GP Russia F1 2014, Rosberg: l’assetto non va, seguirà Hamilton

Le prove libere del Gran premio di Russia a Sochi svelano un approccio diversificato in Mercedes

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    GP Russia F1, il venerdì pre gara

    Che Hamilton e Rosberg non abbiano girato in condizioni di assetto identiche nelle prove libere 2 del Gran premio di Russia, bastava leggere il cronometro per avere la conferma. Poi sono arrivate le parole del tedesco, a svelare un approccio diversificato da parte del team, che non ha funzionato, almeno a guardare i riscontri di Nico e quelli di Lewis. Non solo passo gara, ma anche il giro secco, con i due piloti separati da 9 decimi: «La squadra ha deciso di usare due strade diverse sul setup, io ho provato quello più “originale” nel secondo turno di libere, ma non ha funzionato», spiega Rosberg.

    «Torneremo alla strada più conservativa per domani, perché abbiamo visto che Lewis è stato molto veloce», aggiunge. Quanto al tracciato, televisivamente parlando non è particolarmente interessante, eppure, sentendo i piloti, molti ne tessono le lodi: «E’ bello da guidare, divertente. La curva tre è particolare e l’asfalto molto liscio, quindi le gomme dureranno parecchio e non vedremo tanti pitstop in gara. E’ un gran sorpresa».

    | LA CRONACA DELLE PROVE LIBERE 2 |

    Il tema della strategia di gara fa il paio con quella da adottare in qualifica: sarà fondamentale mandare subito in temperatura le gomme, apparse lente nella fase di warm up e raggiungimento della finestra operativa: in tanti hanno marcato il giro più veloce all’ottavo passaggio, ma in qualifica sarà un problema portarsi dietro kg extra di benzina, per non parlare della necessità di essere subito veloci.

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    Dall’altro lato del box, Hamilton si gode il primato, ma non può fare a meno di tornare con la mente a quanto successo domenica scorsa e al dramma di Jules Bianchi: «Devo dire che stamane non è stato semplice salire in macchina, mettersi tutto alle spalle, ma quando abbassi la visiera arriva un flusso di cose, il circuito e ti senti più a tuo agio». La prestazione si è confermata essere lì, a portata di gas, con la sorpresa delle due McLaren particolarmente vicine: è prematuro dire se sapranno confermarsi anche durante le qualifiche, tuttavia, Lewis dice: «E’ grandioso per tutti che siano vicini, dovrebbero poter fare una buona gara. La nostra macchina è piuttosto ben bilanciata, resta ancora del lavoro da fare per capire se riusciremo a migliorare domani».

    Fabiano Polimeni