GP Silverstone F1 2017, qualifiche Red Bull. Verstappen: “Speriamo accada qualcosa davanti”

Red Bull lontana nelle qualifiche del GP di Silverstone F1 2017. Competitiva sul bagnato, sull'asciutto Verstappen è distante. Ancora guai di affidabilità, stavolta colpiscono Ricciardo

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    GP Silverstone F1 2017, qualifiche Red Bull. Verstappen: “Speriamo accada qualcosa davanti”

    C’è una sola speranza per Red Bull di far bene dopo le qualifiche del GP di Silverstone F1 2017: che piova in gara. E’ stato lo scenario nel quale, immediatamente, Ricciardo ha dimostrato di avere un gran ritmo. Peccato che abbia pagato la scarsa affidabilità della power unit Renault. Appiedato in Q1 con un sospetto problema al turbocompressore. Così Q2 e Q3 hanno visto lottare solo Max Verstappen. Non una vera battaglia per la posizione, poiché Mercedes e Ferrari si sono dimostrate di un altro pianeta rispetto alla Red Bull, passano ben 8 decimi tra Vettel e Verstappen, 1″ tra Raikkonen e l’olandese. Al tempo stesso, Hulkenberg – autore di una gran qualifica – non poteva essere una minaccia per la quinta piazza. Diventa seconda fila con l’arretramento di Bottas, ma a Verstappen serve anzitutto un gran premio da concludere, dopo tanti, troppi, ritiri. CLICCA QUI per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Silverstone F1 2017 con risultati e classifica!

    «Non siamo davvero contenti perché siamo piuttosto staccati dai piloti davanti. L’intero week end non siamo riusciti a portare la macchina dove volevamo, l’aderenza che cercavamo, perciò non è stato ideale. Sarà difficile batterli, speriamo possa accadere qualcosa a chi sta davanti e avere un po’ di fortuna. Le macchine davanti erano troppo veloci, quelle dietro troppo lente, quindi ho guidato da solo. Le mie qualifiche non sono state nulla di speciale. Bottas rimonterà sicuramente, vedremo quanto sarà veloce rispetto a me, farò la miglior gara possibile», ha analizzato Max.

    Tormentato dai guasti tecnici (batterie in Canada, motore in Azerbaijan, frizione in Austria), parte della fragilità Red Bull oggi è toccata a Daniel Ricciardo. Può prenderla con altra filosofia, anzitutto perché non è un ritiro in gara, poi perché ha dalla sua un bel bottino di podi e una vittoria all’attivo. Scatterà penultimo, davanti al solo Alonso. E anche non fosse rimasto fuori dalla Q1 per il problema tecnico, avrebbe dovuto scontare 5 posizioni di arretramento per sostituzione anticipata del cambio.

    «Ogni tanto va così, non è bello. Max ha vissuto problemi tecnici nelle ultime gare, oggi sono toccati a me e spero domani sia diverso e di prendere un po’ di punti. Credo sia stato un problema al turbo, peccato, perché con le intermedie la macchina era veloce. Sono troppi i problemi di affidabilità, la macchina è cresciuta nelle ultime gare, c’è stato un grande lavoro, ma l’affidabilità ancora non è perfetta».