GP Monza F1: Ecclestone ha firmato il rinnovo, il GP è salvo!

GP Monza F1: Ecclestone ha firmato il rinnovo, il GP è salvo!
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Ultimo aggiornamento: Martedì 29/11/2016 11:58

    GP Monza F1 2016 rinnovo

    Bernie Ecclestone ha firmato il rinnovo e il Gran Premio d’Italia si farà fino al 2019. Nelle ultime settimane, dopo che era stato trovato un accordo di massima tra il numero 1 del Circus e il presidente dell’Aci, Angelo Sticchi Damiani, si era temuto al peggio. Ora però si può finalmente esultare per questo tanto agognato rinnovo: ” siamo arrivati alla firma definitiva del contratto per Monza – ha spiegato Sticchi Damiani – Finalmente posso dire che è scongiurata la maledetta ipotesi di perdere il Gran Premio dopo 70 anni di storia. Ringrazio il Premier, Matteo Renzi, il Presidente del Coni, Giovanni Malagò e al Governatore Maroni e a tutta la Giunta lombarda che hanno creduto fortemente nel rinnovo del contratto”. Il Gran Premio d’Italia resterà dunque a Monza almeno fino alla F1 2019.

    Formula 1: 2 anni per cambiare completamente pelle

    Notizia del 10 Novembre Ennesimo incredibile colpo di scena nel rinnovo del contratto del GP Monza F1. Dopo tante trattative, polemiche, richieste e rinvii sembrava che fosse arrivato il tanto agognato “Si” in occasione del GP d’Italia corso a Settembre. Le due parti (Bernie Ecclestone e Sticchi Damiani ndr) avevano parlato di accordo di massima trovato per il prossimo triennio. Carte preparate, sorrisi e dichiarazioni d’intesa durante quei giorni. Oggi però, ad oltre due mesi di distanza, la firma non è ancora arrivata. Questo ovviamente non è un segnale positivo come ha spiegato Alessandra Marzari, consigliere d’amministrazione di Sias, società che gestisce l’autodromo nazionale. “Nessuno ha certezze sul 2017, la firma sul contratto non c’è ancora” ha spiegato Marzari. Motivo? sembra che Bernie Ecclestone abbia chiesto uno sforzo economico maggiore e dunque l’accordo trovato a Settembre potrebbe essere nuovamente e clamorosamente saltato. Sfogliate le pagine per leggere la lunga telenovela riguardante il rinnovo del contratto di Monza con la F1.

    GP Monza F1 2016 rinnovo

    Notizia del 2 Settembre E’ arrivata la fumata bianca, anche se la firma ufficiale avverrà nei prossimi giorni, davanti agli avvocati a Londra: Monza ha rinnovato il contratto con la Formula 1 e per i prossimi anni continuerà ad essere nel calendario di F1. Bernie Ecclestone, Sticchi Damiani e tutti gli altri hanno firmato un accordo per i prossimi tre anni, per cui fino al 2019. Sulle cifre non si sa ancora molto, ciò che è certo che l’edizione 2016 del Gran Premio d’Italia a Monza non sarà l’ultima. Dopo 2 anni di polemiche, rifiuti, tira e molla, tutti sono sorridenti, contenti di un accordo che rende felice tante persone. Ora bisogna trovare i soldi: si dice che si devono trovare qualcosa come 17 milioni di euro in più all’anno. Sarà dura. Buon lavoro a tutti.

    Gran Premio di Monza

    Monza si o Monza no? il futuro del Gran Premio d’Italia in Formula 1 sembra essere arrivato finalmente ad una svolta. Dopo lunghissimi mesi di trattative, polemiche e problemi di natura burocratica ed economica, sembra che sia arrivata la tanto agognata intesa sul rinnovo del contratto con Bernie Ecclestone. Durante la presentazione di apertura del Gran Premio di Monza, Angelo Sticchi Damiani, presidente Aci, ha confermato che le parti sono vicinissime e nel weekend ci sarà con ogni probabilità la firma sul rinnovo triennale. Sarà finalmente finito questo lunghissimo tira e molla? Nei prossimi giorni lo sapremo. Intanto lo stesso Sticchi Damiani ha esposto le cifre dell’accordo: La F1 resterà a Monza grazie ad un assegno di 68 milioni di euro, ben 17 in più rispetto allo scorso rinnovo.

    Monza avrà ancora il suo Gran Premio per i prossimi tre anni. A confermare il tutto è stato Angelo Sticchi Damiani: “Abbiamo lavorato duramente e siamo arrivati ad un accordo con Ecclestone per il rinnovo triennale del contratto che legherà Monza alla F1 – ha spiegato il presidente ACI – La trattativa è stata complessa per dei problemi burocratici in quanto siamo un ente privato ma con delle regole particolari. Adesso siamo veramente vicini alla firma e abbiamo esaurito gli incontri con il numero 1 della Formula 1. Tutto è pronto. Gli avvocati stanno lavorando e speriamo di firmare nel weekend in occasione del GP di Monza”. L’accordo è stato trovando e dunque il Gran Premio d’Italia resterà a Monza fino al 2019. “Firmerò un assegno da 68 milioni di euro e sicuramente mi tremerà un po’ la mano – ha scherzato Sticchi – il Parlamento italiano ci ha autorizzati a fare questa operazione per mantenere il Gran Premio d’Italia a Monza”.

    La Sias, società dell’Automobile Club Milano che gestisce il circuito di Monza ha nominato il nuovo presidente dopo la sfiducia ad Andrea Dell’Orto. Il numero 1 della Sias sarà Piero Lorenzo Zanchi , classe 1954 dottore commercialista e pilota di rally. Il nuovo presidente, attuale presidente della Commissione sportiva di ACM, lavorerà con il nuovo Consiglio di Amministrazione formato dai consiglieri: Alberto Ansaldi, Paolo Longoni, Alfredo Scala e Maddalena Valli. Nel corso dell’incontro sono stati esaminati i risultati di bilancio della società al 31.12.2015, predisposto dal precedente CdA, e sono state poste le basi per affrontare gli obiettivi che attendono la società: risanare il bilancio stesso, raggiungere il rinnovo del contratto del Gran Premio d’Italia di Formula 1 e il buon esito delle prossime manifestazioni sportive, quali la Mille Miglia e la Coppa Intereuropa, e quelle a connotazione non sportive quali, i concerti estivi.

    Il rinnovo tra l’autodromo di Monza e Bernie Ecclestone sta diventando sempre più una telenovela. Dopo le frasi di ottimismo dei mesi scorsi, è arrivata una pesante accusa da parte del numero 1 del Circus che sa di rottura (quasi) totale: “Non hanno abbastanza soldi, perchè incassano poco però vogliono spendere il denaro per inseguire altri eventi anzichè concentrarsi solo sulla Formula Uno” è quanto si è letto oggi sulle pagine della Gazzetta dello Sport. Ad Ecclestone non è dunque piaciuta la voglia degli amministratori del circuito di cercare di portare la MotoGP e la Superbike a Monza, con dei lavori di ammodernamento del layout della pista. Andrea Dell’Orto, presidente Sias, ha spiegato i motivi della scelta: “Vogliamo cambiare il tracciato per aumentare gli eventi stagionali: Il 2015 lo abbiamo chiuso con un buco di 1.5 milioni, ma partivamo da un buco di 5 milioni. Purtroppo il gp non è andato come avevamo previsto”. Ecclestone non si schioda dalla richiesta di 20 milioni di euro l’anno e attualmente le parti sembrano ancora distanti. Riuscirà Monza a rinnovare? Negli ultimi giorni si sta facendo sempre più probabile l’ipotesi tedesca dove si alternano, di anno in anno il Gran Premio di Hockenheim con quello del Nurburgring. Sarà cosi anche in Italia con Imola o con il Mugello pronte ad alternarsi a Monza?

    Sticchi

    Notizia del 15 Febbraio Rinnovo si o rinnovo no? la telenovela sul contratto e il futuro di Monza nella Formula 1 si arricchisce di un nuovo interessante capitolo. Il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani, con un tweet ha voluto fare chiarezza sulla situazione: ”La trattativa con Ecclestone va avanti con una normale dialettica. C’è volontà di concludere”. Smentita dunque la notizia, uscita nei giorni scorsi sui quotidiani nazionali, che il numero 1 del Circus non volesse proseguire la trattativa per il rinnovo del contratto monzese. Resta dunque aperta la fase di contrattazione anche se la tempistica per una soluzione sembra ancora lunga. Passerà ancora da Monza la Formula 1? In attesa di nuovi sviluppi, sembra che le possibilità siano salite negli ultimi giorni.

    Ecclestone

    Notizia clamorosa apparsa oggi sulla Gazzetta dello Sport: Bernie Ecclestone non sarebbe affatto pronto nè disponibile a firmare in tempi brevi il rinnovo del contratto per il Gran Premio di Monza. Il capo della Formula 1 sarebbe infatti abbastanza sconcertato della tempistica e dei modi utilizzati dai rappresentanti della delegazione italiana. Nei giorni scorsi era stato Roberto Maroni, presidente della regione Lombardia, a spiegare quanto fosse avanzata la trattativa ma oggi è arrivato l’inaspettato dietrofront. L’incontro a Londra tra il numero 1 del Circus con Angelo Sticchi Damiani (Presidente Aci) e Ivan Capelli (Presidente AC Milano) ha contrariato Ecclestone tanto da aver le parti ancora distanti. ll prossimo incontro è previsto a fine febbraio e si potrà forse capire qualcosa in più del futuro di Monza nella Formula 1. Resterà il Gran Premio d’Italia nel calendario o dovremo dire addio alla tappa brianzola?

    Roberto Maroni

    Monza ancora in Formula 1? Sentendo Roberto Maroni, Presidente della Lombardia, nel corso dell’evento “Campioni Alfa Romeo 2015″ tenutosi al Museo Storico di Arese, sembra proprio di si. Il numero 1 della regione ha spiegato come la trattativa tra il Circus e l’autodromo sia arrivata ormai ad un buon punto: “Noi vogliamo che la Formula 1 resti a Monza e stiamo facendo di tutto per far si che questo accada. Abbiamo raccolto migliaia di firme per mantenere la gara nell’impianto brianzolo, abbiamo messo a disposizione le risorse economiche e culturali necessarie per risvegliare l’interesse della Formula 1 nei nostri confronti. Nel nostro piano c’è anche quello di ridare lustro al Parco di Monza che è considerato come un patrimonio europeo”. Ora la palla passa a Bernie Ecclestone che dovrà mettere la firma sul nuovo contratto. Ci sarà finalmente l’agognato rinnovo oppure vedremo una Formula 1 senza Monza? I tempi per mettere nero su bianco non sono però stretti e il numero 1 della Formula 1, se firmerà, lo farà solo nel mese di Marzo.

    F1 News, Monza: GP d'Italia (quasi) salvo! Grazie a emendamento del Senato

    Notizia di Dicembre 2015 Il destino del Gran Premio d’Italia di Formula 1 sembra salvo e la sua casa resterà l’Autodromo di Monza. Per far fronte alle richieste di Bernie Ecclestone la questione è stata portata fino ai banchi del Parlamento che, sensibile alla questione e tramite la Commissione Bilancio della Camera, ha riscritto l’emendamento dell’articolo 183 della Legge di stabilità. Questo cambiamento legislativo permetterà ad ACI Italia di trovare le risorse giuste per siglare un accordo col Circus non basandosi solo sulle proprie finanze ma anche su quelle del PRA. Ricordiamo inoltre che l’attuale contratto con Bernie Ecclestone scadrà alla fine del 2016. Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI, ha espersso la sua felicità sulle pagine della Gazzetta dello Sport. Il nuovo accordo avrà una base quadriennale ma potrebbe addirittura essere portato a sette anni. Sfogliate le pagine per leggere ciò che era successo nei mesi scorsi con le dichiarazioni dei personaggi coinvolti nella vicenda riguardante il salvataggio del Gran Premio di Monza.

    In Regione Lombardia si esulta. “Con questa esenzione fiscale si potrà continuare a svolgere un evento di grande importanza anche per l’impulso economico che dà al territorio”, ha dichiarato il senatore Andrea Mandelli. “Si tratta di una battaglia vinta. Il prossimo passo è quello di contattare il presidente della Sias, Andrea Dell’Orto per poi incontrarmi con i sindaci dei Comuni interessati. Saremo al lavoro tutto il mese di agosto in modo da presentarci a settembre, con tutto definito e pronto per poter conservare il Gran Premio”, ha aggiunto l’assessore regionale Fabrizio Sala.

    A minacciare il circuito di Monza non c’è solo sé stessa. Ma anche la concorrenza dei ricchi circuiti extraeuropei. Per sostituire la gara italiana, si era già fatto avanti il Qatar. E non è detto che l’ennesima corsa in terra araba non trovi comunque un suo posto nel calendario. In tal senso, non è neppure escluso che il GP d’Italia abbia una diversa collocazione temporale lasciando la sua storica posizione ad inizio settembre che coincide anche con la fine delle gare europee. Staremo a vedere. Intanto, è bene esserci, indipendentemente dalla posizione che Ecclestone e la FIA vorranno dare all’appuntamento.

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