GP Singapore F1 2012, prove libere 2: Vettel prenota la pole

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    GP Singapore F1 2012   Venerdi pregara

    AP/LaPresse

    Si conferma il più veloce Sebastian Vettel nel secondo turno di prove libere del Gran Premio di Singapore. Il tedesco ha messo in fila Button (+0.3), Alonso (+0.5), Webber (+0.6) e Hamilton (+0.7). La superiorità della Red Bull sembra possa esser contrastata solo dalla McLaren, mentre la Ferrari paga mezzo secondo di ritardo con Alonso nel giro secco.

    Abbandonati i circuiti superveloci come Monza, la vettura disegnata da Adrian Newey è tornata a far sentire la sua voce. Per la qualifica sembra una lotta ristretta a due: Vettel e Hamilton. L’inglese si trova sì in quinta posizione, ma a più riprese non ha completato il giro quando otteneva intertempi record.

    In vista della gara, invece, un po’ tutti hanno sofferto della mancanza di aderenza con il pieno di benzina, a causa dell’innalzamento delle temperature sulla mescola.

    Cronaca prove libere 2 – GP Singapore 2012

    16:50 - Massa lamenta problemi di degrado sulle gomme posteriori, dopo aver fatto uno stint con tempi intorno al 1’56″ alto con le morbide. Decisamente più interessante il passo della Red Bull con Vettel: 1’55″8.

    Ha dovuto chiudere in anticipo la simulazione di gara Raikkonen, con problemi idraulici sulla Lotus E20.

    16:45 - I long run in assetto da gara sono iniziati con la Ferrari che ha cambiato l’ala posteriore di Alonso, passando alla specifica vecchia. Quanto ai tempi, i primi riscontri di Hamilton sono equiparabili a quelli di Raikkonen, entrambi su gomme morbide. Il finlandese inizia a preparare la gara presentandosi come uno dei più veloci, ma dovrà esserlo anche in qualifica per ambire alla vittoria. Sulla macchina di Grosjean sono stati riscontrati problemi “di sistema”, da quanto captato via radio, che verranno analizzati dopo le libere.

    A Raikkonen nel corso del long run è stato anche segnalato di raffreddare le gomme, perché oltre la temperatura ottimale d’esercizio.

    16:30 – Ci pensa Fernando Alonso a rassicurare il tifo Ferrari sulla competitività della Rossa a Singapore. Montate le supermorbide lo spagnolo toglie un secondo dal tempo precedente e con 1’48″896 va in testa con 6 centesimi di vantaggio su Webber e 190 millesimi su Hamilton. Il miracolo Nando lo compie nell’ultimo settore (37″7) dopo aver perso 1 decimo nel primo e 2 nel secondo.

    Dura poco però il primato ferrarista perché Button fa ancora meglio, 245 millesimi per l’esattezza, con 1’48″651.

    L’ultima mezz’ora di prove libere del Gran Premio di Singapore 2012, quella che vedrà i team simulare il passo gara con le due mescole e il pieno di benzina, si apre con Button, Alonso, Webber, Hamilton (+0.4), Di Resta, Hulkenberg, Rosberg (+1.1), Massa, Grosjean, Schumacher (+1.6) nella top ten. Questo prima che Vettel sfruttasse il suo treno di supermorbide. Il tedesco sfoggia lo smalto dei bei tempi e stacca di 3 decimi Button: 1’48″340 il tempo che vale il primato provvisorio.

    16:20 - Le Pirelli rosse fanno balzare Massa in cima ai tempi, con 1’50″039 (-1″8 sul tempo delle morbide), ma è un crono “lento”, visto che i migliori intermedi copiano quelli fatti da Hamilton con le morbide. L’inglese mette in mostra quelle che sono le potenzialità delle supermorbide segnando 1’49″086, stracciando il tempo di Massa di ben 1 secondo. Vettel non è riuscito a sfruttare il primo giro per fare il tempo, per la presenza nel T1 della Mercedes di Rosberg. Che la Red Bull sia da annoverare tra le favorite ci pensa Mark Webber a ribadirlo: miglior tempo con 122 millesimi di vantaggio su Hamilton. Record nel T3 per l’australiano, là dove Hamilton aveva lasciato qualche centesimo nel suo tentativo.

    16:15 - Nella “lotta dei caschi”, oltre alla novità di Fernando Alonso vista stamattina, va segnalato il nuovo disegno di Hamilton e quello con i led luminosi di Vettel. Roba da luna park.

    La corsia box si riapre a 45 minuti dalla conclusione, e scendono subito in pista con le supersoft Vettel e Massa, mentre Alonso era uscito con il compound più morbido in corrispondenza della bandiera rossa.

    16:10 - A 55 minuti dal termine, prove finite per Bruno Senna, fermatosi nel settore finale della pista, la chicane 21. La Williams del brasiliano ha toccato il muro prima della staccata, per poi bloccarsi al centro della variante.

    Button ha effettuato delle modifiche sulla sua McLaren, senza risolvere però le sensazioni negative sull’avantreno, che per il britannico è ancora troppo carico. Chi è indietro in classifica è Felipe Massa, tredicesimo e alle prese con modifiche d’assetto sul posteriore della F2012. Grosjean e Raikkonen – 14mo e 12mo rispettivamente – si nascondono, come spesso fatto dalla Lotus al venerdì.

    Le difficoltà a recuperare la Williams di Bruno Senna hanno costretto i commissari a esporre la bandiera rossa.

    16:00 - E’ il momento di giudicare le gomme supermorbide. Vergne e Bruno Senna sono i primi a montarle quando la classifica dice: Hamilton 1’50″074, poi Vettel a 4 decimi, Alonso a 660 millesimi, Button, Maldonado, Webber, Rosberg, Schumacher a 1″2, Di Resta e Senna. Guardare il cameracar di Alonso spiega alcune delle difficoltà Ferrari, che sembra più nervosa nel T3, con lo spagnolo costretto a dare più angolo di volante e controllare maggiormente rispetto a quanto fa Hamilton.

    La differenza rilevata sui tempi di Senna, tra morbide e supermorbide, è nell’ordine dei 9 decimi.

    15:50 – In due occasioni si è vista una Ferrari nervosa nella prima sequenza di curve che portano al tornantino della tre. Sia Massa che Alonso a metà curva due sono stati costretti a controllare la F2012 che scivolava sulle quattro ruote e a risentirne è il T1. Problemi di aderenza lamentati anche da Vettel, in particolare sull’anteriore e in frenata, ma non hanno impedito al tedesco di fare il miglior tempo all’ottavo giro con 1’50″497: +6 centesimi su Hamilton, +3 decimi su Button.

    Hamilton che riesce a tirare giù sempre qualche centesimo extra nel primo tratto della pista, mentre Vettel esalta la Red Bull nel T3 (3 decimi meglio di Button).

    15:45 - Button conferma quanto fatto da Hamilton al mattino, cioè una McLaren velocissima nel primo settore, con il parziale di 29″2, che unito ad altri due intertempi record, gli valgono la prima posizione con 1’50″837. Tempo fatto con gomme morbide.

    Alonso risponde con la Ferrari, ottenendo il miglior tempo nel T2 ma paga 3 decimi nel T1. Un giro che lo colloca in quarta posizione a mezzo secondo dalla McLaren. Problemi in Sauber, dove Perez si lamenta dell’eccessivo sovrasterzo della C30.

    Classifica in rapida evoluzione, visto che Vettel fa il record nel T1 (29″1), poi un T2 molto lento che gli fa abortire il giro. Chi lo porta a termine nel migliore dei modi è Hamilton: primo con 1’50″561. La McLaren fa paura. E non solo le vetture di Woking sono molto in forma, ma anche la Red Bull che con Webber si ferma a 4 decimi dalla testa.

    15:35 - In casa Ferrari Marc Gene conferma che si è lavorato sul fondo della F2012, che dovrebbe impiegare la nuova ala dopo le comparazioni del primo turno di prove. E infatti Alonso si presenta in pista con il nuovo componente, caratterizzato dal bordo superiore del flap molto pronunciato, una sorta di Gurney flap sovradimensionato. Sergio Perez fa il primo crono della sessione con 1’54″830, scavalcato da Di Resta con un più significativo 1’51″414.

    15:30 - Pista asciutta a Singapore, con 28° C sull’asfalto e subito sei piloti in pista per l’installation lap e i primi brevi stint, come nel caso di Vergne: dai box la comunicazione di 4 giri in sequenza senza utilizzare il Kers in quello di uscita dai box, così da caricare le batterie.

    15:10 – Emergono nuovi dettagli sul calendario del mondiale di Formula 1 2013. Tra le date provvisorie c’è l’appuntamento di Singapore. L’accordo per il rinnovo quinquennale non è stato ancora raggiunto e gli organizzatori non sembrano intenzionati a fare sconti al Circus, quanto a tasse da pagare. Ecclestone alcuni mesi fa aveva annunciato l’imminente rinnovo dell’accordo, ma dal sud-est asiatico giungono notizie meno rassicuranti. Nel corso del week end ci saranno incontri per trovare un punto di convergenza e confermare il Gran Premio di Singapore anche nel 2013 e per una durata di 5 anni.

    Una notizia positiva arriva, poi, dalla GP2 dove Luca Filippi ha conquistato la pole position, mentre Davide Valsecchi – leader di campionato davanti a Razia – partirà domani dalla sesta posizione, con Razia nono.

    Classifica tempi prove libere 2 – GP Singapore

    POS DRIVER TEAM TIME LAPS

    1. VETTEL -Red Bull- 1:48.340 -27 giri

    2. BUTTON -McLaren- 1:48.651 -24

    3. ALONSO -Ferrari- 1:48.896 -26

    4. WEBBER -Red Bull- 1:48.964 -26

    5. HAMILTON -McLaren- 1:49.086 -28

    6. DI RESTA -Force India- 1:49.300 -30

    7. HULKENBERG -Force India- 1:49.339 -32

    8. ROSBERG -Mercedes- 1:49.790 -32

    9. MASSA -Ferrari- 1:50.039 -28

    10. GROSJEAN -Lotus- 1:50.161 -24

    11. SCHUMACHER -Mercedes- 1:50.263 -23

    12. RAIKKONEN -Lotus- 1:50.345 -24

    13. MALDONADO -Williams- 1:50.636 -32

    14. RICCIARDO -Toro Rosso- 1:50.791 -26

    15. PEREZ -Sauber- 1:51.122 -28

    16. KOBAYASHI -Sauber- 1:51.450 -21

    17. SENNA -Williams- 1:51.452 -11

    18. VERGNE -Toro Rosso- 1:52.009 -31

    19. GLOCK -Marussia- 1:52.218 -29

    20. KOVALAINEN -Caterham- 1:52.576 -27

    21. PIC -Marussia- 1:52.863 -27

    22. PETROV -Caterham- 1:52.936 -26

    23. DE LA ROSA -HRT- 1:54.448 -26

    24. KARTHIKEYAN -HRT- 1:57.457 -30