GP Silverstone F1 2015, Ferrari: nuovo dado per il fissaggio delle ruote

A Maranello sperano così di avere nuovi problemi durante il pit stop come quello che è costato il podio a Vettel nell'ultimo Gp d'Austria

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    La Ferrari ha vari onori da difendere. Uno riguarda l’avere i migliori meccanici di tutta la Formula 1. Anche lo scorso anno si sono confermati tali battendo il record di velocità nel pit stop sia in termini assoluti che quanto a media stagionale. Il brutto episodio capitato ad inizio 2015 a Kimi Raikkonen in Australia (ripartito dal cambio gomme con una ruota montata male) che è costato il ritiro al finlandese si è ripetuto due settimane fa in Austria con Sebastian Vettel. Il tedesco, fortunatamente, anziché ritirarsi, ha solo dovuto aspettare una manciata interminabile di secondi che lo ha fatto scendere giù dal podio a vantaggio della Williams di Bottas. Dicevamo, certi episodi non sono degni del blasone del Cavallino Rampante. E, infatti. a Maranello sono corsi ai ripari cambiando il sistema di fissaggio della ruota. Funzionerà? Per seguire il LIVE della gara in diretta del GP Silverstone F1 2015, BASTA CLICCARE QUI!

    Ferrari: nuovo dado per maggiori fortune

    Parlare per ben due volte di dado spanato che non fa funzionare bene un pit stop è qualcosa di non accettabile per un team che aspira a tornare il più forte tra i forti. Maurizio Arrivabene ha messo tutti in riga chiedendo ai suoi uomini di trovare una soluzione immediata ed efficace affinché questo problema non si ripresenti più. Ed a Silverstone la Ferrari ha presentato un nuovo dado. “Abbiamo qualcosa di nuovo - ha spiegato Sebastian Vettel senza entrare troppo nel dettaglio – i nostri ragazzi si sono allenati tantissimo per capire se funziona come si aspettiamo dato che non vogliamo più avere i problemi sofferti al pit stop in Austria. Adesso non ci resta che aspettare e vedere”.

    GP Silverstone F1 2015: novità aerodinamiche sulla Ferrari SF15-T

    Anche il Gran Premio di Silverstone vede la Ferrari attiva nel portare novità tecniche sulla SF15-T. Tra quelle più interessanti, notiamo una nuova ala anteriore che colpisce per un’arricciatura più netta rispetto a prima e per la comparsa di una terza paratia verticale sugli upper flap. Sparisce, invece, il flap orizzontale bucato. Altro cambiamento riguarda la canalizzazione dei flussi d’aria verso il posteriore in prossimità delle ruote: alla brake duct modificata con l’aggiunta di due paratie verticali, si è aggiunta una piccola pinna sul bordo del fondo che sta davanti alle gomme posteriori. Ultima citazione è per i sostegni della telecamera on board che sono diventati più filanti e simili a quelli della Mercedes.

    Vettel risponde a Webber: “Libero di dire ciò che vuole”

    Sebastian Vettel non è fuggito di fronte ai giornalisti di Silverstone che gli hanno chiesto di commentare quanto scritto su di lui da Mark Webber nella recente autobiografia. L’australiano ha rivelato che, dopo l’episodio del GP di Malesia 2013 in cui Vettel non rispettò gli ordini di scuderia, il pilota tedesco finì persino con l’affidarsi ad un legale per controbattere le critiche del team che, avendo un comportamento non nettamente a favore di Webber, costrinse indirettamente il pilota ad alzare i tacchi a fine stagione. “Rispetto quello che dice Mark, ha il diritto di dire la sua opinione”, ha commentato un rilassato Vettel. Lo stesso australiano ha specificato che tra i due non c’è più la tensione di una volta:“Abbiamo vedute diverse su alcune cose ma ci rispettiamo e ci fermiamo a fare due chiacchiere se ci incontriamo nel paddock. Quel che è stato è stato… non ho rimpianti per come è andata la mia carriera in F1″