GP Roma F1: tracciato e foto

Foto e immagini in anteprima del circuito di Roma dove si potrebbe disputare il prossimo Gran Premio di Formula 1 nella capitale

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    Il Gran Premio di Roma è sempre più realtà. Prendendo spunto ad un articolo apparso su Autosprint di questa settimana, possiamo mostrare in anteprima le 3 proposte di circuito cittadino nel quale potrebbero correre le vetture di Formula 1 a partire dal 2011.

    CIRCUITO 1. Seguite la linea rossa per scoprire la prima proposta per il circuito del Gran Premio di Roma. Per la maggior parte si tratta dello stesso layout del 1985 quando già si tentò di portare la F1 nella capitale ma senza successo. Fulcro della pista sarebbe il grande piazzale davanti al palasport nel quale andranno sistemate (qualcuno sostiene con un po’ di fatica) i box e tutta la zona del paddock con i faraonici motor home. Il tracciato sarà caratterizzato da una parte molto veloce lungo i saliscendi di viale Cristoforo Colombo con un paio di curve a 90 gradi che potrebbero agevolare i sorpassi. Curiosa, infine, sarebbe la prima storica percorrenza di una rotonda da parte delle Formula 1 con un 180 gradi attorno all’obelisco di Piazza Marconi. Lunghezza stimata: 2,9 km.

    CIRCUITO 2. Stavolta tocca alla linea blu. E’ questa la proposta favorita che vede sfruttare il viale di Val Fiorita con la sua lunga piega verso sinistra al termine del quale si può trovare una decisa staccata, utile per i sorpassi. Successivamente si costeggia il cosiddetto Colosseo Quadrato, ci si divincola in Viale della Civiltà del Lavoro ed infine si ritrovano accelerazioni notevoli tra il Piazzale ed il Viale dell’Industria. Lunghezza stimata: 3,15 km.

    CIRCUITO 3. E’ il più percorso misterioso. Non ci sono neanche linee da seguire ma si vocifera che sia in fase di valutazione anche l’area attorno al Palazzo dei Congressi che avrebbe spazi adatti ma peccherebbe di originalità a causa della fitta presenza di curve a 90 gradi.

    HERMANN TILKE. La scelte tra una di queste 3 soluzioni o l’eventuale quarta sorpresa sono nelle mani dell’architetto del Reich, Hermann Tilke. Volendo fare le cose in grande e per bene, a Roma hanno chiamato il massimo – se non l’unico – esperto del settore il quale darà una forma definitiva al progetto entro un paio di mesi. D’altronde, se nel 2011 si vuole disputare la gara, non c’è molto tempo da perdere. La sfide principali di Tilke sono quelle di garantire l’adeguata sicurezza con vie di fuga e spazi per i mezzi di soccorso; progettare spazi per il pubblico; dare alle squadre box sufficientemente ampi ed un area paddock tale da non impedire le solite operazioni di marketing; trovare il modo di inserire spunti di sorpasso e spettacolo. Ultimo ma non ultimo, vi è il problema dell’asfalto: almeno per quei piccoli tratti, dovrà essere sistemato in modo tale da far dimenticare ai romani il concetto di buca.

    PARTITA INIZIATA. Maurizio Flammini va come un treno. Per la città di Roma prevede un ritorno di 2 miliardi di euro in 4 anni e sulle possibilità che il progetto veda la luce si sbilancia ancor di più:“Siamo ancora in fase progettuale e visti i primi risultati la nostra speranza che si realizzi il circuito e’ al 300%. Se la parte tecnica è stata messa in mani sicure, resta aperta la partita sul fronte burocratico. Nel giro di 8 settimane saranno sul tavolo dell’organizzazione i preventivi di spesa. La palla poi passerà agli uffici amministrativi ed alla lunga trafila di permessi e autorizzazioni. A quel punto, sospinti da Ecclestone, convincere Mosley sarà un gioco da ragazzi.

    SCOMMETTITORI. Ma allora, questo Gran Premio di Roma s’ha da fare? Le ultime notizie attorno al GP di Roma hanno acceso persino l’entusiasmo dei bookmakers che hanno fatto volare la Capitale davanti a Parigi e Londra tra le città favorite per ospitare la prossima gara di Formula 1. Roma è data a 1,80 contro il 4,30 della Ville Lumiere, il 12 della città del Big Ben ed il 14 di New York.