GP Russia F1 2015, Ferrari a podio. Vettel: “Obiettivo è il titolo”

GP Russia F1 2015, Ferrari a podio. Vettel: “Obiettivo è il titolo”
da in Circuito Sochi F1, Ferrari F1, Formula 1 2017, GP Russia-f1, Sebastian Vettel
Ultimo aggiornamento: Domenica 11/10/2015 16:27

    F1 Gp Russia 2015, le qualifiche del sabato

    Hanno divertito e il bottino finale non è da buttare. Il Gran Premio di Russia 2015 della Ferrari va in archivio con il secondo posto di Vettel, a una manciata di secondi dal dominatore, ma anche con un Raikkonen quinto (ottavo dopo la penalizzazione), battagliero e aggressivo – i lati positivi della gara di Sochi – al tempo stesso però troppo ottimista nell’assalto finale a Bottas. E’ partito alla grande Kimi, passando Vettel e resistendo duramente agli attacchi del tedesco, che ha mostrato i denti e si è ripreso la posizione persa, andando poi a mordere le caviglie a Bottas. «Ha fatto una gara molto, molto, molto buona, rispetto a quello che ci aspettavamo qua siamo andati bene. Tra Kimi e Valtteri è stato un incidente di gara, sicuramente sarà chiamato dai commissari», analizza a caldo Maurizio Arrivabene.

    Le responsabilità sono tutte di Kimi, apparentemente, perché la Ferrari era ampiamente dietro e il contatto tra ruota anteriore sinistra e posteriore destra della Williams dà la misura di quanto fosse davanti la FW37. Dopo aver sentito il pilota, i commissari hanno deciso per una penalizzazione di 30″, da applicare al tempo di gara, che fa arretrare Raikkonen in ottava posizione, risultato che porta alla conquista anticipata del titolo Costruttori la Mercedes. Spiega così l’accaduto, Raikkonen: «Avevo provato a superarlo anche prima nello stesso punto; lo stavo riprendendo, poi una volta deciso di provare non mi potevo tirare indietro. Non so se mi ha visto o meno, ho notato che stava prendendo l’interno e non avevo dove andare. Ho visto una buona possibilità». Per pochi decimi, prima, in occasione della sosta ai box, non ha avuto successo l’overcut. La Williams ha dovuto anticipare la sosta senza più gomme, mentre Vettel e Raikkonen hanno recuperato terreno. Sarebbe bastato un giro extra per Kimi? «Non so se avrebbe fatto la differenza, la macchina andava bene», aggiunge. | LEGGI ANCHE: HAMILTON DOMINA IN RUSSIA, SPETTACOLO PER IL PODIO | Partenza a parte, c’è il Gran Premio di Russia firmato Sebastian Vettel. La Ferrari con le supersoft e il pieno non brilla, liberatosi di Bottas e con gomme morbide, invece, ha realizzato giri record in sequenza, finendo a 5.9 da Hamilton. Quarto podio consecutivo per il tedesco, ma lui giura: «Non stavo tenendo il conto». Con Raikkonen ha messo in mostra una bella lotta, corretta e al contempo decisa, su un tracciato che alla vigilia risultava essere tra quelli complessi per la Rossa. «E’ stata una bella gara e la macchina continua a migliorare. Alla fine speravo di poter prendere Lewis, ma aveva un gran passo. Credo oggi saremmo potuti essere con due macchine sul podio», dice. «In partenza non sono partito bene, le gomme sono slittate e ho perso la posizione. In curva 2 non sapevo dove andare e sono rimasto lì. La macchina ha dato ottime sensazioni, come ieri, siamo riusciti a chiudere il gap con la Williams e poi una strategia fantastica. Trovare il sorpasso su Perez è stato importante». Si prende la seconda posizione nel mondiale Piloti, in attesa di dare l’assalto alla prima, tra un anno: «Il nostro obiettivo è lottare per il titolo nel 2016, vogliamo andare ancora meglio in gara per dare filo da torcere alle Mercedes, stiamo facendo del nostro meglio, avvicinandoci gradualmente».

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