GP Silverstone F1 2017, la storia: 1998-2016

Rivivi le emozioni del Gran Premio di Inghilterra della Formula 1. La storia e l'albo d'oro dello storico GP che si corre a Silverstone.

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    GP Silverstone F1 2017, la storia: 1998-2016

    Il GP di Silverstone F1 è uno degli ultimi tracciati del mondiale che può vantare una storia. Mantiene ancora il fascino della gara simbolo, perché vincere il Gran Premio di Gran Bretagna non è come vincere in una Singapore qualunque. Sono i dettagli che riconoscono l’esclusività della pista inglese. Come il trofeo del vincitore, diverso rispetto agli altri piloti sul podio e il più antico tra tutti quelli assegnati nel mondiale: la sua storia risale al 1871, anno in cui venne realizzato.

    Vincere a Silverstone significa imporsi in una gara dove il pubblico si muove nella campagna inglese senza curarsi del fango, altro che atmosfere glamour e senza senso delle mete esotiche sempre più presenti in calendario. Di seguito la storia del GP inglese. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Silverstone F1 2017 con risultati e classifica!

    A Silverstone si gareggia dal 1950, con 64 edizioni valide per il mondiale di Formula 1. Arrivò in Inghilterra anche la prima vittoria della Ferrari, nel 1951, quando si impose El Cabezon Gonzales. Tanti gli aneddoti da raccontare in una storia lunga oltre mezzo secolo. Noi abbiamo voluto analizzare le edizioni più belle degli ultimi 20 anni del Gran Premio d’Inghilterra con dei dettagliati resoconti su tutto ciò che è accaduto in pista durante le varie edizioni. Vi ricordate proprio tutto? immergervi nella storia del Gran Premio d’Inghilterra dove grandi piloti hanno conquistato gare leggendarie.

    GP Silverstone F1 1998: vincere nella corsia box

    Tra gli episodi più curiosi, non si può dimenticare il 1998, anno dell’affermazione di Michael Schumacher con la Ferrari. Una gara tormentata dalla pioggia, conclusa con il colpo di scena dello stop&go inflitto al tedesco. Una penalizzazione inflitta a pochi giri dal termine della corsa. Il box Ferrari, con la strategia di Ross Brawn decide di far scontare lo stop&go all’ultimo giro, in modo da non perdere il tempo della ripartenza dalla corsia box a velocità ridotta. Schumacher è primo, Hakkinen all’inseguimento. La Ferrari si ferma per la penalizzazione e alla ripartenza taglia il traguardo dalla corsia dei box, riuscendo a precedere la McLaren di Hakkinen. La manovra venne considerata lecita dalla Fia che modificò in seguito il regolamento prevedendo l’addebito di 25″ sul tempo finale per le penalizzazioni non scontate durante la gara.

    GP Silverstone F1 1999: l’anno della paura

    E’ il gran premio che tiene con il fiato sospeso il popolo ferrarista. Al via Schumacher non parte bene e viene sopravanzato da Coulthard e Irvine. In testa, Mika Hakkinen. Si va verso le Maggots, Becketts e Chapel, poi il rettilineo che porta alla curva Stowe. Schumacher prova a riprendersi la posizione su Irvine, ma alla staccata della Stowe, per un guasto ai freni posteriori, la Ferrari va dritta nella via di fuga, Schumacher impatta contro le barriere fratturandosi tibia e perone della gamba destra. E’ il primo incidente grave della carriera del tedesco, che abbandonerà le chance iridate, rientrando solo a fine stagione. Sarà Irvine quell’anno a contendere il titolo (senza successo) ad Hakkinen.

    GP Silverstone F1 2002: la rimonta di Rubinho

    La gara di Barrichello inizia come peggio non potrebbe. Fermo in griglia durante il giro di ricognizione, viene retrocesso all’ultimo posto. Una domenica tutta in salita per il brasiliano. In testa Montoya guida il gruppo con Schumacher alle sue spalle, ma dopo pochi giri inizia a piovere. La scelta delle intermedie operata in Ferrari sarà vincente. Proseguirà a intermittenza la pioggia, obbligando a diverse soste ai box. La rimonta di Barrichello si concluderà sul podio, dietro a Schumacher, vincitore della gara.

    GP Silverstone F1 2003: il folle, la Bibbia e Barrichello

    Rubens Barrichello agguanta il successo con una gara monstre. Ma l’edizione resterà nella storia per il folle che invade la pista sull’Hangar straight. Prima, un incidente strano sulla McLaren di Coulthard che perde le protezioni ai lati del casco, portando l’ingresso della safety car. Alla ripartenza, un giro e poi il messaggio di fede dei Cornelius Horan. Il sacerdote in kilt passeggia sull’Hangar Straight pensando di “promuovere” la Bibbia in mondovisione. Con il cartello “Read the bible” e “The Bible is always right” viene protetto dall’alto e schivato da diverse monoposto. Altra sospensione della gara con conseguente caos ai box, vincerà Barrichello davanti a Montoya e Raikkonen.

    GP Silverstone F1 2004: Trulli e la sospensione

    La gara sarà vinta da Schumacher davanti a Raikkonen, arrivato in scia del tedesco. Al 39mo giro, però, l’incidente che mette fuori gioco un eccellente Jarno Trulli su Renault. Dopo la velocissima curva Bridge a destra, cede la sospensione posteriore della monoposto francese, con Trulli che sbatte violentemente contro le barriere. Pilota illeso e safety car in pista a ricompattare il gruppo e i due protagonisti in testa: Schumacher e Raikkonen, separati dai doppiati.

    GP Silverstone F1 2008: vittoria di un inglese

    Lewis Hamilton vince la gara è riporta la bandiera inglese sul gradino più alto del podio dopo 13 anni. Gran premio caratterizzato dall’asfalto bagnato al via. E’ subito lotta Raikkonen-Hamilton, con l’inglese che scappa via prima di esser ripreso al 20° giro da Raikkonen. Gomme intermedie per tutt’e due: nuove quelle di Hamilton, usate quelle di Raikkonen. Il finlandese perderà ogni chance di successo al rientro in pista, quando un violento acquazzone manderà in crisi le gomme intermedie usurate, con il box Ferrari che puntava su un strategia con pista sempre più asciutta. Si esalta ancora Barrichello, che con la Honda azzecca le gomme giuste e finisce terzo sul podio.

    GP Silverstone F1 2009: acuto di Vettel

    Vince in carrozza Sebastian Vettel sulla Red Bull. Dominio incontrastato per quello che sarà il week end perfetto del tedesco: pole, giro veloce e vittoria: nessuno potrà impensierirlo. Inizia il recupero Red Bull sulla Brawn GP del doppio diffusore e di un Button che vivrà di rendita fino al termine della stagione.

    GP Silverstone F1 2010: il nuovo Silverstone

    E’ la prima edizione a corrersi sul tracciato modificato. Webber agguanterà la vittoria, mentre Vettel e Massa vedranno la loro gara rovinata da contatti in partenza, entrambi con forature che li relegheranno in fondo al gruppo. Nemmeno la safety car entrata per l’alettone posteriore perso da De la Rosa scalfirà il dominio di Webber, primo davanti a Hamilton e Rosberg.

    GP Silverstone F1 2011: il successo di Alonso

    Grandissime polemiche nel week end dello scorso anno a Silverstone. In tre giorni si susseguono tre decisioni diverse sulla querelle degli scarichi soffiati, accreditati di dare un vantaggio importante alla Red Bull. La gara sarà l’unica del campionato corsa con forti limitazioni al sistema, poi consentito sulla base di esigenze tecniche dei motori Renault e Mercedes, sviluppati per il funzionamento con il soffiaggio caldo in rilascio. Fernando Alonso riuscirà a portare la Ferrari sul gradino più alto del podio, con una gara emozionante e corsa in parte sul bagnato. Vettel e Webber finiranno sul podio insieme allo spagnolo, non senza polemiche per l’ordine di scuderia imposto a Webber, notevolmente più veloce di Vettel, e con il rinnovo di contratto sul tavolo.Massa e Hamilton saranno protagonisti di un duello spettacolare fin sotto la bandiera a scacchi, con l’inglese davanti al brasiliano.

    GP Silverstone F1 2012: Webber beffa Alonso

    Più emozionanti le qualifiche o la gara a Silverstone? Senza dubbio le prime. Il circuito inglese è una piscina olimpica, tanto da costringere la direzione gara a interrompere la sessione. Alonso galleggia meglio di tutti gli altri e agguanta la pole position, davanti a Webber e a Sua Maestà Schumacher, ancora in grado di star davanti in condizioni al limite.

    Ma in gara è tutta un’altra storia. L’australiano bracca la Ferrari, scegliendo una combinazione diversa per le gomme. Si troverà avvantaggiato nello stint finale, quando con gomme dure supererà Alonso e andrà a firmare la seconda vittoria stagionale. Vettel completerà il podio, dopo qualifiche che lo avevano relegato in quarta piazza.

    Da segnalare le scintille latino-americane tra Perez e Maldonado, a contatto e fuori gioco entrambi, oltre al quasi strike di Kobayashi, lungo in pitlane alla seconda sosta.

    GP Silverstone F1 2013: bang, bang Pirelli

    L’edizione 2013 si ricorderà più che per i risvolti sportivi, per le esplosioni improvvise delle gomme Pirelli. Sarà il punto di non ritorno, sul tracciato più esigente sulle gomme arriva la decisione di cambiare le carte in tavola e tornare alle costruzioni dell’anno precedente per il futuro.

    La pole è di Hamilton, davanti a Rosberg e con il caso dei test di Barcellona che porta alla sentenza di fatto assolutiva della Fia. Condannati perché colpevoli, con una pena limitata alla reprimenda. Si conclude a tarallucci e vino la vicenda. Hamilton scatta dalla pole e per sette giri controlla la gara. Il colpo di scena, all’ottavo giro: esplode la posteriore sinistra e Vettel si trova al comando. Tre giri e toccherà a Massa vedere le Pirelli abbandonarlo. Terza esplosione è quella di Vergne, che sparge detriti sull’Hangar Straight e costringe la direzione gara a fare entrare la safety car.

    Vettel viene tradito dal cambio e deve ritirarsi, lasciando via libera a Rosberg, che vincerà la gara su Webber e Alonso, non prima di assistere all’ulteriore scoppio di una gomma: tocca a Perez.

    GP Silverstone F1 2014: tamponamento iniziale

    L’edizione 2014 del Gran Premio di Silverstone è stata tra le più lunghe della storia. Le qualifiche sotto la pioggia condizionano l’andamento dei top-drivers. Le Ferrari escono già in Q1 mentre le Williams partiranno dalla 17^ e 18^ posizione. Anche Hamilton non riesce a fare bene in Q3 ed è costretto a partire sesto. L’inizio del Gran Premio è subito spettacolare con un maxi tamponamento. Alla curva Aintree Kimi Räikkönen esce dal tracciato, perde il controllo della sua Ferrari sbattendo contro le barriere e rifinendo in pista. Massa, Chilton e Kobayashi creano un maxi tamponamento ed è cosi costretta ad entrare prima la Safety Car e successivamente esposta la bandiera rossa. La gara riparte dopo un’ora di lavori per sistemare il guard rail danneggiato da Raikkonen. La direzione di gara decide di far ripartire la corsa con una nuovo start dalla griglia di partenza posizionando i piloti sulla base della classifica al momento dell’interruzione. Hamilton inizia nella sua rimonta e dopo il pit-stop si ritrova alla spalle di Rosberg che deve alzare bandiera bianca al giro 29 per un guaio al cambio. Vince cosi Hamilton, seguito da uno strepitoso Bottas e Ricciardo 3°. Vettel vince il duello con Alonso per il quinto posto finale.

    GP Silverstone F1 2015: Williams beffata

    E’ l’anno della grande illusione per la Williams. Massa e Bottas fulminano al via le Mercedes in prima fila e dettano il ritmo per il primo tratto di gara. Una safety car compatta il gruppo nelle battute iniziali, per l’incidente tre le due Lotus e le due McLaren, ma alla ripartenza Hamilton perde la posizione su Bottas, che era riuscito ad attaccare al via. Le Williams tengono testa alle Mercedes subito dietro, cosa che non riesce alla Ferrari. La gara subisce il primo capovolgimento in occasione della sosta ai box: le Mercedes vanno lunghe, pochi giri più di Massa e Bottas, sufficienti per uscire dalla pitlane con gomme slick nuove e al comando.

    Potrebbe regalare ancora un prezioso podio la gara, ma l’arrivo della pioggia nel finale affossa ogni velleità. Ne approfitta Vettel, fermatosi al momento giusto, insieme a Hamilton, per montare le gomme da bagnato e rimontare, fino alla terza posizione. Raikkonen perderà la chance di finire davanti a Seb, perché il pit lo fa troppo in anticipo, quando le prime gocce non sono sufficienti a giustificare l’azzardo. Il “sogno” delle Williams diventa una delusione: Massa quarto e Bottas quinto, pagano l’arrivo della pioggia e il giro di ritardo col quale sono passati alle gomme da bagnato.

    GP Silverstone F1 2016: vince ancora Hamilton

    Nel 2016 vinse ancora un pilota inglese il GP di Silverstone. Lewis Hamilton, a bordo della Mercedes, riuscì a battere Max Verstappen (Red Bull) e Nico Rosberg (Mercedes). Per Hamilton fu il successo numero 47 in carriera in F1. Al traguardo ci fu la doppietta Mercedes con Hamilton davanti a Rosberg, ma il tedesco fu penalizzato di 10” per aver ricevuto particolari comunicazioni dal box, vietate dal regolamento. Per questo motivo la direzione di gara decise di punirlo.

    Prima della gara si scatenò un forte temporale e le vetture furono costrette a partire dietro la Safety Car. L’auto della sicurezza resto in pista per i primi cinque giri e alcuni piloti, tra cui Vettel e Ricciardo, provarono ad avvantaggiarsi montando le gomme intermedie. (La scelta premiò maggiormente il pilota Red Bull che chiuse quarto, mentre Vettel finì nono). Kimi Raikkonen partì quinto e concluse il GP nella stessa posizione.