GP Singapore F1 2012, Vettel:”Ho vinto su una pista killer!”, Hamilton:”Io non mollo”

Formula 1: Vettel e Hamilton commentano il GP di Singapore 2012 con umori decisamente diversi

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    GP Singapore F1 2012  - vince vettel

    Sebastian Vettel vince il Gran Premio di Singapore di Formula 1 2012 e torna ad essere il principale avversario di Fernando Alonso dopo il ritiro di Lewis Hamilton. Sicuramente il KO della McLaren ha spianato la strada al tedesco della Red Bull. In ogni caso, fino a quel momento il campione del mondo in carica aveva dimostrato di essere estremamente competitivo su un tracciato molto difficile:“Devo dire che questa è una delle gare più dure dell’anno. E’ una pista killer che non consente errori e la gara sembra non finire mai - ha dichiarato una volta salito sul podio - Certo, ho tratto vantaggio dal ritiro di Hamilton ma devo dire che siamo andati forti per tutto il weekend. Sono felice e orgoglioso di aver vinto questa gara. Dedico la vittoria a Sid Watkins che ha aiutato molto a portare in avanti il limite della sicurezza in Formula 1″.

    Vettel: “Ogni weekend c’è una sorpresa”

    “E’ stata una stagione bellissima fino ad ora perché all’inizio di ogni weekend non sappiamo mai bene quello che può succedere. Ci sono sempre delle sorprese. Ora tocca a noi continuare a spingere”, ha aggiunto Sebastian Vettel nel corso della conferenza stampa post-gara. Chris Horner ha dichiarato:“E’ un risultato fantastico per Vettel e per il team dopo il weekend di Monza in cui sono arrivati due ritiri. Abbiamo fatto una buona gara e sappiamo che molto è dipeso dal ritiro di Lewis che adesso non si sentirà molto bene. Noi, però, abbiamo dimostrato di essere molto competitivi in tutte le condizioni. Possono accadere ancora molte cose in campionato e non possiamo dire che se lo giocheranno solo Vettel e Alonso perché ci sono da tenere ancora in considerazione Button, Hamilton e Raikkonen”.

    Hamilton: “Io non voglio mollare”

    Non può non essere deluso Lewis Hamilton. Aveva la vittoria in pugno quando si è dovuto ritirare per un problema tecnico che segue quello capitato al compagno di squadra nella gara precedente di Monza. “E’ stato un momento molto difficile per noi - ha ammesso l’anglocaraibico – Il lato positivo è che nelle prossime sei corse possiamo ancora spingere e sperare di vincerle tutte. Io non voglio mollare”. Jenson Button è salito sul podio ma le sue parole dimostrano che la fragilità della McLaren è un qualcosa che fa preoccupare:“Per noi è stato deludente avere un altro cedimento ma è importante sapere di avere una monoposto in grado di poter vincere le gare”. Il team principal Martin Whitmarsh prova a vedere ancora positivo:“Ci sono altri 150 punti in palio e la macchina è molto veloce anche se dobbiamo ammettere che è stato un GP molto difficile per noi con il ritiro di Lewis. Nella circostanza dobbiamo fare i complimenti a Red Bull e Ferrari che sono stati più bravi di noi a finire la gara”.