GP Singapore F1 2012, prove libere 3: Vettel sempre 1°! Ferrari 3a con Alonso

Formula 1: resoconto e classifica dei tempi della terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore 2012

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    vettel singapore f1 2012 prove libere

    La terza e ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Singapore di Formula 1 2012 è ancora nel segno di Sebastian Vettel! Il pilota tedesco si conferma nettamente il più rapido precedendo di tre decimi Lewis Hamilton e di sei Fernando Alonso. Così facendo, l’alfiere della Red Bull mette una seria ipoteca sulla conquista della pole position nelle qualifiche che, lo ricordiamo, scatteranno quando in Italia saranno le ore 15.00 anziché lo solite ore 14.00. Derapate.it seguirà l’evento in diretta per tenere aggiornati in tempo reale anche a coloro i quali non potranno seguire la trasmissione in Tv.

    GP Singapore F1 2012, prove libere 3

    E’ Sebastian Vettel il più veloce anche nella sessione di prove libere del sabato che precede la lotta per la pole position. Il pilota Red Bull rifila 3 decimi a Lewis Hamilton e 6 a Fernando Alonso. Il quarto aspirante al mondiale 2012 di Formula 1, Kimi Raikkonen, è quinto dietro anche a Nico Hulkenberg ed accusa un distacco di quasi un secondo. Completano la top ten Massa, Di Resta, Rosberg, Senna e Schumacher. Webber e Button non fanno meglio, rispettivamente, dell’11° e 12° tempo. A differenza degli appuntamenti precedenti, sul circuito di Marina Bay i distacchi tra le varie monoposto appaiono piuttosto evidenti. Da segnalare, però, la chiusura anticipata del turno per un incidente capitato a Petrov a pochi minuti dal termine. I commissari sono stati costretti ad esporre bandiera rossa e la sessione non è più ripresa impedendo a molti piloti di effettuare il loro ultimo tentativo.

    GP Singapore F1 2012, prove libere 3: classifica dei tempi

    1. Sebastian Vettel Red Bull-Renault 1m47.947 15

    2. Lewis Hamilton McLaren-Mercedes 1m48.272s + 0.325 15

    3. Fernando Alonso Ferrari 1m48.623s + 0.676 11

    4. Nico Hulkenberg Force India-Mercedes 1m48.859s + 0.912 16

    5. Kimi Raikkonen Lotus-Renault 1m48.865s + 0.918 17

    6. Felipe Massa Ferrari 1m49.458s + 1.511 13

    7. Paul di Resta Force India-Mercedes 1m49.684s + 1.737 15

    8. Nico Rosberg Mercedes 1m49.699s + 1.752 16

    9. Bruno Senna Williams-Renault 1m49.715s + 1.768 14

    10. Michael Schumacher Mercedes 1m49.981s + 2.034 14

    11. Mark Webber Red Bull-Renault 1m50.110s + 2.163 12

    12. Jenson Button McLaren-Mercedes 1m50.524s + 2.577 10

    13. Daniel Ricciardo Toro Rosso-Ferrari 1m50.664s + 2.717 16

    14. Kamui Kobayashi Sauber-Ferrari 1m50.777s + 2.830 15

    15. Romain Grosjean Lotus-Renault 1m50.840s + 2.893 15

    16. Pastor Maldonado Williams-Renault 1m51.012s + 3.065 15

    17. Jean-Eric Vergne Toro Rosso-Ferrari 1m51.059s + 3.112 17

    18. Sergio Perez Sauber-Ferrari 1m51.272s + 3.325 10

    19. Charles Pic Marussia-Cosworth 1m52.290s + 4.343 16

    20. Vitaly Petrov Caterham-Renault 1m53.781s + 5.834 12

    21. Heikki Kovalainen Caterham-Renault 1m54.326s + 6.379 14

    22. Narain Karthikeyan HRT-Cosworth 1m54.421s + 6.474 14

    23. Timo Glock Marussia-Cosworth 1m54.630s + 6.683 9

    24. Pedro de la Rosa HRT-Cosworth 1m54.875s + 6.928 14

    Pirelli: 1,5” al giro è la differenza tra le mescole

    Le tattiche la faranno da padrona nel Gran Premio di Singapore. Terminate le prove libere, i team hanno raccolto dati importanti su usura, degrado e prestazioni delle mescole soft e supersoft portate dalla Pirelli. La differenza di tempo sul giro è record e si aggira attorno al secondo e mezzo. Il commento di Paul Hembery chiarisce quali possano essere le strategie per domenica:“Ci possiamo aspettare tra i due e i tre pit-stop durante la gara, ma molto dipenderà dalle apparizioni della safety car che tradizionalmente è una protagonista su questo circuito – si legge sul sito ufficiale dell’azienda milanese – Le differenze di tempo tra le due mescole è intorno a 1″5 al giro, mentre il degrado incide con 0″3 al giro per le supersoft e di 0″1 secondi per le soft”. Secondo Hembery, questo scenario sarà terreno fertile per i tattici delle scuderie che potranno esplorare diverse strade:“La partenza con un elevato carico di benzina aumenta le opzioni a disposizione dei Team che potrebbero scegliere di partire con le gomme più dure quando la vettura è più pesante. A giudicare dalla varietà di programmi provati oggi, direi che i Team stanno approcciando la gara con molta flessibilità”, ha concluso il britannico.