GP Russia F1 2017, le qualifiche degli altri. Massa gagliardo, Red Bull soffre

GP Russia F1 2017, le qualifiche degli altri. Massa gagliardo, Red Bull soffre

Massa convince, Ricciardo resiste, Verstappen in difficoltà. Le qualifiche del GP di Russia F1 2017 hanno detto anche altro oltre alla pole di Vettel

    GP Russia F1 2017, le qualifiche degli altri. Massa gagliardo, Red Bull soffre

    Le qualifiche del Gran premio di Russia F1 2017? Non solo Ferrari contro Mercedes. Il confronto ha cancellato ogni altro risultato maturato a Sochi. Eppure andrebbe analizzato ancora molto. A cominciare dalla debacle Red Bull, distante, in sofferenza su un circuito di motore e incapace di far funzionare le gomme. Manca il carico aerodinamico degli avversari, la power unit Renault accusa ancora dei decimi di ritardo dai primi, così è difficile far meglio del quinto posto. Daniel Ricciardo è tallonato da un fantastico Felipe Massa. Porta la Williams in zone buone per confermarsi quarta forza del mondiale e mettere pressione alla Red Bull. Felipe dà nuovamente la paga a Stroll, alla ricerca di un week end pulito e, si augura, una gara finalmente da portare a termine.
    «E’ stata senza alcun dubbio una gran qualifica per noi, tra le due Red Bull. Rob me l’aveva detto: “Credo potrai stare tra le Red Bull” e io ho detto, ok proviamoci. Aveva ragione, sono contento del giro fatto. E’ piacevole essere in lotta con una squadra che era migliore di noi nelle prime gare e il nostro passo gara di venerdì era anche migliore del loro, credo potremo essere in battaglia domani», racconta Felipe. Per seguire LIVE in diretta web la gara LIVE in diretta del GP Russia F1 2017, BASTA CLICCARE QUI!

    Dalla sua avrà una power unit Mercedes che potrà aiutarlo nel dritto in partenza: «Non sono sulla traiettoria perfetta (partirà all’interno, sul lato sporco; ndr) ma non si sa mai. Forse se farò un buon via il motore sarà d’aiuto verso curva 2 e tante cose potranno accadere, passata curva 3 inizia la gara». Basta ricordare il caos generato un anno fa proprio tra curva 2 e 3 per tenersi aperte possibilità impreviste.

    E in casa Red Bull? Profilo basso, gli aggiornamenti portati al venerdì sono stati riposti nel cassetto e si attende il grande pacchetto evolutivo di Barcellona, sperando funzioni. Il ritardo accusato in Q3 da Ricciardo è di ben 1″7, Verstappen oltre il secondo e 9 decimi. «Sapevamo che la quinta posizione sarebbe stata la migliore ottenibile in qualifica, è quel per cui siamo in lotta questo week end, perciò sono contento di esser uscito dalla nostra piccola battaglia con questo risultato. Ho osservato i tempi e c’è un gran divario con le scuderie davanti, sapevamo però che questa pista non avrebbe evidenziato i nostri punti di forza.

    Non è bello esserne consapevoli, ma l’anno scorso ero a 1″7 dalla pole, oggi a 1″8 e due gare dopo ci trovavamo in pole. Resto positivo e accetto il risultato odierno», racconta Daniel.
    Quanto a Verstappen, come Hamilton individua nel terzo settore tutte le difficoltà a esprimere la prestazione: «E’ andata molto male da dopo il Q2. Avevo due treni di gomme in Q3 ma mi sono lamentato già nella seconda eliminatoria sulla resa nell’ultimo settore, dove perdevo tanta aderenza in frenata di curva 13, perdendo il posteriore e surriscaldando le gomme. Con i due treni di gomme della Q3 è peggiorato ulteriormente. Di solito, con meno benzina in macchina dovresti far meglio, ma sono andato più piano, perciò non è come dovrebbe andare».

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