GP Monaco F1 2016, qualifiche Ferrari. Vettel: “Sono molto deluso, mancava aderenza”

Ferrari deludente a Montecarlo. Vettel in seconda fila, Raikkonen penalizzato per la sostituzione del cambio

da , il

    GP Monaco F1 2016, qualifiche Ferrari. Vettel: “Sono molto deluso, mancava aderenza”

    Un altro sabato da buttare. La Ferrari, nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco, delude ancora. E se Barcellona era pista sulla quale la posizione di partenza contava tanto, a Montecarlo conta tutto. Quarto Vettel, 11mo Raikkonen. Sesto sul campo ma con l’handicap di dover arretrare di 5 posizioni causa sostituzione del cambio dopo le libere 3: «Ovviamente non aiuta il fatto di partire sesto con la penalità. Non è una gran giornata ma succede, stamane abbiamo dovuto sostituire il cambio, cercheremo domani di sfruttare la situazione e vedremo. Faremo del nostro meglio, sperando di prendere le giuste decisioni, se ci saranno le safety car, speriamo di avere un po’ di fortuna», dice Kimi. Per seguire la gara LIVE in diretta del GP Monaco F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    Rimettersi nelle mani del fato, certo non quello che ci si aspetta dalla Ferrari. La realtà, però, è questa. A Montecarlo non si passa e senza una gara pazza, allora è difficile immaginare la rimonta.

    Fa 2 decimi meglio di Kimi, Vettel. Comunque lontanissimo dalla pole, 9 decimi dalla Red Bull e sensazioni non buone quando contava. La macchina, a sentire il tedesco, c’era. L’evoluzione durante le qualifiche, no. «Ovviamente ero e sono molto deluso, perché la macchina credo fosse molto forte e competitiva. Da giovedì era migliorata molto, stamane e a inizio qualifiche andava molto bene. Ma con l’andare avanti delle qualifiche la macchina continuava a slittare, mi sono sentito a disagio perché mancava aderenza. Alla fine ho fatto quel che potevo, ma non mi sono nemmeno avvicinato a essere a mio agio come stamane. Sono molto deluso», spiega.

    Leggi anche | Ricciardo in pole, firma la prima a Montecarlo

    Come Barcellona, una macchina che non fa il cambio di passo durante le tre eliminatorie. Anche se diversamente da Barcellona, Monaco non è pista aggressiva sulle gomme. Cosa non ha funzionato? Ancora i pochi gradi di temperatura in aumento che mandano fuori dalla finestra d’esercizio la SF16-H? Il tedesco è convinto che potesse essere tra i primissimi a giocarsela: «Non ho fatto la pole, è stupido dire che avrei potuto farla, ma se volete la mia opinione, la macchina andava bene ed era possibile fare la pole. Ho perso il ritmo purtroppo, scivolavo un po’ troppo, è un peccato.. Sono deluso anzitutto per il risultato di oggi, fra un paio d’ore inizierò a pensare a domani, magari pioverà, forse la strategia potrebbe variare e tutto dipenderà da cosa faranno i leader davanti. Non sono riuscito a mettere tutto insieme, come l’hanno fatto altri, senza essere geni. Ho fatto lo stesso tempo che avevo fatto all’inizio, pur con una pista che stava diventando più veloce. Se riusciamo a fare tutto bene non vedo perché non potremo essere con gli altri. Il potenziale della macchina c’era, poi quando manca il grip qui è un problema, penalizza più che su altre piste».