GP Russia F1 2016, Vettel: “Ferrari attenta ai consumi”

Formula 1 2016: il GP di Russia della Ferrari inizia con l'attenzione all'eccessivo consumo di carburante che la pista di Sochi determna. A spiegarlo sono Sebastian Vettel e Mattia Binotto

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    La Formula 1 si avvicina al Vecchio Continente con il Gran Premio di Russia edizione 2016 che, per la prima volta, è stato spostato dalla vecchia collocazione autunnale ad un’inedita primaverile. Sono Sebastian Vettel ed il responsabile dei motori Ferrari, Mattia Binotto, a spiegare le insidie del tracciato costruito attorno al villaggio olimpico di Sochi. Entrambi, danno particolare importanza al fattore consumi descrivendo la pista come una delle più esigenti. Per seguire il GP Russia F1 2016 LIVE in diretta web su Derapate, BASTA CLICCARE QUI!

    Vettel:”No problemi di gomme, sì con il carburante”

    “E’ una pista entusiasmante, con molte curve a 90 gradi. Il tracciato è scorrevole, non ci sono molte forti frenate. Non è facilissimo effettuare sorpassi, ma nel complesso offre una buona aderenza ed è divertente guidarci. Sono molti i russi ad essere entusiasti del fatto che la Formula 1 sia arrivata nel loro Paese. E’ decisamente un bel Gran Premio”, ha dichiarato Sebastian Vettel sul sito ufficiale della Ferrari. Il pilota tedesco spiega che uno degli elementi cruciali per il buon esito della gara è saper gestire il consumo di carburante:“E’ un aspetto difficile il consumo. Non è lo stesso, invece, per le gomme che, stando agli ultimi due anni, abbiamo visto che hanno una buona durata”. L’obiettivo della scuderia italiana è massimizzare il risultato, sin da sabato, senza illusioni:“Nelle qualifiche si spingerà al massimo, cercando poi di far valere questo vantaggio in gara per ottenere un buon risultato”.

    Ferrari:”GP Russia esigente per il consumo di carburante”

    E’ Mattia Binotto ad approfondire il discorso consumi per spiegare come il circuito di Sochi metta in crisi questo particolare aspetto del regolamento:“Già due anni fa, quando abbiamo fatto il primo gran premio in Russia, ci siamo accorti che i 100 kg di benzina fissati come massimo regolamentare erano un limite difficile da rispettare, e che la gara richiedeva una gestione del consumo durante tutti i giri”, ha sottolineato il responsabile del reparto motori della Ferrari. “Si tratta di una pista che anche per il circuito olio è esigente. Il curvone veloce a sinistra molto lungo, con accelerazioni laterali molto importanti, mette in difficoltà il pescaggio dell’olio all’interno del serbatoio e la lubrificazione di tutte le parti meccaniche”, ha aggiunto.

    Ferrari, Binotto:”Sochi pista che dà alternative”

    Secondo Binotto, in definitiva, il nastro d’asfalto del Gran Premio di Russia rappresenta una sfida dura ma stimolante:“E’ un circuito sicuramente molto particolare, difficile, molto esigente da un punto di vista della Power Unit, e anche da un punto di vista vettura. Ci sono rettilinei lunghissimi, un curvone, alcune forti frenate, tornantini, e quindi diventa essenziale anche il modo in cui gestiamo il motore stesso, la parte ibrida, la quantità di energia spesa e recuperata. Questa permette di scegliere se ottimizzare le prestazione del tempo sul giro piuttosto che il sorpasso, attuando strategie diverse”, ha concluso. Sempre a proposito di power unit, registriamo che si conferma l’indiscrezione secondo la quale in Ferrari faranno debuttare un motore evoluto già questo fine settimana. L’altra notizia è che James Allison è tornato al lavoro dopo la pausa determinata dall’improvvisa morte della moglie Rebecca. Sul fronte aerodinamico, infine, è attesa all’esame delle prove libere una nuova ala anteriore.