GP Singapore F1 2010: Alonso vince davanti alle Red Bull

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    Fernando Alonso è il vincitore della terza edizione del gran premio di Singapore. Autore di una gara spettacolare e impegnativa come non mai, lo spagnolo della Ferrari ha messo a segno la sua seconda vittoria consecutiva dopo quella già firmata a Monza. Grazie anche all’uscita di scena di Lewis Hamilton, il pilota delle asturie si porta così in seconda posizione in classifica generale, alle spalle di Mark Webber, sul podio asiatico in terza posizione. Secondo posto per l’altra Red Bull, quella di Vettel, che non ha mollato fino alla fine il rivale in rosso. Quattro gare al termine del mondiale e i cinque piloti in lizza per il titolo iridato sono ancora tutti lì!

    PARTENZA. Pista finalmente e assolutamente asciutta. Scatta bene, anche se leggermente in ritardo, Fernando Alonso dalla pole position e subito chiude la traiettoria impedendo a Sebastian Vettel di insediarsi all’interno. Partenza regolare senza contatti, tranne in mezzo alla griglia dove le si sfiorano le due Force India e rimane coinvolta anche la Sauber di Heidfeld. Seguono Hamilton, Button, Webber, Rosberg, Kubica, Barrichello, Schumacher, Petrov. Bandiere gialle per la Sauber di Heidfeld che ha danneggiato l’ala anteriore.

    GIRO 2. Massa ai box per il cambio gomme: monta subito le dure. Heidfeld rientra ai box per sostituire il muso e le gomme. Liuzzi dopo il contatto con il tedesco è costretto a parcheggiare a bordo pista con la sospensione posteriore destra piegata; primo ritiro.

    GIRO3. Safety car in pista per permettere agli addetti al circuito di spostare la monoposto di Liuzzi.

    GIRO 4. Webber ai box; rientra undicesimo. Grande traffico, tutti ne approfittano per il pit stop. Rimangono in pista i piloti che occupano le prime posizioni.

    GIRO 5. La scelta strategica della Ferrari per Massa gli permette di risalire dalla ventiquattresima alla quindicesima posizione.

    GIRO 6. La gara riparte e vede sempre in testa Alonso seguito da Vettel, Hamilton, Button, Rosberg, Kubica, Barrichello, Schumacher, Kobayashi e Webber. L’australiano riesce a superare la Sauber del giapponese. Trulli con la gomma posteriore sinistra bucata rientra ai box.

    GIRO 11. Lo spagnolo guadagna sul tedesco della Red Bull, mentre il terzetto di punta si distacca dalla McLaren di Button e dal resto del gruppo. Webber all’attacco di Schumacher che commette un errore e permette così all’australiano di guadagnare l’ottava posizione.

    GIRO 26. Ferrari e Red Bull proseguono tranquillamente mentre soffrono un po’ di più le McLaren sulle curve del tracciato di Marina Bay. I primi dieci sono Alonso, Vettel, Hamilton, Button, Rosberg, Kubica, Barrichello, Webber, Schumacher e Kobayashi.

    GIRO 29. Pit stop per Hamilton che rientra alle spalle di Webber in ottava posizione. Pit stop anche per Alonso e Vettel. Velocissimi i meccanici della Ferrari che permettono allo spagnolo di ripartire in testa conservando la prima posizione.

    GIRO 30. Pit stop per Button che rientra davanti a Schumacher.

    GIRO 32. Incidente all’entrata del tunnel con Kobayashi che va a sbattere e Senna a ruota. Entra la safety car.

    GIRO 36. Rientra la safety car e la classifica vede Alonso in testa seguito da Vettel, Webber, Hamilton, Button, Rosberg, Kubica, Barrichello, Sutil e Hulkenberg. Massa è risalito fino all’undicesima posizione. Hamilton si lancia su Webber e i due si toccano. Gara finita per il britannico.

    GIRO 42. Alonso, Vettel, Webber, Button, Rosberg, Kubica, Barrichello, Sutil, Hulkenberg e Massa.

    GIRO 46. Kubica ai box per un secondo cambio gomme per la posteriore destra bucata.

    GIRO 53. Kubica si riappropria della sua posizione nella top ten alle spalle di Massa e al giro successivo riesce a passarlo all’interno.

    GIRO 55. Scatenato il polacco della Renault che guadagna nell’ordine l’ottava e la settima posizione ai danni di Sutil e Hulkenberg.

    GIRO 60. La vettura di Kovalainen prende fuoco sul rettilineo del traguardo. Il finlandese non rientra erroneamente ai box e saltato fuori dall’abitacolo si fa passare un estintore dal muretto per spegnerla.

    GIRO 61. Battaglia fino all’ultimo metro tra Alonso e Vettel… Ma è lo spagnolo della Ferrari a vincere il gran premio di Singapore per soli due decimi!

    GP Singapore F1 2010: ordine di arrivo

    1. Alonso Ferrari 1h57:53.579

    2. Vettel Red Bull-Renault + 0.293

    3. Webber Red Bull-Renault + 29.141

    4. Button McLaren-Mercedes + 30.384

    5. Rosberg Mercedes + 49.394

    6. Barrichello Williams-Cosworth + 56.101

    7. Kubica Renault + 1:26.559

    8. Sutil Force India-Mercedes + 1:52.416

    9. Hulkenberg Williams-Cosworth + 1:52.791

    10. Massa Ferrari + 1:53.297

    11. Petrov Renault + 1 lap

    12. Alguersuari Toro Rosso-Ferrari + 1 lap

    13. Schumacher Mercedes + 1 lap

    14. Buemi Toro Rosso-Ferrari + 1 lap

    15. Di Grassi Virgin-Cosworth + 2 laps

    16. Kovalainen Lotus-Cosworth + 3 laps

    Ritirati

    Glock Virgin-Cosworth 51

    Heidfeld Sauber-Ferrari 35

    Hamilton McLaren-Mercedes 34

    Klien HRT-Cosworth 30

    Kobayashi Sauber-Ferrari 29

    Senna HRT-Cosworth 28

    Trulli Lotus-Cosworth 26

    Liuzzi Force India-Mercedes 1