GP Russia F1 2014, Williams: Bottas a podio, Massa bloccato dal traffico

Dopo il Gran premio di Russia, la Williams consolida il terzo posto nel mondiale Costruttori, grazie al podio di Valtteri Bottas

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    GP Russia F1 2014 a Sochi, la Gara

    Ancora un podio, ancora con Bottas. Possibile che la Williams non riesca ad azzeccare del tutto una strategia ed essere reattiva quando la gara assume pieghe diverse dal previsto? C’era l’opportunità di finire davanti a Rosberg, forse, sul podio del Gran premio di Russia, se al muretto avessero seguito la progressione del tedesco e anticipato la sosta di Valtteri, rimandandolo in pista davanti e provando a sfruttare la gran velocità sul dritto della FW36. Invece, l’”ennesimo” gran terzo posto, con la sensazione che si potesse cercare il colpaccio. «Bottas sta dimostrando il gran talento che è, siamo contenti di averlo con noi e oggi ha fatto una gara quasi perfetta. Non so se sarebbe andata diversamente con un’altra strategia, le Mercedes erano di un altro pianeta, dobbiamo solo fare loro le congratulazioni per la vittoria del mondiale Costruttori», dice Claire Williams a fine gara.

    Non si illude nemmeno il finlandese, che ribadisce quanto sia migliorato il team e come al momento il massimo ottenibile sia il podio più basso: «Devo essere contento per me e come team, quel che abbiamo fatto dall’anno scorso è straordinario, sono salito sul podio, ma le Mercedes sono un bel po’ avanti: abbiamo fatto quel che potevamo».

    A un certo punto sembrava che Massa potesse seguire la strategia di Rosberg, anche il brasiliano chiamato subito al box e rimandato in pista con le gomme morbide, in una scelta opposta a quella Mercedes. Non hanno creduto sulla prestazione delle gomme medie, dimostratesi invece competitive in gara. «Anche Felipe ha fatto un’ottima gara, ma la strategia che avevamo pensato per lui non ha funzionato, peccato, ma restiamo davanti alla Ferrari», dirà Claire Williams.

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    Felipe, invece, approfondisce l’analisi del gran premio: «E’ stata una gara in cui all’inizio ho passato tante macchine al primo giro, ma avevamo deciso di fermarci subito e avere poi pista libera e sfruttare il mio passo. Ho sorpassato tanti con gomme più usurate, ma ho trovato poi la Force India che era veloce sul dritto e aveva la mia stessa velocità: mi dispiace non essere nella top ten, il passo c’era ma il traffico non me l’ha permesso».

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    Trovato Perez, la rimonta si è fermata. «Si poteva fare una sola sosta, ma in scia a un’altra macchina le gomme posteriori si sono rovinate e abbiamo anticipato il cambio, rientrando sempre nel traffico», aggiunge il brasiliano.

    Fabiano Polimeni