GP Silverstone F1 2013, anteprima: tra meteo, sentenze e amarcord

Accantonato il testgate, da venerdì la F1 torna in pista a Silverstone, per il Gran premio d'Inghilterra 2013

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    Silverstone 2012 circuito gp gran bretagna

    Dopo giorni passati a raccontare di regolamenti sportivi violati, difese, accuse, sentenze-farsa, si torna a parlare di sport con il Gran premio d’Inghilterra a Silverstone.

    Quella Silverstone che nel 2012 restituì delle qualifiche sotto il diluvio, dal quale emerse vincitore Fernando Alonso, in pole position. Alla domenica, poi, doccia fredda e sogni di vittoria riposti nel cassetto, perché la Red Bull di Mark Webber era semplicemente imprendibile e fece la giusta scelta strategica con le gomme.

    Tre pit stop lo scorso anno, almeno altrettanti nel prossimo week-end. Potremmo tornare ad assistere alle quattro fermate “scandalo” di Barcellona, quelle che mandarono su tutte le furie Mateschitz e portarono la Pirelli ad annunciare frettolosamente cambiamenti alle mescole.

    Ecco, appurato che di nuove mescole nemmeno a parlarne – perché il regolamento non ti permette di fare il bello e cattivo tempo su certi aspetti – il gommista italiano, dopo aver scansato ogni condanna a Parigi – su altri aspetti del medesimo regolamento dove in pratica puoi fare quel che ti pare – , proporrà gomme medie e dure per i curvoni veloci di Silverstone, oltre a due set extra di gomme dure prototipali, le stesse fornite al venerdì delle libere del Montmelo.

    Dal 2010, la nuova Silverstone

    Nel 2010 cambia volto la veloce pista inglese, regalandosi un tratto guidato che la porterà a essere quasi 800 metri più lunga rispetto al passato. Addio alla curva Bridge e alla Priory, dove Trulli ebbe uno spettacolare incidente nel 2004.

    Sarà l’occasione giusta in casa Ferrari per ricordare la figura del “Cabezon“, quel Froilan Gonzales recentemente scomparso all’età di 90 anni e artefice della prima vittoria del cavallino rampante in Formula 1: albori del mondiale, targati 1951.

    Cosa servirà ad Alonso e Massa per staccare il tempo in qualifica e tenersi dietro in gara le Red Bull e Lotus? Mix perfetto tra carico aerodinamico e velocità di punta, perché se metti troppa ala per pennellare Maggotts, Becketts e Chapel, penalizzi il rettilineo che porta alla Stowe, veloce piega a destra dove la F399 restò insensibile ai comandi del Maestro. Schumacher lasciò sulle barriere un po’ di tibia, perone e titolo mondiale 1999.

    Serve anche una buona trazione per accelerare in uscita dalla Vale e proiettarsi sul nuovo rettilineo di partenza, ricavato sull’allungo che una volta conduceva alla chicane prima del ponte. Adesso, la Abbey è una veloce destra da raccordare con un richiamo a sinistra, prima della staccata che immette sul lento complex dell’Arena. In uscita ancora gas a sollecitare le gomme posteriori e lanciarsi verso la Brooklands: altra curva rispetto al 2009, ingresso più veloce e staccata più decisa sulla Luffield. Il sottosterzo la fa da padrone e l’equilibrio meccanico sarà cruciale per tenere la corda prima di scaricare i cavalli e proiettarsi sul vecchio rettilineo di partenza. Curva da pelo sullo stomaco è rimasta la Copse, meno che in passato d’accordo, ma pur sempre una piega dove serve una monoposto perfetta per sfruttare l’uscita a oltre 250 orari.

    Le insidie? Il meteo prima di ogni altra. Pioggia, asciutto, nubifragio: nel 2012 tra il venerdì e la domenica si assistette all’intero campionario di situazioni climatiche. Quest’anno? Tra il venerdì e il sabato si concentra il maggior rischio pioggia, mentre la gara dovrebbe – il condizionale è imperativo categorico – svolgersi sull’asciutto. Poi c’è la gestione delle gomme Pirelli, più morbide nella gamma 2013 e alle prese con un asfalto molto abrasivo che farà “danni” sia con temperature basse, innescando il graining, che elevate, aumentandone l’usura.

    Nelle aule di tribunale, Mercedes è riuscita a dimostrare la propria innocenza, adesso deve dimostrare che i tre giorni di Barcellona sono serviti a qualcosa, almeno… il giudice questa volta è a nord di Londra, è Silverstone.