GP Monza F1 2015: Williams ridimensionata, debacle Renault

Nelle qualifiche del Gran premio d'Italia a Monza le Williams restano dietro le Ferrari, mentre nessun motore Renault entra in Q3. Le parole di Massa e Ricciardo.

da , il

    Arrivi a Monza e t’aspetti un monopolio di motori Mercedes. Le Williams che volano nelle qualifiche del Gran premio d’Italia. Macché, tutta un’altra storia. Potenziali pericoli per la Ferrari che se ne stanno ben distanti, perché un gagliardo Felipe Massa - davanti a Bottas per poco meno di un decimo – si prende comunque 3 decimi abbondanti da Raikkonen. «Siamo lì vicini, in lotta e la gara è domani», spiega Felipe, convinto di poter far bene. Per seguire con noi il LIVE della gara in diretta web del GP Monza F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Le parole dei piloti

    «La macchina può essere competitiva e dare delle sorprese positive per noi. In partenza dovrà funzionare bene, le gomme, la frizione, c’è tanto lavoro per domani. La strategia conta tanto e forse sarà un’altra gara in cui ci saranno squadre a rischiare tattiche un po’ diverse», anticipa. Rischiare significa andare su una sosta singola, ammesso che tutti gli altri vadano su due.

    Ci si aspettava anche le Force India e le Lotus più che mai garibaldine: Perez è buon settimo, a Hulkenberg parte il motore e di fatto non fa il secondo giro in Q3, mentre Maldonado è stato eliminato in Q2 per 15 millesimi appena, lasciando Grosjean ottavo a rappresentare la Lotus nel finale.

    Chi proprio vive un week end nero, peraltro prevedibile, è la Renault. Due sostituzioni di motore, per Verstappen e Ricciardo, rendono ancor più problematica la gara. Partiranno in fondo alla griglia, era noto, ma non trovare nemmeno un motorizzato dalla casa francese nella top ten fa effetto: era dal 2008 che non accadeva.

    | LEGGI ANCHE: QUALIFICHE, POLE HAMILTON FERRARI SUPER | FERRARI OLTRE LE ATTESE, LE PAROLE DEI PILOTI | HAMILTON E LE QUALIFICHE NON PERFETTE |

    «Quasi un disastro», commenta Ricciardo a fine Q1. «Sulla macchina i meccanici hanno fatto un cambio motore in appena un’ora e quaranta: strepitosi. Il record era di 2 ore prima di oggi. Grazie a loro per avermi consentito di fare un giro. Alla fine è stato un bel giro, ma in Q2 non ho girato perché comunque ho tante penalità». E’ il pilota da seguire per chi vorrà divertirsi domani, farà corsa di rimonta e i sorpassi non serve gli si dica come farli.