GP Monaco F1 2016, Red Bull beffa Ricciardo: “Resto fregato da 2 week end”

Daniel chiaramente deluso e arrabbiato. Domina la corsa, un errore del box lo priva (ancora) della vittoria. La gioia di Perez sul podio

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    GP Monaco F1 2016, Red Bull beffa Ricciardo: “Resto fregato da 2 week end”

    A Barcellona lo affossano e vince Verstappen. A Monaco lo lasciano senza ruote e gli fanno perdere 10″ più del dovuto. Daniel Ricciardo è più che deluso al termine di un Gran Premio di Montecarlo che avrebbe vinto. Meritatamente. E’ stato il più costante e completo nell’arco del week end. Una pole sontuosa, una partenza nella quale ha saputo dettare il ritmo e creare un vantaggio enorme sui Mercedes, anche per l’”aiuto” indiretto di Rosberg, molto lento e “tappo” per un Hamilton in grado di girare forte tanto quanto Daniel. Poi la mossa già non convincente di montare le intermedie in ritardo rispetto ai piloti che, dietro, le avevano già scelte qualche giro in anticipo.

    Ma l’errore clamoroso avviene nel momento clou, il passaggio alle gomme slick. Non sono pronte, forse perché dal box hanno sostituito il treno all’ultimo momento, forse perché immaginavano di usare un’altra mescola. Fatto sta che distruggono la gara di Daniel. E all’arrivo del suo tradizionale sorriso non c’è nemmeno un cenno: «Non voglio nemmeno fare un commento sulla corsa. Devo solo ringraziare chi ci ha seguito, restando sotto la pioggia. Da parte mia, non doveva finire così, sono due week end che rimango fregato. Non ho idea cosa sia successo, mi hanno chiamato, non l’ho fatta io la chiamata, quindi dovevano essere pronti. Fa male, fa male. Era difficile fare il sorpasso, avevo la velocità sul bagnato, in partenza ho preso un certo vantaggio, ma a un certo punto mi sono trovato a lottare con Lewis. Il secondo posto non mi soddisfa, ero il più veloce in tutte le condizioni».

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    Come dargli torto! Meglio non commentare per non dover inveire pubblicamente contro il muretto. Quello preso – sotto forma di guard-rail a Massenet – ancora una volta, da Verstappen. Era risalito bene dal fondo, fino alla 10ma posizione, ma non è ancora pilota da Montecarlo.

    Chi lo è eccome, Sergio Perez. Porta la Force India davanti alla Ferrari, agevolato dalle difficoltà avute da Vettel nel rientro in pista con le intermedie, costretto a fare il ritmo di un Massa più lento. Non ruba nulla, Checo. Si prende un podio meritato e con la velocità buona per resistere alla Rossa, sugli stessi tempi per gran parte della corsa, a parità di gomme.

    «Il team ha fatto un ottimo lavoro: strategia, pit-stop, le scelte prese. E’ una giornata speciale, qui a Monaco, il terzo podio con il team in una gara speciale. Vorrei dedicare il podio a Mallya, che ci ha sempre sostenuto in questo periodo difficile. Abbiamo preso le decisioni giuste, la gomma migliore per noi era la soft. Avevo un passo molto veloce, Seb lo era di più: ho controllato e avevo gomme quando dovevo spingere», dice sul palco dopo il traguardo.