GP Singapore F1 2012: vince Vettel! Ferrari 3a con Alonso, ritiro per Hamilton

Formula 1: diretta live del Gran Premio di Singapore di F1 2012

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    gp singapore f1 2012

    E’ Sebastian Vettel il primo a passare sotto alla bandiera a scacchi del Gran Premio di Singapore di Formula 1 2012. Sul podio salgono Jenson Button e Fernando Alonso. Di Resta, Rosberg, Raikkonen, Grosjean, Massa, Ricciardo e Webber completano la top ten. Ritiro per cause tecniche per i due piloti che partivano in prima fila, vale a dire Lewis Hamilton e Pastor Maldonado. L’anglocaraibico della McLaren, a causa di questo zero in classifica, vede allontanarsi le possibilità di lottare per il campionato. Nulla, però, è ancora deciso sebbene, a sei gare dalla fine, i punti di distanza da Alonso siano saliti a 52. Il primo inseguitore del pilota Ferrari è ora Vettel con 29 punti da recuperare.

    AGGIORNAMENTO: Webber retrocesso di 20” per aver superato Kobayashi al di fuori della linea della pista. In zona punti entra Perez.

    GIRO 58 E’ Sebastian Vettel il primo a passare sotto alla bandiera a scacchi. Sul podio salgono anche Jenson Button e Fernando Alonso. A punti vanno Di Resta, Rosberg, Raikkonen, Grosjean, Massa, Ricciardo e Webber. Il ritiro per cause tecniche mette Ko i due piloti che partivano in prima fila, vale a dire Lewis Hamilton e Pastor Maldonado. Per il pilota della McLaren, lo zero in classifica vede allontanarsi moltissimo le possibilità di lottare per il campionato. Nulla, però, è ancora deciso. Il primo inseguitore di Alonso diventa Vettel con 29 punti da recuperare sul pilota Ferrari.

    GP Singapore F1 2012: ordine di arrivo

    1. Vettel Red Bull-Renault 2h00:26.144

    2. Button McLaren-Mercedes + 8.959

    3. Alonso Ferrari + 15.227

    4. Di Resta Force India-Mercedes + 19.063

    5. Rosberg Mercedes + 34.759

    6. Raikkonen Lotus-Renault + 35.700

    7. Grosjean Lotus-Renault + 36.600

    8. Massa Ferrari + 42.800

    9. Ricciardo Toro Rosso-Ferrari + 45.800

    10. Webber Red Bull-Renault + 47.100

    11. Perez Sauber-Ferrari + 50.600

    12. Glock Marussia-Cosworth + 1 lap

    13. Kobayashi Sauber-Ferrari + 1 lap

    14. Hulkenberg Force India-Mercedes + 1 lap

    15. Pic Marussia-Cosworth + 1 lap

    16. Kovalainen Caterham-Renault + 1 lap

    17. De la Rosa HRT-Cosworth + 1 lap

    18. Senna Williams-Renault + 2 laps

    19. Petrov Caterham-Renault + 2 laps

    Giro veloce: Hulkenberg, 1:51.033

    GIRO 57 Ritiro per Senna che accusa una perdita di potenza al motore.

    GIRO 54 Webber supera Senna ed entra in zona punti.

    GIRO 52 Mancano 10 minuti alla fine della gara. Viste le due safety car, i tempi si sono allungati ed i piloti non riusciranno a completare i 61 giri previsti restando entro il limite delle due ore. La classifica è la seguente: Vettel, Button, Alonso, Di Resta, Rosberg, Raikkonen, Grosjean, Massa, Ricciardo e Senna. Webber è 11°.

    GIRO 50 Webber supera Kobayashi per la 11a posizione. Viene imitato anche da Hulkenberg che, però, tocca l’alettone anteriore del giapponese e si trova con la gomma forata mentre il pilota della Sauber deve fermarsi a cambiare il musetto.

    GIRO 47 Grosjean mantiene fede alle promesse della vigilia e lascia passare l’altra Lotus di Raikkonen che è ancora in lotta per il campionato. Il finlandese ora è sesto.

    GIRO 45 Vettel tenta l’allungo su Button che però risponde colpo su colpo tenendo il distacco inferiore ai 2 secondi. Alonso è già dietro di 6. Lo spagnolo si accontenterà di salire sul podio e portare a casa punti pesanti visto il ritiro di Hamilton. Massa, intanto, supera Ricciardo e sale in ottava posizione.

    GIRO 44 Massa supera Senna con una manovra rischiosissima ma vincente. Webber risale in 13a posizione e continua la rimonta. Maldonado commentando il ritiro, dichiara:“E’ duro da accettare un ritiro quando fai una bella gara ed hai un gran ritmo, a tratti superiore anche a quello di chi mi stava davanti. Sono comunque fiducioso per il prosieguo della stagione perché abbiamo tante novità da portare in pista”.

    GIRO 42 La gara riprende! La classifica dei primi dieci è la seguente: Vettel, Button, Alonso, Di Resta, Rosberg, Grosjean, Raikkonen, Ricciardo, Senna e Massa. Webber è 15°.

    GIRO 39 Webber supera Hulkenberg. Schumacher arriva lungo e tampona Vergne. Altro incidente in pista. I commissari decidono di far uscire nuovamente la safety car. Webber, Hulkenberg e Perez ne approfittano per il loro ultimo cambio gomme. Tutti gli altri possono provare ad arrivare in fondo alla corsa senza più soste ma la durata degli pneumatici non è del tutto scontata.

    GIRO 38 La safety car entra ai box, la corsa riprende con questa classifica: Vettel, Button, Alonso, Di Resta, Hulkenberg, Webber, Perez, Rosberg, Grosjean e Vergne. Schumacher è 11°, Raikkonen 12°, Massa 16°.

    GIRO 36 Altra brutta tegola per Maldonado: un problema idraulico sulla sua Williams lo costringe al ritiro. Vergne entra in zona punti.

    GIRO 32 Karthikeyan sbatte contro le barriere. Esce la safety car per aiutare nel recupero della vettura. Tutti si precipitano in corsia box per il pit stop. Anche Maldonado cambia nuovamente le gomme dopo pochissimi giri. Alonso, quindi, sale in terza posizione. La nuova classifica dei primi dieci è la seguente: Vettel, Button, Alonso, Di Resta, Hulkenberg, Webber, Perez, Rosberg, Grosjean e Maldonado. Schumacher è 12°, Raikkonen 13°, Massa 17°.

    GIRO 29 Pit stop simultaneo per Maldonado ed Alonso che occupano la terza e quarta posizione. Il pilota della Williams monta gomme supersoft mentre lo spagnolo rimane con le soft. I due rientrano nel traffico e non riescono a sfruttare il vantaggio di girare con pneumatici freschi.

    GIRO 28 Secondo pit stop di Webber che sceglie di montare le gomme supersoft. Sarà interessante vedere i tempi sul giro dell’australiano dato che, in gara, la differenza di prestazione tra mescole di gomme sembra meno evidente.

    GIRO 22 Clamoroso! Hamilton si ritira quando era in testa. La sua McLaren rallenta ed il pilota parcheggia sulla via di fuga. Si tratta di un problema al cambio. Raikkonen entra in zona punti.

    LaPresse

    GIRO 21 Alonso sta spingendo. Negli ultimi 3 giri ha recuperato 3 secondi sul leader della corsa e sugli altri 4 che lo precedono.

    GIRO 18 Anche Perez e Hulkenberg fanno il loro primo cambio gomme e scivolano rispettivamente in 16a e 14a posizione. Entrano in zona punti Grosjean e Schumacher. Pit stop anche per Massa.

    GIRO 17 Le posizioni si sono nuovamente stabilizzate: Hamilton e Vettel hanno un vantaggio di 5 secondi su Button, 10 su Maldonado, 15 su Alonso, 19 su Hulkenberg, 21 su Di Resta, 23 su Perez e Webber, 27 su Rosberg, 29 su Grosjean, 33 su Grosjean, 35 su Raikkonen. Massa è 18° a 62 secondi.

    GIRO 16 Alonso ora supera anche Hulkenberg e torna in quinta piazza.

    GIRO 15 Alonso e Maldonado superano, rispettivamente, Perez e Hulkenberg.

    GIRO 14 Pit stop anche per Button che, nel frattempo, era salito in testa alla corsa. Ora la nuova classifica vede nuovamente Hamilton al comando seguito da vicino da Vettel che, a suon di giri veloci, è tornato ad un secondo dal pilota della McLaren. Al terzo posto c’è Button seguito da Hulkenberg che è partito con gomme soft e non si è ancora effettuato il pit stop. Quinto è Maldonado seguito da Perez (senza soste), Alonso, Di Resta, Webber e Rosberg.

    GIRO 13 Pit stop di Maldonado.

    GIRO 12 Pit stop di Hamilton. L’inglese rientra davanti a Vettel.

    GIRO 11 Pit stop di Alonso! La Ferrari prova a giocare d’anticipo.

    GIRO 10 Hamilton e Vettel rallentano il ritmo bruscamente. Ora sono Button, Maldonado ed Alonso a recuperare terreno su di loro! Il tedesco della Red Bull, infatti, fa il primo pit stop per cambia le gomme da supersoft a soft.

    GIRO 9 Pit stop di Webber: l’australiano è il primo a fermarsi e monta gomme soft. Era nono, rientra in 19a posizione.

    GIRO 5 Hamilton e Vettel stanno facendo il vuoto. Button accusa già 7 secondi, Maldonado 9, Alonso addirittura 12! Il più veloce in pista, però, è Felipe Massa che gira, a differenza dei primi, con gomme soft e non ha traffico davanti a sé. Il distacco del brasiliano è di 79 secondi.

    PARTENZA Allo spegnersi dei semafori Hamilton conserva il primato, Maldonado perde posizioni, Alonso scatta male ma poi recupera. Al termine del primo giro la classifica è la seguente: Hamilton, Vettel, Button, Maldonado, Alonso, Di Resta, Webber, Grosjean, Schumacher e Rosberg. Raikkonen è undicesimo. Massa è ultimo ed effettua subito un pit stop a causa di una foratura.

    ORE 13.55 Ultime annotazioni prima della partenza: rispetto al risultato delle qualifiche, Bruno Senna è arretrato di cinque posizioni per sostituzione anticipata del cambio. Charles Pic, invece, sarà arretrato di 20 secondi sull’ordine di arrivo della gara per non aver rispettato le bandiere rosse nel corso delle prove libere del sabato.

    ORE 13.50 Due o tre soste? Difficile fare previsioni. I dati di fatto dicono che tra mescole soft e supersoft c’è oltre un secondo e mezzo di differenza nel tempo sul giro. Le supersoft, però, accusano un degrado di 3 decimi al giro contro un solo decimo delle soft. Dando per scontato l’ingresso di almeno una safety car, c’è da attendersi di tutto!

    ORE 13.45 Il Gran Premio si preannuncia massacrante per il fisico dei piloti e per i nervi degli strateghi che dovranno adattare le tattiche facendo i conti con le evoluzioni della pista e con le differenti rese delle due mescole di gomme, soft e supersoft, portate dalla Pirelli.

    Nella città-stato asiatica sono le ore 20.00 ed è tutto pronto per l’inizio del Gran Premio di Singapore di Formula 1 2012. Derapate.it seguirà l’evento in diretta live dando gli aggiornamenti in tempo reale sui principali avvenimenti della gara di Marina Bay. In pole position troviamo Lewis Hamilton che sarà affiancato a sorpresa dalla testa calda di Pastor Maldonado il quale, nel corso delle qualifiche, ha messo dietro Sebastian Vettel, Jenson Button e Fernando Alonso. Sono questi cinque i piloti da tenere maggiormente in considerazione ma non c’è da sottovalutare neppure chi arriva dalle retrovie. Per leggere ciò che accade in pista, è sufficiente aggiornare questa pagina tramite il pulsante del proprio browser.