GP Monza F1 2013: Ferrari con nuove ali, si rivede il cassettino [FOTO]

Novità di aerodinamica per la Ferrari al Gran premio d'Italia a Monza

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    Ha richieste tutte sue Monza. Sta anche qui l’unicità del Gran Premio d’Italia 2013. L’unicità di una pista ormai Cenerentola, perché vero tempio della velocità in mezzo a tanti tracciati anonimi. Il week end sarà l’ultimo con i motori V8, a loro volta lontani dalle velocità di punta al limite dei 380 orari, raggiunte all’epoca dei V10.

    Tanto lavoro sull’aerodinamica, per ridurre al minimo la resistenza all’avanzamento e toccare i 340 orari alla staccata della prima variante.

    Oltre che sull’ala posteriore, i tecnici intervengono all’anteriore per equilibrare la monoposto e in casa Ferrari si semplifica riducendo gli elementi altrimenti tipici finora.

    Spariscono i profili a sbalzo, quelli ancorati alla parte interna dell’endplate – solitamente posizionati nella zona evidenziata dal cerchio giallo – e spuntano due pinne verticali sul piano principale, pensate per ridurre le turbolenze davanti alle ruote anteriori. Per il resto si confermano i doppi soffiaggi sulla zona a L della paratia laterale.

    I più attenti, poi, noteranno come ci siano nuovamente due specifiche di musetto, entrambi con la sezione anteriore più panciuta, evidenziata dal tricolore. Torna il cassettino nella parte inferiore, mentre il nuovo alettone è montato per ora sul musetto senza apertura. Vedremo se il telaio avrà qualche novità, accogliendo la prosecuzione del condotto, oppure, sarà quello classico. E’ singolare tuttavia che la nuova specifica del musetto (introdotta da diverse gare) sia stata riproposta con il cassettino mai impiegato al di fuori dei test invernali.

    Monza richiede una velocità massima elevata, vero, così come trazione per riaccelerare in uscita dalle varianti. Ma è anche pista sulla quale far valere l’impianto frenante e in Red Bull si apprezza il posizionamento della pinza anteriore parallela al suolo, per abbassare le masse. Nel cerchio giallo, il condotto di raffreddamento, da collegare con le paratie a filo con la ruota.