GP Silverstone F1 2016, Ferrari deludente. Vettel: “Non serve mettere tutto sottosopra”

Manca velocità alla SF16-H, il muretto opera tutte le scelte corrette sulla strategia. Urgono sviluppi

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    GP Silverstone F1 2016, Ferrari deludente. Vettel: “Non serve mettere tutto sottosopra”

    Quinta e nona, risultato sufficiente per dire che la Ferrari nel Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone è stata mediocre. I problemi tecnici della SF16-H sono stati enfatizzati da una pista impegnativa su telaio e aerodinamica. C’è poi l’affidabilità carente da tenere in considerazione. La gara nasce con scelte giuste, il muretto chiama Raikkonen e Vettel insieme per montare le gomme intermedie, momento azzeccato, poi il tempismo perfetto per andare su gomme slick con Vettel, seguito da Raikkonen. Purtroppo, quando manca la velocità c’è poco da inventare. E alcuni errori in pista hanno reso difficoltosa la rimonta. Tanta sfortuna, inoltre, ha neutralizzato la prontezza del muretto nel passare alle intermedie, perché i primi in pista hanno tardato alcuni giri a fare il pit e la Virtual Safety Car introdotta per l’uscita di Wehrlein in curva 1 ha rallentato il tempo sul giro e “salvato” quanti non avevano ancora effettuato la sosta.

    A parte tutto, serve evolvere la monoposto. Su piste vere come Silverstone si pesa la bontà complessiva della macchina e la Ferrari è indietro. Nella migliore delle ipotesi si è misurata con le Red Bull sul giro secco al sabato, urgono sviluppi. «La strategia ha pagato, era il momento perfetto, eravamo saliti sesti, poi mi sono girato, è stata colpa mia. Abbiamo faticato con le condizioni odierne, non eravamo competitivi come nelle gare precedenti. E’ una gara sola, ci sono elementi positivi, come team abbiamo reagito e rientrati nel momento giusto e raccolto qualche punto. Guarda al risultato, guarda a ieri, non siamo stati abbastanza veloci, per eguagliare le Red Bull e le Mercedes. Non dobbiamo mettere tutto sottosopra ora, sappiamo cosa abbiamo in mano, abbiamo fiducia nella macchina e nel team, è stata una brutta giornata, non serve andare nel panico dopo una gara», analizza Vettel.

    In prospettiva, guardando alla prossima gara, saranno altre caratteristiche a pesare nella prestazione. Cosa attendersi dalle Ferrari? «E’ difficile dire per l’Ungheria, non possiamo essere contenti oggi ma possiamo imparare parecchio e capire perché siamo stati deboli in queste condizioni. Ogni pista è diversa, potrebbe essere un po’ o tanto diverso in Ungheria». Certo all’Hungaroring le Red Bull saranno ancora al top, come a Monaco.

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    Il migliore della Ferrari, oggi, è stato Raikkonen: «Siamo andati il più veloce possibile, ma non c’era molta aderenza ed era una situazione insidiosa, ho avuto dei momenti complicati. Quando abbiamo messo le slick si slittava un po’, comunque è andata meglio di ieri. Le prossime gare saranno una storia diversa e non mi aspetto gli stessi problemi, mi aspetto di tornare alla normalità, purtroppo questo è stato un week end difficile».