GP Monza F1 2017, Hamilton recordman di pole: “Monza patria Ferrari ma tutti mi sostengono”

Centra la pole numero 69 nelle qualifiche del GP d'Italia a Monza. Batte il record di Schumacher e si augura una gara sull'asciutto

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    GP Monza F1 2017, Hamilton recordman di pole: “Monza patria Ferrari ma tutti mi sostengono”

    A Spa ha centrato l’aggancio al mito, nelle qualifiche del GP di Monza F1 2017 Lewis Hamilton realizza il sorpasso. Sessantanove pole position contro le 68 di Michael Schumacher e le 65 di Ayrton Senna. Entra nella leggenda il pilota inglese, protagonista di una qualifica magistrale in Q3, perché se inizialmente ha sbagliato scelta di gomme, optando per le intermedie come Bottas e Vettel, mentre in pista la pioggia aumentava di intensità, con le full wet si è rapidamente messo a girare sul passo delle due Red Bull, fortissime. Poi il capolavoro all’ultimo giro, quello da non sbagliare. La pole arriva con ampio margine e può contare su un favore imprevisto, la presenza di Stroll, Ocon e Bottas tra se e le Ferrari. Come dire: sarà gara da guidare in testa, superata la prima variante.

    «E’ difficile trovare le parole per spiegare come mi sento», dice ripensando alla qualifica e al record. Una sessione lunghissima e ricca di insidie: «Era difficile là fuori, difficile vedere le traiettorie. Sull’ultimo giro c’era tanta pressione, sarebbe potuta uscire una bandiera rossa o gialla, era un gran rischio e ho dato tutto. E’ stata una sfida fantastica. Tornando alle gomme da bagnato estremo ho trovato molta più aderenza, più trazione, una dispersione migliore dell’acqua, ma avevamo l’assetto per l’asciutto». CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Monza F1 2017 con risultati e classifica.

    Il problema di tutti i piloti è stato dover domare le monoposto leggerissime, prive di carico per le ali scariche, su una pista allagata. Non è un caso che Red Bull abbia rivaleggiato con Mercedes, potendo contare sull’elevato carico generato dal fondo piatto e l’appiattimento dell’incidenza del motore sulla prestazione sul giro.

    «A meno che tu non sappia sarà un week end bagnato, qui sull’asciutto si ha un assetto che fa scivolare di più la macchina e quando vai sul bagnato guidi una macchina rigida e non c’è perdona gli errori. Rende senza dubbio le cose più difficili, è molto più dura da domare, la pedi più rapidamente, devi trovare le chiazze d’asciutto e devi fare attenzione a quanto in fretta acceleri», spiega Lewis.

    «Adoro l’Italia, sono contento di essere qui. So che tutti mi sostengono anche se è la patria della Ferrari, è bello fare il record qui», prosegue. E sui propositi di fuga e vittoria, a caldo, ha commentato: «Dipenderà domani dal tempo, spero sia una bella giornata italiana normale».