GP Monza F1 2014: Williams, è sorpasso alla Ferrari; Ricciardo regala spettacolo

Massa festeggia sul podio di Monza e la Williams scavalca la Ferrari nel mondiale Costruttori

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    GP Italia F1 2014, sabato pre gara

    Torna sul podio più bello del mondiale, quello di casa dopo Interlagos. Felipe Massa a Monza si prende la meritata terza posizione dopo una partenza perfetta, tutt’altra cosa rispetto a un Bottas che deve recriminare per un settaggio dell’elettronica troppo aggressivo. Il podio in Williams significa anche terza piazza nel mondiale Costruttori, giusto premio per una squadra che ha lavorato meglio della Ferrari. Questo dicono i risultati. «Non c’è posto più bello per stare sul podio che a Monza, siete nel mio cuore, è un piacere stare qui ed è molto emozionante», dice Felipe alla folla rossa. «Non sono più in rosso ma sono sempre con voi. Quest’anno è il mio primo podio, non sono stato fortunato in alcune corse e fino al termine del campionato continuerò a combattere», promette il brasiliano.

    «Sono partito molto bene e il passo gara era valido, anche se non sufficiente per contrastare la Mercedes. Il team ha fatto un ottimo lavoro, mi è mancato il podio in questa stagione. Abbiamo raccolto un risultato positivo come team, sorpassando la Ferrari nel mondiale Costruttori ed è incredibile se guardiamo com’era la Williams l’anno scorso».

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    Aspettavamo Bottas, decantavamo il suo ritmo gara, la sua velocità, peccato che abbia pagato anche lui un’impostazione del software di partenza troppo aggressiva, che ha fatto pattinare le gomme posteriori e perdere tantissime posizioni. Al primo giro navigava intorno alla 10ma posizione, Valtteri. Rimonta fatta di sorpassi, record di velocità sul dritto (363 km/h è il valore più alto del week end, record dei V6 turbo) e ruotate con Magnussen.

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    «Appena ho lasciato la frizione c’è stato molto pattinamento, le regolazioni erano un po’ troppo aggressive oggi. Dopo la sosta ho dovuto ripetere tutti i sorpassi, avremmo avuto l’opportunità di combattere con le Mercedes se non avessi perso in partenza. E’ bello che Felipe abbia trovato il primo podio, stiamo andando bene e abbiamo portato a casa un buon bottino di punti, oggi ci siamo resi la vita un po’ difficile», ammetterà Bottas nel dopogara.

    Dietro alle Williams, una Red Bull che tutto sommato va meglio di quanto non fosse lecito attendersi, più veloce delle McLaren e Perez, clienti pericolosi con il loro V6 Mercedes. Ricciardo ha regalato la consueta sfilza di sorpassi nella parte centrale di gara, dopo che in avvio era apparso incolore. Vettel fuggiva in quarta posizione, anticipando la sosta e guadagnando nell’immediato, salvo poi ritrovarsi senza gomme nel finale e venir sverniciato da Daniel. «Ho fatto una brutta partenza, poi ho recuperato e usato la testa. Con le gomme dure la velocità era buona e ho sorpassato qualche pilota, è andata bene alla fine. Non mi piace attaccare all’esterno, normalmente è meglio all’interno», spiega l’australiano, maestro per come ha beffato Perez e Vettel alla Roggia. Nota di merito anche per il messicano della Force India, grandissimo nella lotta con Button e la Lesmo fatta appaiati. Bravi, grazie per lo spettacolo.

    Sebastian è costretto a leggersi per l’ennesima volta i titoli su Ricciardo, mentre lui passa per quello scarso e bollito: «Siamo entrati presto per la prima sosta, nel tentativo di scavalcare la McLaren: è stata una gara dignitosa, con una buona partenza e primo giro, è stato difficile gestire le gomme nel finale. Quest’anno non gira come vorremmo, dev’esserci qualcosa in macchina che non va; sappiamo come fare buone gare la domenica, ma nei long run dobbiamo fare ancora tanto lavoro».

    Fabiano Polimeni