GP Monza F1 2015, Massa: “Mi sento ancora giovane e competitivo”

Incassa il prolungamento di contratto e non si sente un vecchietto

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    Formula 1 Gp Ungheria, il giovedi in pista

    Il giovedì del Gran Premio d’Italia a Monza ha portato il prolungamento del contratto in Williams per Felipe Massa. Domenica potrebbe essere giornata buona per tornare sul podio, quello che lo scorso anno lo vide terzo, con una folla in festa nonostante non fosse più sulla Rossa. Non pone limiti alla provvidenza, il brasiliano, che dice: «Sognare è gratis, sogniamo sempre le cose migliori, di vincere e farlo qui sarebbe uno dei posti più belli, perché dal podio si vede tutto il rettilineo pieno di gente, l’anno scorso è stato molto bello, tutti a urlare il mio nome».

    Un 2015 che lo vede competitivo, sui livelli di Bottas, mentre il 2014 lo ha visto con qualche battuta di troppo in gara. Per seguire con noi il LIVE della gara in diretta web del GP Monza F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Le parole dei piloti

    «L’anno scorso ero molto competitivo, ho combattuto per tutta la stagione con Valtteri, l’unica cosa è che i risultati in gara erano meno continui, con vari episodi, quest’anno sono stato molto più costante e le ho concluse più o meno dove avrei dovuto». Ineccepibile analisi. Certo, lui che rinnova ancora per una stagione a 34 anni, non si sentirà un po’ “vecchio” guardandosi intorno?

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    «Mi sento ancora giovane, a esser onesto. Chiaramente qui trovo ragazzi di 21 o 17 anni addirittura, devi cercare di fare il tuo meglio, mi sento veloce e competitivo e l’esperienza aiuta in molti casi. Trovo ancora tanto piacere nel correre e nei risultati che ottengo, sento ancora la motivazione e non sono ancora stanco». La vecchia guardia che resiste, insieme a Raikkonen e Button.

    Monza non sarà una gara dalla quale attendersi miracoli in casa Red Bull, nonostante lo slancio guadagnato in Ungheria e Belgio. «Le ultime due gare sono state le migliori, hanno rappresentato un gran passo avanti, il telaio è tornato a un livello molto forte», commenta Ricciardo. «Monza non è un circuito che ci si addice e avremo delle penalità, è una scelta strategica, proveremo a recuperare posizioni domenica e poi a Singapore punteremo al podio». Arretramento in griglia per lui e Daniil Kvyat, causa sostituzione della power unit: meglio a Monza, con la possibilità di rimontare posizioni, che a Singapore, dove non si passa e le chance di far molto bene sono maggiori.

    «Dal punto di vista della potenza stiamo cercando di recuperare il più possibile, ma siamo partiti molto indietro. Sebbene non mi piaccia la parola, è quasi impossibile recuperare. Guardando Singapore, è uno dei circuiti sui quali conta di più il telaio e guardiamo lì per puntare a dei podi».