GP Russia F1 2015 a Sochi, anteprima: le gomme la chiave dello spettacolo

GP Russia F1 2015 a Sochi, anteprima: le gomme la chiave dello spettacolo
da in Circuito Sochi F1, Formula 1 2017, GP Russia-f1
Ultimo aggiornamento: Domenica 11/10/2015 12:15

    GP Russia F1, il venerdì pre gara

    Sochi, al debutto, regalò un Gran Premio di Russia soporifero per quanti lo guardarono dal divano di casa. Si spera possa riservare altro, di più, a partire da venerdì, quando si scenderà in pista per capire anzitutto quanto è cambiato l’asfalto e come risponderanno le gomme Pirelli più morbide. Scelta necessaria, dopo le cautele dell’esordio, che ebbero come risultato una corsa dal pit-stop “optional”, non fosse altro per l’obbligo regolamentare di usare due mescole in gara. Buona parte della noia, allora, derivò da questa scelta. Poi c’è un circuito non esaltante nel layout: qualche allungo, tante curve ad angolo retto, frenate decise. Nulla che faccia saltare sulla sedia. Seguite insieme a noi la gara LIVE in diretta web del GP Russia F1 2015 da Sochi.

    A dire il vero, la lunga curva 3 a sinistra ha un suo perché, ma diventa irrilevante se si cerca il punto buono per sorpassare. Incertezza sull’esito del gran premio potrebbe darla la presenza delle gomme supermorbide, indigeste a Hamilton più di una volta quest’anno e amiche, al contrario, della Ferrari. Basterà il compound più prestazionale per riportare in scia alle Mercedes Vettel e Raikkonen? Se nel box della Stella a tre punte avranno capito e risolto i guai che portarono alla debacle di Singapore, allora il quadretto resterà quello solito, in caso contrario, potremmo ritrovarci con una battaglia più serrata. Sochi non è Marina Bay, più tratti in allungo ma le stesse curve secche, a 90°, da aggredire in ingresso, insieme a un asfalto molto liscio ma dall’aderenza elevata. Saranno i temi tecnici da sviluppare tra venerdì e sabato, per capire quale sarà l’antifona in gara. | LEGGI ANCHE: GLI ORARI DEL GP DI RUSSIA | PREVISIONI METEO A SOCHI | Protagonista 2014 fu la Williams, fortissima in qualifica, incapace di tenere il passo in gara. Attenzione a Massa e Bottas, già in palla a Suzuka e destinati a inserirsi nella partita in Russia.

    Si parte dal rettilineo dei box uscendo da una lenta curva a destra, con un lungo tratto in pieno prima di curva 2. La piega a sinistra non è un problema e si fa a gas aperto, arrivando a oltre 320 orari in staccata. Rosberg ci lasciò le gomme anteriori in partenza nel 2014 nel tentativo di passare Hamilton e la decelerazione si presta bene per un attacco. Destra a 90 gradi, in uscita accelerazione continua su tutta curva 3, da fare in pieno in qualifica, non in gara, anche se le gomme più morbide quest’anno potrebbero modificare qualcosa. Elevati G laterali impegnano l’anteriore destra e i piloti, prima di staccare per un’altra curva ad angolo retto, del tutto simile a curva 2, ma questa volta si gira a destra. Breve allungo, fino ai 270 orari e di nuovo inserimento secco a destra, seguito da un ulteriore tratto per scaricare Cavalli e proiettarsi verso curva 6, da media velocità nonostante appaia piuttosto chiusa come piega: 175 orari in inserimento, da raccordare con curva 7, richiamando la macchina a destra per affrontare la 7 a sinistra, dalla quale uscire in progressione fino all’ennesima curva a 90 gradi: la 8, da 150 orari. Si prende respiro sul lungo tratto che porta a curva 11: in mezzo solo leggere pieghe che si affrontano in pieno. Staccata da 315 a 170 km/h, secondo vero punto nel quale provare il sorpasso. La caratteristica di Sochi sta nelle staccate seguite da curve critiche nell’inserimento, tutte a 90 gradi e dalle quali uscire richiamando la trazione. Curva 12 è un’interessante piega a sinistra in appoggio, uscendo dalla quale ci si attacca ai freni per la lenta sinistra da 110 orari che è la 13. Siamo nel finale del giro, caratterizzato da un breve rettifilo da 265 orari, seguito da due curve finali nemmeno a dirlo secche e ad angolo retto, per proiettarsi infine sul traguardo.

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