GP Silverstone F1 2014, anteprima: Hamilton non può sbagliare [VIDEO]

L'inglese è chiamato a battere un colpo nel gran premio di casa

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    GP Silverstone F1 2014, anteprima

    A cosa aggrapparsi per sperare in un Gran premio d’Inghilterra vivace? Al meteo? Alla lotta interna tra Hamilton e Rosberg? Alle incursioni estemporanee della Williams? O, ancora, a una Red Bull che a Silverstone dovrebbe tornare vicina come fu a Barcellona?

    Lo scorso anno ad animare la gara ci pensarono le gomme Pirelli, esplosive non per prestazione ma nel senso letterale del termine. Niente di tutto ciò avverrà domenica prossima, perché le mescole sono molto più conservative, la costruzione diversa, insomma, andrà cercato altrove lo spettacolo. Silverstone diventa per Hamilton quel che Monaco è stata per Rosberg: il punto in cui è obbligato a dare una svolta e interrompere il filotto di successi del tedesco. Per seguire la diretta delle prove libere 2 da Silverstone, BASTA CLICCARE QUI!

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    Complice il ritiro in Canada, per Lewis è arrivato il momento di battere un colpo forte e deciso. Imporsi in casa, rilanciarsi nella corsa al mondiale che lo vede attardato di 29 punti, sono obiettivi non più rinviabili. La determinazione, sembra averla: «Ho amato il momento in cui ho alzato il trofeo dorato davanti al pubblico di casa e sono determinato a metterci di nuovo sopra le mani quest’anno», dice in un tweet.

    Tutto il resto sono fantasie, come i “timori” di Niki Lauda, quasi “preoccupato” del gap inflitto alla Williams nell’ultimo gran premio. «Il campanello d’allarme inizia a suonare, la competizione si sta facendo più serrata. Ma se suona, sei ancora in tempo per fare qualcosa, se ti rilassi e guardi indietro – cosa che non faremo – perdi. Quel che dobbiamo fare è proseguire nello sviluppo della monoposto», avvisa Niki.

    Frasi di circostanza, perché nessuno potrà avvicinare la Mercedes quest’anno. Ad ammetterlo per primi sono i rivali, dalla Renault ad Alonso.

    Silvertone palcoscenico per Lewis, ma anche per una Red Bull apparsa drammaticamente sottotono nel gran premio di casa. Maggotts, Becketts e Chapel saranno le migliori alleate della RB10, chiamata a resistere sull’Hangar Straight. E’ circuito sul quale Ricciardo e Vettel potranno riassaporare il podio, magari anche lottare per qualcosa in più di una terza piazza. Non vederli davanti sarebbe una sorpresa.

    Il giro di pista

    Non è più la vecchia, cara Silverstone. Gli aggiornamenti al layout del tracciato hanno spostato il rettilineo di partenza in uscita dalla curva Club. Il giro inizia con quella che in passato era la Abbey, chicane prima del ponte, da affrontare in pieno, raccordata da una piega a sinistra che porta alla prima staccata decisa. Si entra nelle due curve strette dell’Arena, dalle quali uscire in accelerazione e cercando la massima trazione per l’allungo che proietta verso la Brooklands.

    E’ il primo punto utile in cui tentare un sorpasso, con l’apertura dell’ala mobile. La Brooklands si è velocizzata nell’ingresso rispetto a un tempo, e subito dopo ecco la Luffield: lunghissima destra che mette in risalto il sottosterzo delle monoposto. Ulteriore richiesta di massima trazione, è tempo di lanciarsi sulla Woodcote e passare sul vecchio rettilineo di partenza. Via due marce, la Copse è velocissima destra da pelo sullo stomaco, in uscita dalla quale si pensa già alla traiettoria da impostare per Maggotts, Becketts e Chapel. Sembra la difesa a tre di una squadra di calcio, sono, invece, la sequenza più bella di Silverstone. Serpentina in costante appoggio e con trasferimenti di carico che esaltano telaio e aerodinamica: qui si fa il tempo.

    Il lungo dritto che segue, l’Hangar Straight, proietta verso la Stowe, altra veloce destra da quinta/sesta marcia, dove ebbe l’incidente Schumi nel 1999. Si sfrutta tutto il cordolo (e anche di più) in uscita e il giro volge quasi al termine, non prima della lenta sinistra che è la Vale, seguita da un’accelerazione in pieno per chiudere la Club e il giro.

    Tanto carico aerodinamico, una trazione al vertice e monoposto precisa sull’avantreno: a Silverstone, per stare davanti a tutti, serviranno questi ingredienti.

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