GP Russia F1 2016, Ferrari: Vettel furioso, Raikkonen: “Mercedes troppo veloci”

GP Russia F1 2016, Ferrari: Vettel furioso, Raikkonen: “Mercedes troppo veloci”

Tiene banco l'incidente con Kvyat, inaccettabile. Kimi terzo ma si fa beffare alla ripartenza dopo la SC

da in Circuito Sochi F1, Ferrari F1, Formula 1 2017, GP Russia-f1, Kimi Raikkonen, Sebastian Vettel
Ultimo aggiornamento:
    GP Russia F1 2016, Ferrari: Vettel furioso, Raikkonen: “Mercedes troppo veloci”

    Per capire l’arrabbiatura di Sebastian Vettel dopo l’incidente al primo giro del Gran Premio di Russia è sufficiente contare il numero di bip inseriti nel team radio. Una condotta di gara inaccettabile da parte di Kvyat lo fa fuori subito, azzerando ogni possibilità di recupero. A Shanghai il russo aveva dalla sua la logica di un attacco in curva 1, a Sochi sbaglia tutto clamorosamente e rovina la gara del tedesco. Due ritiri in quattro gare, il bilancio si fa pesante per la Ferrari. C’è Raikkonen a podio, riacciuffato dopo una ripartenza dietro safety car non impeccabile, quando è rimasto troppo lontano da Rosberg e prestato il fianco all’attacco di Bottas. Maurizio Arrivabene sottolinea il momento e aggiunge: «Vettel è partito molto bene, purtroppo quell’altro l’ha preso in pieno e non una volta sola. Non si tratta di un suo momento, andate a chiedere a chi gli è andato addosso. Penso che Kimi con la safety car poteva far meglio, ma ha fatto una buona gara».

    In curva 3 Vettel si è trovata davanti una macchina lenta, la Force India di Perez con la posteriore destra forata, e nel rallentare è stato centrato da Kvyat al posteriore. Seb racconta così la partenza: «Credo d’aver fatto tutto quel che potevo, una buona partenza, poi ero un po’ bloccato ma sono riuscito ad affiancare Daniel. Ho visto le immagini, cosa aggiungere, basta guardare il video. Mi dispiace per aver colpito Daniel. La gara dura 53 giri, io lo so ma non lo sanno tutti sembra. Partire settimo non è come partire 15mo, se entri in curva 2, dove attaccare, ero già quinto, ma se chi sta dietro non frena…
    Ho ricevuto un forte colpo, sono stato fortunato a non girarmi e poi un altro enorme che mi ha mandato in testacoda e non potevo evitare le barriere. Non avrei potuto fare nulla di differente, se c’è qualcuno che ha bisogno di parlare a un altro, è lui»
    .

    “Lui” è Daniil Kvyat. Dopo la Cina arrivano gli eventi russi, stavolta ammette che qualcosa di sbagliato l’ha fatta, resta però inaccettabile il comportamento di chi rovina la gara di un pilota che cerca di giocarsi il mondiale: «Ogni tanto queste cose possono capitare nei primi giri, in curva 2 si sono bloccate le ruote posteriori, ho frenato bruscamente. Sono arrivato dietro Sebastian e ci siamo toccati, il problema è stato in curva 3, dove Seb ha pensato forse di avere problemi con la macchina.

    Si fa in pieno e non ti aspetti che davanti freni bruscamente, non ho avuto tempo di reagire, agli steward è sembrato che l’abbia tamponato volontariamente. Mi dispiace, imparerò dall’errore, sono cose che succedono. Non posso portare tempo e gara indietro, ne riparleremo e ovviamente ci chiariremo».

    GP Russia: Dominio Rosberg, Vettel buttato fuori

    Ci si attende adesso un provvedimento forte dei commissari, non può essere sufficiente uno stop&go di 10″ per liquidare la faccenda. Penalizzazione sulla patente scontata (3 punti inflitti nel dopogara), ci aspettiamo che anche sul prossimo gran premio venga comminata una penalizzazione. Con Vettel fuori dai giochi, le speranze di una buona corsa per la Ferrari erano riposte tutte su Raikkonen. Kimi è partito bene, ha guadagnato la posizione su Bottas, salvo poi farsi beffare alla ripartenza dietro safety car. Ha cercato la risposta in curva 4, non prendendo il punto di corda e lasciando aperta la porta a Hamilton, con una migliore trazione.
    «Non è esattamente quel che vogliamo, vogliamo vincere, portare le due macchine più in alto che possiamo. Sono partito bene, ho superato Valtteri al primo giro, ma dopo la ripartenza non avevamo la velocità ed è riuscito a passarmi. Alla reazione al sorpasso, mi ha passato Lewis. Abbiamo cercato di andare più lunghi con lo stint, sopravanzato le Williams, ma non avevamo il passo per superare le Mercedes. Non era male però abbiamo dovuto risparmiare carburante. Ho visto Hamilton, ma cercavo di passare Bottas, ho avuto sottosterzo in ingresso e non ho potuto rispondere in trazione», spiega Kimi dal podio. «Terzi è quel che siamo riusciti a fare, è sempre deludente non poter lottare per vincere, dobbiamo prendere il massimo che possiamo e continuare a lavorare. Le Williams riescono a ripartire meglio dopo la SC, non so perché, come l’anno scorso».

    Dopo quattro gran premi si trova terzo nella classifica piloti, con 43 punti, 10 più di Vettel, ma ben 57 di distacco da Rosberg.

    819

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Circuito Sochi F1Ferrari F1Formula 1 2017GP Russia-f1Kimi RaikkonenSebastian Vettel
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI