GP Monaco F1 2017: le Pagelle da 10 a 0!

Pagelle F1: i migliori ed i peggiori del GP di Monaco 2017 sul circuito di Montecarlo. A chi diamo bei voti dei protagonisti del sesto atto del mondiale di Formula 1 2017? E chi invece è bocciato? Scopritelo insieme a noi.

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    GP Monaco F1 2017: le Pagelle da 10 a 0!

    Pagelle di F1 dal Gran Premio di Monaco 2017, ecco i voti ai migliori ed ai peggiori sul circuito di Montecarlo. Assenti compresi. Fernando Alonso incluso. Eroico e sfortunato. Anche stavolta abbandona la festa con il motore in fumo alla 500 Miglia di Indianapolis. Sulle strade del Principato di Monaco, invece, domina la Ferrari con Sebastian Vettel che distrugge il morale di Kimi Raikkonen. Mai visto così attapirato in tanti anni di Formula 1. E pensare che gliene sono successe di tutti i colori. E pensare che la festa Rossa doveva essere strepitosa data la debacle Mercedes. In particolare, quella di Lewis Hamilton! Ma basta con le anticipazioni, andiamo avanti con le Pagelle!

    Voto 10: Ferrari

    Ferrari da 10 e lode. Imbattibile sul circuito di Montecarlo grazie ad una macchina perfetta. Il punto è che questa Ferrari SF70H è velocissima sullo stretto, ma anche sul largo. Un vero bolide da titolo mondiale nato senza fanfare! Senza una apparente ragione…

    Voto 9: Alonso

    Alonso ha fatto il fenomeno alla sua prima 500 Miglia di Indianapolis, preparata in poco più di un mese tra libri, sessioni al simulatore e pochissime occasioni di girare in pista prima del Gran giorno. E’ in gioco quasi fino alla fine. Fino a quando il motore Honda (sempre lui!) va in fumo e lo costringe al ritiro. Nel frattempo ha visto le vetture di alcuni suoi colleghi prendere il volo, distruggersi in mille pezzi a quasi 400 all’ora. Gente all’ospedale mentre lo spettacolo continua. Roba da matti. Roba da gente con le palle.

    Voto 8: Vettel e Raikkonen

    Un Kimi Raikkonen strepitoso in qualifica mette in crisi i piani iridati di Sebastian Vettel che, viste le difficoltà della Mercedes, ha il dovere morale di vincere il GP di Monaco 2017 di F1 per portare fieno nella cascina della classifica mondiale. In gara si ristabiliscono le gerarchie: Seb ha mezzo secondo nel taschino e lo tira fuori al momento giusto togliendo la Ferrari dall’imbarazzo di dover fare giochi troppo sporchi. In fine dei conti la strategia sulla carta migliore era stata data a Raikkonen così come Mercedes e Red Bull l’avevano data ai loro piloti più avanti in quel momento. Il fatto che non abbia pagato è un discorso a posteriori che annulla le polemiche.

    Voto 7: Sainz

    Velocissimo per tutto il weekend e sempre preciso. Dove il motore conta meno, esalta le qualità della Toro Rosso. E sue. Mette in mostra il proprio talento per ricordare che è lui il giovane più interessante da ficcare in un top team al più presto.

    Voto 6: Ricciardo e Verstappen

    Vale lo stesso discorso fatto per Raikkonen e Vettel. Verstappen vince in qualifica ma in gara è dietro. Ricciardo sforna un ritmo indiavolato quando serve. E sale sul podio a dispetto dei Santi. Max è bravo nel finale a tenere a bada l’adrenalina ed evitare errori tipo quelli di Button o Perez nonostante avesse gomme fresche e poteva essere più veloce di 2” al giro rispetto a Bottas che lo precedeva.

    Voto 5: Bottas e Mercedes

    Bottas appunto. E’ strepitoso in qualifica, quanto basta per dimostrare che il somaro si chiama Hamilton. In gara, invece, tocca alla Mercedes mostrare i propri limiti di macchina. Un po’ per colpa delle curve strette del circuito di Montecarlo, un po’ per l’asfalto estremamente liscio del Principato di Monaco, fatto sta che la gestione delle gomme resta un rebus in certi casi. Ma così perdono anche la vetta del mondiale costruttori.

    Voto 4: Vandoorne

    Stoffel Vandoorne butta nel cestino la domenica di gloria della McLaren che poteva andare a punti per la prima volta in stagione. Un errore sciocco alla ripartenza lo rispedisce nell’anonimato anche in classifica piloti.

    Voto 3: Hamilton

    Si dà per vinto già dal sabato mattina. Almeno così appare. Lewis Hamilton non salva la faccia in qualifica mentre in gara rimonta il minimo sindacabile sfruttando un po’ la strategia e qualche ritiro altrui. Ma Vettel, molto più in là, fa una scorpacciata di punti ed ora ha un Gran Premio pieno (25 lunghezze) di distacco!

    Voto 2: Ericsson

    Ericsson è un genialoide nello sbattere contro il muro mentre sorpassa la safety car, il suo poco talento non riesce a risolvere i problemi di una Sauber certamente in crisi tecnica e di risorse economiche.

    Voto 1: Perez e Button

    Tentano due sorpassi impossibili rovinando le gare altrui. Button sperona Wehrlein spiacciandolo in verticale sulle barriere. In tanti anni di Formula 1, non ricordiamo di aver mai visto una scena del genere in quel punto del circuito di Montecarlo. Altrove sì, lì mai. Se ad innescare la carambola è il pilota più esperto del Circus, rientrato senza grinta per farsi un giretto da turista, non ne capisco il senso. Perez, invece, tenta un sorpasso impossibile ai danni del povero Kvyat alla Rascasse. Credeva di poter passare solo perché aveva montato gomme fresche per il finale di gara. In verità: ha solo fatto uscire il suo lato da bullo che aveva tenuto a bada da inizio stagione. Ed è tornata la sua peggior versione.

    Voto 0: Rosberg

    Sembra fintamente a suo agio. E’ solo una nostra impressione? Quel Nico Rosberg lì a fare il padrone di casa non ci sta proprio. Troppo felice. Troppo abbronzato. Troppo pulito. Troppo rilassato. Troppo giovane per appendere il casco al chiodo. Non sappiamo quale sia la sua malattia. Di sicuro non ha la febbre per la velocità, neppure per la competizione. E questo è un male per uno che è riuscito a vincere il titolo di campione del mondo e poi ha deciso di ritirarsi a vita privata. Rivederlo fare il fenomeno del nulla a Montecarlo ha messo un po’ di tristezza. O no?