GP Silverstone F1 2015: Williams sugli scudi, poi la pioggia

Raccoglie meno di quanto aveva seminato in avvio del Gran premio di Silverstone 2015, la Williams

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    Sono i vincitori morali del Gran premio di Silverstone 2015. Conta nulla, vero, ma la Williams che ha messo un po’ di pepe sulla gara fino alla prima sosta ai box meritava ben altro risultato sotto la bandiera a scacchi. La pioggia, si sa, è nemica delle FW37 e ha distrutto le chance di podio di Massa, autorevolissimo protagonista del gran premio, con uno start fulmineo e una resistenza gagliarda al rientro in pista di Bottas dopo la sosta. Un giro di troppo ha aggravato una situazione che, probabilmente, non sarebbe stata molto diversa, proprio per le difficoltà tecniche della monoposto quando l’asfalto è bagnato e serve una monoposto capace di generare tanto carico e far funzionare le gomme al meglio con basse temperature.

    Le parole dei piloti

    C’è comunque la consapevolezza di aver corso un week end costantemente davanti alle Ferrari, con la prestazione pura e raccogliere un bottino di punti superiore a quelli che, oggi, sono i diretti rivali. «La gara è stata fantastica, una gara incredibile e una lotta molto difficile, non dimentichiamo erano le Mercedes. Al primo pit Hamilton si è fermato prima e non potevamo saperlo, poi abbiamo perso tempo alla sosta, sapevamo sarebbe stata lento per sistemare l’ala posteriore. Avevamo un buon passo con le dure, con la pioggia ci siamo fermati tardi e abbiamo perso un podio che era a portata di mano, ma non dimentichiamo la bellissima gara», analizza Felipe Massa.

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    Nella fase iniziale di corsa ha dovuto controllare Hamilton alla ripartenza dopo la safety car e in seguito un Bottas voglioso di mettersi in mostra, prendersi la prima posizione e dettare il ritmo. Ci ha provato timidamente, sebbene lui dica il contrario, rimettendo tutto alle indicazioni del team. «La partenza è andata molto bene ed eravamo molto veloci a inizio gara, è stato positivo. Quando ha iniziato a piovere abbiamo perso tempo, ci siamo fermati un giro troppo tardi e non siamo riusciti a far lavorare bene le gomme intermedie, la cosa positiva è che eravamo molto veloci all’inizio, avremmo forse potuto fare qualcosa di diverso. Certo, è deludente quando sei più veloce di chi ti precede, avrei avuto un paio di opportunità per passare ma il team ha detto di no. Il passo che avevamo in gara sull’asciutto era impressionante e ci dà fiducia per il resto della stagione, abbiamo ottenuto più punti dei nostri avversari diretti».

    Rob Smedley frena un po’ gli entusiasmi di Bottas, via radio a chiudere strada, certo di essere più rapido di Massa all’avvio: «Ho fatto Formula 1 negli ultimi 15 anni e non ho mai visto un pilota che sta dietro dire che non è più veloce, siamo noi (al muretto; ndr) a dover mantenere la tranquillità. Con la pioggia il ritmo è calato e non abbiamo fatto il massimo con le strategie, abbiamo tardato di un giro e Sebastian ci ha preso le posizioni».

    Poi, però, guarda al lato positivo: «E’ stato un gran week end, i risultati alla fine non sono come quelli previsti a metà gara ma qui abbiamo avuto una macchina fortissima, eravamo più veloci dei nostri avversari diretti, la Ferrari, in qualifica e in gara, con un ritmo incredibile finché non ha iniziato a piovere».