GP Monza F1 2012, Hamilton vince e punta Alonso: “Spero la lotta resti tra noi due”

Formula 1: Lewis Hamilton vince a Monza e si mette in caccia di Alonso in classifica mondiale

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    GP Monza F1 2012, Hamilton vince e diventa il vero Anti-Alonso

    Quello che la sorte toglie una settimana fa in Belgio, il destino rende oggi a Monza nel Gran Premio d’Italia di Formula 1 2012. Lewis Hamilton e Fernando Alonso, rimasti a secco in quel di Spa, sono gli unici stavolta a raccogliere punti pesanti. Webber, Button e soprattutto Vettel sono costretti al ritiro. Unica eccezione è rappresentata da Kimi Raikkonen che, senza farsi troppo notare, sale fino al terzo posto in classifica mondiale con un solo punto di distacco dall’anglocaraibico della McLaren. Con questo risultato Hamilton diventa il primo degli inseguitori di Alonso e conferma la profezia dello spagnolo che lo indicava come avversario più temibile in ottica titolo mondiale già prima della corsa italiana. Il distacco tra i due è di 37 punti quando mancano 7 gare alla fine della stagione.

    Lewis Hamilton: “Spero la lotta resti tra me e Alonso”

    Se la Ferrari non compierà un ulteriore piccolo salto di qualità sembra difficile che Fernando Alonso possa difendersi dal ritorno di Lewis Hamilton. Sicuramente, però, la battaglia tra i due è apertissima. “A questo punto ci sarà una bella battaglia tra di noi. Fernando è un tipo duro e sarà difficile avere a che fare con lui. Noi continueremo con il passo che abbiamo qua. La Ferrari avrà degli aggiornamenti ma speriamo di averli anche noi. Va anche detto che le cose cambiano in fretta in Formula 1 ma spero davvero che, arrivati a questo punto della stagione, la lotta resti chiusa tra me e Alonso”, ha detto il pilota della McLaren che poi ha aggiunto:“La mia è stata una corsa regolare nella quale sono partito bene e poi ho controllato la situazione confrontandomi con le indicazioni che mi arrivavano dal muretto box. So che Button ha avuto un problema. E’ stata una sfortuna per lui e per la squadra ma la velocità delle nostre macchina ha dimostrato che anche stavolta potevamo aspirare a concludere con una doppietta come quella delle qualifiche”. Ricalca quello di Hamilton, il pensiero di Martin Whitmarsh:“E’ arrivata una bellissima vittoria dopo qualifiche fantastiche ieri ed un ottima gara oggi. Lewis si è preso cura degli pneumatici ed ha controllato il suo passo. Alla fine Perez ci ha messo sotto pressione ma lui ha guidato in modo maturo e concentrato tornando pienamente in corsa per il titolo mondiale. Delusione e frustrazione per Button che poteva regalarci una doppietta. E’ successo qualcosa nel sistema di pescaggio del carburante. E’ deludente per la squadra ma la prestazione è comunque soddisfacente per la nostra macchina”, ha spiegato il team principal della McLaren. In ottica campionato, Hamilton fa paura alla Ferrari ma Alonso resta un avversario decisamente ostico per gli inglesi:“La Ferrari resta una minaccia e Alonso ha fatto ottimi punti riuscendo come sempre a salvare anche le situazioni peggiori”, ha sottolineato Whimtarsh.

    Sergio Perez: “Temevo un decadimento nel 1° stint”

    Chissà se i tre punti rubati da Sergio Perez a Fernando Alonso saranno alla fine decisivi nella lotta con Lewis Hamilton. Sorprendendo persino i tecnici della Sauber, il messicano ha gestito magistralmente la vettura nella prima parte di gara per poi mettere in pista un passo incredibile per tutti nel finale. “E’ stata una bellissima gara per me e per la squadra grazie ad una ottima strategia: ho fatto un lungo stint iniziale con le gomme dure e poi ne ho fatto uno più breve con le morbide che mi ha permesso di rimontare alla grande – ha detto Perez – Ci sono stati alcuni momenti critici ma sono riuscito a superarli e alla fine ho potuto correre all’attacco facendo bei sorpassi. Ho fatto di tutto per riuscire a recuperare anche su Hamilton ma il distacco dalla prima posizione era troppo marcato. All’inizio avevo il timore che le gomme dure non mi consentissero di arrivare a fine stint e temevo di avere un decadimento improvviso ma ero in contatto con la squadra e mi hanno sempre confermato che le cose stavano andando per il meglio. La nostra scelta ha pagato”.