GP Monaco F1 2015, Ricciardo: “Ho visto spazio e ho provato”

Ricciardo e Alonso provano la stessa manovra nella stessa curva. Il Gran premio di Monaco 2015 finisce bene per Daniel, con un ritiro per lo spagnolo: le loro parole.

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    Due episodi nella stessa curva, in momenti diversi e con esiti altrettanto differenti. Protagonisti, Daniel Ricciardo e Fernando Alonso. Il Gran Premio di Monaco 2015 di Daniel termina con una rimonta a tutta, provata e al capolinea una volta arrivato dietro Hamilton. Quello di Fernando si ferma a Sainte Devote, senza cambio e con una gara a navigare in nona posizione. Prima, lo stop&go di 5″ inflitto per un incidente di gara, che secondo i commissari è stata manovra eccessiva.

    Le parole dei protagonisti

    Prova al Mirabeau e Hulkenberg va a sbattere contro le barriere, rompendo l’ala e tornando poi ai box. Ricciardo invece l’assalto lo fa nelle battute conclusive, una sana ruotata per far spostare più in là la SF15-T e girare davanti a Kimi verso il Loews. Nessuna penalità, poi strada libera da Kvyat e tentativo impossibile di podio. Correttamente dal box gli diranno di far passare di nuovo Daniil, sempre in testa nei 68 giri e rotti prima della safety car, più abile di Daniel in partenza.

    «Questa è Montecarlo. Ho visto un po’ di spazio e ho provato, c’è stato un piccolo contatto, ma abbiamo fatto la curva, se fosse andato con le barriere, forse sarebbe stato troppo duro», è la visione delle cose di Ricciardo. «Ho provato per il podio, gli ultimi 10 giri ho visto rosso e ho spinto al massimo, mi è mancato l’1% vicino a Hamilton e Vettel per passare. In Canada spero, ma non penso che sarà come qui, è un circuito speciale. Il Canada è simile ma con rettilinei lunghi e questo è il tallone d’Achille».

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    Alonso deve guardare Button a punti, è Jenson a portare i primi tre punti alla McLaren Honda, peraltro sempre davanti allo spagnolo durante il week end, nonostante i problemi nelle libere 1, ai quali fanno da contraltare quelli di Alonso in qualifica. «Non ha cambiato normalmente nell’ultimo giro, poi è rimasto in folle, c’è da vedere se è qualche sensore o il cambio fisicamente», spiega sul ritiro.

    Sulla penalizzazione non è d’accordo con i commissari: «In partenza Jenson ha passato Hulkenberg, che è rimasto tutto all’esterno, alla fine abbiamo avuto un contatto, non so cosa volevano che facessi i commissari, sparire? Non si può a Motnecarlo. Comunque non ho avuto conseguenze, ero nono e sono tornato in pista nono».

    A gara conclusa, su Twitter predica pazienza: To start a project, it takes courage. To finish a big project, you need perseverance. #LetsDoThis. “Iniziare un progetto richiede coraggio, finirne uno grande richiede perseveranza #Facciamolo”

    Fabiano Polimeni