GP Singapore F1 2012, Alonso: “Non siamo competitivi come a Monza”

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    GP Singapore F1 2012   Venerdi pregara

    AP/LaPresse

    A meno di sorprese eclatanti domani, il venerdì del Gran Premio di Singapore ha fornito alcune risposte precise. Anzitutto, la ritrovata competitività della Red Bull, autorevolmente in cima alla tabella dei tempi con Sebastian Vettel. Poi, ha detto anche di una McLaren più forte di quanto non dica il tempo odierno di Hamilton nel secondo turno, visto che l’inglese ha abortito diversi tentativi quando aveva intermedi record. Ma c’è anche qualche punto interrogativo sulle difficoltà di Button nel trovare il bilanciamento ideale. E la Ferrari? I lavori di valutazione delle nuove componenti aerodinamiche introdotte a Magny Cours lasciano spazio per interpretare i tempi del pomeriggio, visto che la prima sessione non ha dato indicazioni significative.

    Quando ha montato le gomme supermorbide Alonso ha ottenuto il miglior tempo, recuperando nei settori in cui la F2012 era apparsa più in difficoltà con le morbide: il T1 e il T3. A ridimensionare la portata del tempo di Alonso ci ha pensato poi Vettel, abbassando di 5 decimi l’intermedio finale. Per la pole position probabilmente è una Ferrari che dovrà correre sulla difensiva, giocandosi tutto in gara con il marcamento a uomo su Hamilton.

    La Red Bull è tornata

    Non si esalta eccessivamente Vettel dopo i tempi delle libere. Il tedesco sa che Hamilton è della partita per la pole position e probabilmente più di qualche pensiero andrà all’alternatore, con l’incubo di rivivere una seconda Valencia. «Nel complesso possiamo esser soddisfatti, ma è ancora venerdì e i risultati odierni non sono indicativi, visto che alcuni piloti sono stati bloccati dal traffico. La cosa più importante è che la macchina sembra andare bene con entrambe le gomme», ha detto.

    Anche Webber si è ben comportato, dimostrazione che la Red Bull RB8 si trova a proprio agio a Singapore anche senza scarichi soffiati. «Credo che saremo forti in gara e con l’evolversi della pista domani dovremo farci trovare pronti».

    McLaren, Hamilton meglio di Button

    E’ il più serio candidato alla pole position, dopo quanto visto oggi. Lewis Hamilton ha impressionato per la facilità con cui abbassava il tempo nel primo settore e il miglior tempo del secondo turno di libere è arrivato nonostante un terzo intertempo lento, viziato da un errore. Più complessa la giornata di Jenson Button, che è intervenuto sull’assetto della McLaren per trovare il giusto bilanciamento, specie sull’anteriore.

    «Sarà una lotta molto ravvicinata. Jenson è veloce, anche Fernando e Sebastian lo sono, quindi sarà dura ma dobbiamo continuare a lavorare nella direzione su cui siamo», ha detto Hamilton a Sky Sports. Poi, sul ritmo gara uguale a Raikkonen comunicatogli dal muretto, ha spiegato: «La gara è un’altra cosa: [affrontiamo] una alla volta. Dobbiamo concentrarci su domani, provare a migliorare la macchina per la qualifica e spero sia abbastanza buona sui long runs».

    «Abbiamo provato alcune cose diverse rispetto al solito per la natura della pista ma non sono quelle giuste e non penso le proveremo ancora», ha spiegato Jenson Button. «Con le gomme più morbide ero contento perché c’è più grip ma ci sono ancora dei problemi di bilanciamento con entrambe le mescole».

    Ferrari sulla difensiva?

    Che la Ferrari a Singapore non sia competitiva come a Monza basta un dettaglio per capirlo. Felipe Massa, quando ha montato le supermorbide per provare il tempo nel secondo turno, ha ottenuto lo stesso tempo di Hamilton con le morbide, nonostante il secondo di differenza tra i due compound. Anche Alonso si piazza lontano dalla Red Bull, che appare fuori portata per la pole position. «In generale direi che oggi è stata una giornata positiva, anche se le prime impressioni sono che non siamo competitivi come due settimane fa», ha spiegato Alonso. «Ci manca ancora un po’ di prestazione su piste come questa, dove serve il massimo carico aerodinamico».

    Era una giornata importante quella odierna perché sotto la lente d’ingrandimento c’era l’alettone posteriore nuovo, con un bordo del flap superiore molto accentuato, come una sorta di nolder sovradimensionato. «Abbiamo provato diversi pezzi, alcuni sembrano essere positivi, altri meno, forse dovremo ancora svilupparli al meglio». Tutto perso quindi? Nient’affatto, perché ci sono 61 giri di gara imprevedibili, dove far valere la velocità della F2012 sul ritmo. «C’è una differenza significativa tra le due mescole, ma dovremo attendere fino a domani per avere un quadro chiaro su questo punto. Le differenze odierne sono state qualcosa di esagerato dall’evoluzione della pista», le parole del capoclassifica mondiale.

    Giornata nera per Massa: «La macchina non era a posto per l’intera giornata e ho sofferto particolarmente con il degrado delle gomme».

    Lotus, manca aderenza

    Raikkonen non è troppo soddisfatto del venerdì della Lotus. «Non è stato un dei giorni più semplici per noi, ci manca aderenza e sembra non abbiamo carico aerodinamico, è lo stesso con entrambe le mescole; va un po’ meglio quando sono nuove, ma non come vorremmo. Penso di poter migliorare per domani ma dobbiamo trovare due secondi per avvicinarci ai primi, non credo recupereremo tanto».

    Al rientro dopo la squalifica, anche Grosjean ha navigato lontano dalle posizioni di vertice. «La macchina è sostanzialmente la stessa di Monaco e Budapest, dove eravamo molto competitivi, ma oggi siamo andati in difficoltà con il grip. La cosa positiva è che abbiamo capito cosa serve, la squadra lavorare per apportare le migliorie necessarie e sono certo saremo più forti domani».

    Fanta F1, su chi puntare per la pole position?

    Due turni di prove libere danno indicazioni chiare su chi puntare per la pole position nella Fanta F1. C’è tempo fino alle 23:59 per pronosticare il poleman del Gran Premio di Singapore 2012. Vettel ha una Red Bull in palla, in grado di strappare il tempo più veloce, ma dovrà guardarsi attentamente da Lewis Hamilton, che senza un errore nel suo giro veloce sarebbe molto più vicino al tedesco nella classifica delle libere odierna. Un azzardo pronosticare la Ferrari: la seconda fila sembra l’obiettivo più alla portata di Alonso.