GP Singapore F1 2012, Alonso vede Rosso: “La Ferrari può attaccare!”

Formula 1: Alonso dichiara che la Ferrari può vincere a Singapore che proverà a fare altrettanto nelle successive due gare per allargare il vantaggio in classifica

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    ferrari alonso lego f1 2012

    Sono 7 le gare che mancano alla fine della stagione 2012 di Formula 1. 37 i punti di vantaggio di Fernando Alonso su Lewis Hamilton, primo degli inseguitori. 175 quelli teoricamente ancora disponibili. Questo semplice quadro della situazione rende bene l’idea di quanto sia ancora precaria la condizione del pilota Ferrari sebbene, vista da un’altra prospettiva, si possa affermare che lo spagnolo ha almeno un Gran Premio e mezzo di vantaggio sugli avversari diretti. La tattica della scuderia di Maranello è semplice: attaccare e provare a fare bottino pieno su circuiti teoricamente favorevoli per poi difendersi e puntare a piazzamenti “intelligenti” su altre piste. Secondo Alonso, Singapore è una di quelle location dove è obbligatorio spingere. Per l’asturiano, le prossime tre gare potrebbero essere decisive per accumulare un vantaggio da poter poi amministrare. Tutto, però, deve andare alla perfezione.

    Fernando Alonso: “A Singapore si può fare bene”

    Nel corso di un evento promozionale per celebrare i 500 Gran Premi di collaborazione tra Ferrari e Shell che ha visto la presentazione di una inedita versione della F2102 realizzata con mattoncini Lego (vedi foto in alto), Fernando Alonso ha incontrato i giornalisti ed ha rilasciato dichiarazioni che piaceranno sicuramente ai tifosi italiani:“La McLaren ha vinto le ultime due gare, quindi sono giustamente i favoriti anche in questo tracciato. Speriamo di poter fermare il loro dominio: abbiamo portato nuove componenti per la vettura e siamo convinti di poter fare bene qui e nei prossimi due o tre Gran Premi. Abbiamo bisogno di valutare il nostro rendimento venerdì, ma il nostro obiettivo è quello di lottare per la pole e per la vittoria in questa gara. Siamo stati competitivi a Monaco e in Canada, entrambi circuiti simili a questo, dunque siamo ottimisti. Sappiamo quanto sia importante la pole position qui”, si legge sul sito ufficiale del Cavallino Rampante. Nella stessa intervista, il due volte campione del mondo parla dei suoi avversari diretti:“Ci sono molti team forti e competitivi, con circa cinque o sei piloti che possono lottare per il titolo. Lewis (Hamilton) è momentaneamente secondo in classifica, ma è da febbraio che ribadiamo come sia il pilota che probabilmente rispetto di più, perché conosciamo il suo potenziale sia con vetture competitive sia con monoposto più lente. In termini di strategia – ha proseguito lo spagnolo – è quasi impossibile tenere d’occhio cinque piloti, poiché potrebbero fermarsi ai box in momenti diversi. In questa gara, dunque, cercheremo di fare attenzione al nostro più vicino inseguitore, ovvero Lewis”.

    Ferrari: “Prossime tre gare fondamentali”

    La Ferrari comincia a fare i conti. L’obiettivo che si è dato la scuderia italiana è quello di arrivare al termine del prossimo trittico di gare – Singapore, Giappone e Corea – con un vantaggio sui rivali aumentato se non almeno invariato. Se il bersaglio sarà centrato, nei restanti quattro appuntamenti Alonso potrà tirare fuori uno dei punti forti del suo repertorio: amministrare il vantaggio. Ancora, come già detto, è troppo presto per pensare ad una tattica difensiva. “Ci sono tre Gran Premi in cui potremmo attaccare - ha confermato il pilota di Oviedo – il nostro obiettivo è vincere le prossime tre gare per aumentare il vantaggio. Se riusciremo a portare a casa 75 punti, saremo in una posizione di grande privilegio per la restante parte della stagione”.