GP Russia F1 2014: Mercedes fa la storia, Hamilton allunga su Rosberg

E' un Gran premio di Russia storico per la Mercedes, che agguanta il primo titolo mondiale Costruttori della sua storia

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    Il primo obiettivo è stato centrato: titolo mondiale Costruttori agguantato a Sochi. Mercedes completa quella che era poco più di una formalità, dopo il Gran premio di Russia dominato da Lewis Hamilton. Gli è mancato il giro veloce in gara per ottenere il Grand Chelem, strappato da un Bottas che non ha mai realmente potuto impensierire la leadership di Hamilton e ha dovuto piegarsi anche al recupero di un Rosberg aggressivo e garibaldino al via, ma costretto a pagare un azzardo con il pitstop già al primo giro. In realtà, la sosta forzata si è rivelata essere praticamente la strategia migliore, come ha confermato Chris Horner nel dopo gara.

    Gli altri inseguono, in Mercedes festeggiano: «Mercedes è campione del mondo, siamo molto contenti. E’ un gran momento, abbiamo lavorato tanto, con alti e bassi, vincere ora il campionato è molto importante. Siamo tutti orgogliosi e soddisfatti».

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    Viene premiato un lavoro partito da lontano, già da metà stagione 2013, quando si sono costruiti un vantaggio enorme sugli avversari, sapendo interpretare al meglio il regolamento tecnico e partorendo una powerunit praticamente perfetta. «E’ un team fantastico e anche in fabbrica hanno fatto un lavoro grandioso. Eravamo fiduciosi del lavoro fatto, è straordinario vedere quante gare abbiamo vinto», aggiunge Paddy Lowe. Quando gli si chiede, poi, se Mercedes darà l’ok per scongelare lo sviluppo dei motori, dice: «Non importa, in un senso o nell’altro; tutti sviluppano il motore, il prossimo anno ne avremo comunque uno nuovo e lo stesso varrà per gli altri: vedremo cosa riusciranno a fare gli altri». Di fatto, lo sviluppo sarà consentito, in una percentuale definita, oggi, mentre Renault, Ferrari e Honda vorrebbero poter liberalizzare del tutto lo sviluppo: vedremo chi vincerà.

    Il Gran premio di Russia, intanto, è privo di veri spunti d’interesse, mondiale Costruttori a parte. «Sono molto contento di essere qui, è stata una settimana fantastica con i fan e gli organizzatori, non vedo l’ora di tornare molte altre volte, tornerò per le vacanze», dice sul podio un Hamilton ben catechizzato sulle lodi da tessere. Quanto alla gara, dice: «Nico oggi ha fatto un gran lavoro, recuperando dall’errore a inizio. La macchina andava benissimo e oggi abbiamo fatto la storia, ottenendo il primo titolo Costruttori per la Mercedes».

    Ha spinto eccessivamente Rosberg, affrettando i tempi e provando a mettersi davanti al compagno di team che, per tutto il week end, aveva dimostrato di essere in stato di grazia: «E’ stata una buona strategia da parte del team, la nostra macchina è incredibile e va benissimo ovunque. Sono deluso da parte mia per aver fatto un casino, d’altra parte sono contento per il titolo, è quello più importante per loro quest’anno e posso anche sorridere un po’ per aver ottenuto questo risultato L’errore è stato anche abbastanza grosso e non serviva. Io ero all’interno, avevo la curva ma mi sono sbagliato. Dopo, le gomme erano diventate quadrate e pensavo che la giornata fosse finita, che non sarei arrivato nei primi dieci. Ho guidato sapendo di dover risparmiarle e con una gran macchina sono riuscito a rimontare».

    Fabiano Polimeni