GP Roma F1: evento a costo zero

GP Roma F1: evento a costo zero

Formula 1: il Gran Premio di Roma si farà

da in Bernie Ecclestone, Circuiti F1, Formula 1 2017
Ultimo aggiornamento:

    roma formula futuro flammini

    Il Gran Premio di Roma è sempre più una realtà. Dopo la visita pacifica dell’organizzatore Maurizio Flammini a Monza in occasione del Gran Premio d’Italia ed il proficuo incontro con il patron del Circus Bernie Ecclestone, arrivano altre importanti precisazioni per calmare gli animi nella Capitale:“Il Comune non verserà denaro al promotore del Gran Premio”. L’affermazione arriva in risposta alle proteste dei cittadini romani, in particolar modo quelli residenti nel quartiere Eur, location scelta per l’evento che promette di generare un gran ritorno a livello economico per la città eterna.

    GP ROMA F1. La firma di Bernie Ecclestone c’è. L’accordo è per 5 anni. Adesso Flammini deve coinvolgere la popolazione, ottenere i permessi dalle istituzioni e dare il via alla realizzazione pratica del progetto che porterà i bolidi della Formula 1 a scorrazzare per i viali del quartiere Eur attorno all’anno 2013. Forse già dal 2012. Il tutto a costo zero per i cittadini i quali, casomai, avranno un ritorno economico non indifferente. “Ribadisco ancora una volta che il business plan del progetto del GP di Roma di Formula 1 non prevede alcun corrispettivo in denaro a carico del Comune di Roma. Neanche un euro verrà versato dalle casse comunali al promotore per realizzare il Gran Premio”, ha detto l’uomo che vanta nel suo curriculum anche l’invenzione del campionato mondiale Superbike.

    F1 IN ITALIA. Monza teme la concorrenza. Dopo le rassicurazioni di Ecclestone e dell’appoggio del Presidente della Ferrari Luca di Montezemolo, non teme di essere esclusa dal calendario ma crede che buona parte dei suoi spettatori, soprattutto quelli provenienti dal Centro-Sud Italia, preferiranno farsi meno chilometri di viaggio per andare a Roma anziché arrampicarsi fino in cima allo Stivale per la “vecchia” Monza. La risposta di Flammini parte da un altro punto di vista: due gare in Italia non devono contendersi il pubblico. Non devono mettersi in concorrenza ma devono allearsi. Creare sinergie. Offrire, perché no, pacchetti cumulativi. Cose di questo genere.

    CIRCUITO ROMA F1. In molti, soprattutto politici intenzionati a raccogliere un po’ di sano consenso populista, hanno messo il becco nella questione usando termini particolarmente coloriti ma che non hanno dato nessun contributo reale alla discussione. Anzi. Per questo voglio riportare l’opinione neutrale e competente di Gian Carlo Minardi. “Sono uno sportivo e come tale non vedo perché due gran premi in Italia non possano convivere. E’ ovvio, certo e sottoscritto che il Gran Premio d’Italia rimane e sarà sempre quello di Monza, come ha dichiara lo stesso Bernie Ecclestone”. Minardi teme una concorrenza per raccogliere investitori ma non sul fronte del pubblico:“Proprio mentre ero a Monza per il GP ho voluto osservare le targhe delle macchine: dal Sud c’era veramente poca roba. La maggior parte provenivano dal Nord Italia, Svizzera e qualche tedesco. E’ evidente che Roma potrà attirare verso di se un altro bacino di tifosi”. Entrando nel merito del progetto del circuito, il manager romagnolo si sente di promuoverlo:“Mi sembra molto interessante perché presenta punti di sorpasso, grazie ad importanti staccate alla fine di lunghi rettilinei. Mi sembra un disegno, pur con le caratteristiche di un cittadino, con prospettive intelligenti ed interessanti. Inoltre saranno costruite strutture nuove fisse, messe a disposizione alla comunità romani. Mi sembra un progetto studiato e fatto con intelligenza”, ha aggiunto Minardi.

    657

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Bernie EcclestoneCircuiti F1Formula 1 2017
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI