GP Silverstone F1 2017, l’anteprima: l’asfalto rovente e il fattore Bottas

Tre piloti e tre scuderie si affacciano al GP di Silverstone F1 2017 determinati a far bene. Bottas ago della bilancia? Verstappen da seguire

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    GP Silverstone F1 2017, l’anteprima: l’asfalto rovente e il fattore Bottas

    Il Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone F1 2017 non potrebbe arrivare in un momento migliore e più caldo nel confronto per il titolo di Formula 1. L’Austria ha consolidato la leadership di Vettel nel mondiale piloti e della Mercedes in quello costruttori, ha avvicinato Bottas a Hamilton e lasciato Lewis con un bottino magro, solo in parte attenuato dalla mancata vittoria di Vettel.

    Si corre a Silverstone e le aspettative sono altissime. Lo spettacolo sarà altissimo, perché sui curvoni dello storico tracciato inglese conteremo una Mercedes che potrà sfruttare al meglio le evoluzioni aerodinamiche lanciate in Spagna, una Ferrari pronta a mettere in pista il motore evoluto e una Red Bull che è destinata a esaltarsi più di quanto abbia potuto fare nelle prime 9 gare dell’anno. Tre scuderie in bagarre, prevedibilmente ancora Mercedes e Ferrari davanti alla Red Bull, che in Austria, però, ha dato dimostrazione di saper tenere un bel ritmo in gara con Ricciardo e su una pista teoricamente sfavorevole. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Silverstone F1 2017 con risultati e classifica!

    Occhi puntati anche sul confronto tra i piloti. Hamilton ha dichiarato senza troppi giri di parole come da Silverstone vuole lanciarsi in una serie positiva per ridurre il distacco da Vettel. Lewis corre in casa e sa esaltarsi in queste situazioni. Può contare sulla monoposto ancora più veloce del lotto in qualifica ma dovrà tenere d’occhio quello che si annuncia come un possibile rivale: Valtteri Bottas. Finora ha corso da secondo quando gli è stato implicitamente chiesto. Lo farà ancora, perché il finlandese è uomo squadra e sa come la prima stagione in Mercedes serva per costruire fiducia e guadagnarsi il rinnovo. In pista, però, se saprà essere ancora veloce in qualifica e stare davanti a Hamilton, creerà una pressione extra sull’inglese, con annessi interrogativi insinuati in Lewis sulla differenza di velocità che lui per primo sa di poter fare.

    E’, in ogni caso, un fattore decisivo, Valtteri. Il contributo alla causa del costruttori è sempre stato adeguato, ora serve un supporto alla rincorsa nel mondiale piloti, servono doppiette in serie, alle quali erano abbonati in Mercedes con Rosberg, certo con una concorrenza diversa, di fatto inesistente. Oggi c’è la Ferrari e non solo mette il fiato sul collo, ma prende il volo con Vettel.

    A Maranello gli sviluppi alla SF70H sono continui, in Austria si è vista la nuova ala anteriore e dovrebbe tornare utile su una pista così esigente sull’aerodinamica qual è Silverstone. Il motore vitaminizzato si spera possa dare i cavalli che ancora mancano in qualifica per sfidare Mercedes alla pari. Resta sempre il punto interrogativo sulle prestazioni di Raikkonen, troppo altalenanti rispetto a quanto servirebbe. Ha limitato i danni a Zeltweg in qualifica grazie alla penalizzazione di Hamilton. In gara ha perso la posizione e, salvo alcuni frangenti di ottima velocità, non ha assicurato la costanza che si vorrebbe.

    Il prossimo week end è destinato a registrare un’altra incursione Red Bull tra i primi. Ricciardo punta il sei-su-sei, ancora un podio su un tracciato che premia l’aerodinamica e il telaio Red Bull, settori sui quali la scuderia dice di aver guadagnato un secondo rispetto alla macchina messa in pista a Melbourne. Se c’è, poi, un cavallo sul quale puntare nel prossimo week end, diciamo Verstappen. Ha assoluto bisogno di spezzare la spirale negativa che lo accompagna da troppo tempo. Silverstone è l’occasione giusta per esprimersi al meglio e farlo puntando al podio.