GP Monza F1 2013: Vettel si prepara a bordate di fischi!

Poche piste come l’Autodromo di Monza in occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1 sanno trasformarsi in uno stadio

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    Poche piste come l’Autodromo di Monza in occasione del Gran Premio d’Italia di Formula 1 sanno trasformarsi in un vero e proprio stadio (con i pregi ed i difetti che questo comporta, s’intende). Non certamente Abu Dhabi, Singapore o qualche altra stramberia del genere. Semmai Silverstone, altro pezzo di storia vera del motorsport! Sebastian Vettel deve rassegnarsi. Fintanto che non vestirà una tuta rossa, in Italia per lui saranno fischi. Fischi di disapprovazione: nel caso finisca davanti alla Ferrari! Fischi di scherno nel caso in cui si ritiri come è avvenuto nella già citata Inghilterra. Tornato sul tema, il pilota Red Bull ha dichiarato:“Non ho capito i fischi. Non avevo fatto nulla. Mi hanno fischiato anche al concerto post-gara. Ho provato a riderci sopra ma in verità non mi ha fatto piacere. Si è creata come una reazione a catena. Ha iniziato uno e poi tutti gli sono andati dietro…”. E poi ci si chiede come mai alcuni piloti vogliano cercare altri stimoli andando altrove? Forse la risposta sta anche in queste parole.

    Tranquillo Vettel, è successo a tutti!

    Video ormai cult su youtube (vedi sopra), rappresenta lo sfogo di un ferrarista sul “povero” Fernando Alonso che, allora in Renault, si ritira proprio mentre è in lotta con Schumacher e la Ferrari che cercava di far conquistare al tedesco il suo ottavo titolo iridato nell’anno del suo ritiro dalle corse. Funziona così a Monza. Anche lo stesso Schumi, ai tempi delle Benetton, si prese i suoi bei fischi. Nessun grande non vestito di rosso è stato risparmiato qua e là. Che io ricordi. Vettel, quindi, può stare tranquillo e mettersi l’anima in pace. Quanto al pubblico italiano, chiediamo – se possibile – di non andarci giù troppo pesante. Il ragazzo è sensibile: sai com’è…

    Vettel commenta Ricciardo

    Se Vettel avesse un avversario più arcigno dell’ultimo Mark Webber, qualcuno dei suoi non-tifosi gli porterebbe maggior rispetto. Sarà Daniel Ricciardo l’uomo giusto? Sì, secondo il tedesco:“Alcuni pensano che i piloti di centro gruppo non siano al livello di quelli dei top team. Solo in parte è così e ora Daniel ha l’occasione per dimostrare ciò che vale. Sono sicuro che farà di tutto per battermi. Mi renderà la vita difficile”. Il 23enne australiano, invece, parte molto cauto. Al momento è interessato solo a godersi la grande notizia dell’approdo nel team più vincente degli ultimi anni:“Sono sollevato che siano finite le speculazioni e che abbia avuto la conferma ufficiale. La stavo attendendo anche io. Non ho detto bugie. Per il prossimo anno mi piacerebbe essere competitivo da subito. Potermi misurare con uno dei piloti migliori al mondo [Vettel, ndr] è un bel banco di prova. Con lui non avrò problemi”, ha dichiarato nella conferenza stampa del giovedì.