GP Russia F1 2014: Bottas, che peccato! Rosberg: “Hamilton più veloce”

Rosberg riconosce i meriti di Hamilton dopo le qualifiche del Gran premio di Russia, mentre Bottas recrimina sull'uso delle gomme nel giro che poteva valere la pole

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    F1 Gp Russia, le qualifiche del sabato

    Focalizzati sulla lotta Hamilton-Rosberg per la pole nelle qualifiche del Gran premio di Russia, l’ultimo giro di Valtteri Bottas è quasi passato “inosservato”. Il monitor dei tempi che si illuminava di fucsia nel primo settore, poi anche il secondo, sembrava essere con la pole nel mirino. L’errore, quello “fatale”, arriva nel T3, affrontato con le gomme al limite e due errori nelle ultime curve del tracciato di Sochi. Valtteri Bottas ha tenuto tutti sulle spine, regalando un’uscita sul rettilineo degna del miglior Vatanen o altri nobili connazionali maestri della guida di traverso.

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    «Sapevo di essere vicino alla pole; guardando indietro, forse ho chiesto troppo dalle gomme nel primo settore e nel finale è diventata più complicata: ho guadagnato rispetto al mio miglior giro all’inizio, poi però sono andato largo nelle ultime curve e quando vai largo qui è molto molto scivoloso fuori traiettoria. E’ andata così… Sono arrabbiato, certo, alla fine oggi può esserci costata al massimo una posizione, in ogni caso l’errore è stato quello di stressare troppo le gomme a inizio giro».

    | QUALIFICHE: HAMILTON IN POLE |

    Firma la settima pole stagionale, così, Hamilton: «Anzitutto devo ringraziare il team per il lavoro fatto, migliorando continuamente quest’anno, grazie a loro siamo in grado di stare così spesso in prima fila. Non è stata la più semplice delle qualifiche, loro due (Bottas e Rosberg; ndr) sembravano piuttosto forti e mettere insieme il giro è risultato più difficile che nelle prove. Domani, al via, ci sarà tanta strada prima di arrivare in curva 1, vedremo cosa verrà fuori».

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    Per un Hamilton che svetta in pole, c’è un Rosberg piuttosto nettamente staccato. Sono appena 2 decimi, vero, ma rimediati a parità di macchina e quando la prestazione è già spinta al limite. «Oggi Lewis è stato più veloce, come per tutto il week end. Ho lavorato duramente per provare [a fare la pole] e avvicinarmi, ma non sono riuscito ad andare oltre i 2 decimi. Devo accettarlo e guardare anche Valtteri che arriva da dietro rapidamente», dirà Nico in conferenza stampa. «Dovremo tenerlo d’occhio», riferito alla Williams. «La prima fila, dopotutto, va bene e domani tutto sarà possibile, sarà una gara interessante. Il circuito è unico perché c’è pochissimo degrado delle gomme, del tutto diverso dagli altri tracciati».

    Fabiano Polimeni