GP Singapore F1 2013 ultima spiaggia per Alonso! Ferrari: se va male penseremo al 2014! [VIDEO]

F1, Ferrari ad un bivio

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    GP Singapore F1 2013 ultima spiaggia per Alonso! Ferrari: se va male penseremo al 2014! [VIDEO]

    La Ferrari ha dato il via alle grandi manovre per la stagione 2014 di Formula 1 ufficializzando l’ingaggio di Kimi Raikkonen al fianco di Fernando Alonso e, contemporaneamente, mettendo al lavoro il nuovo arrivato James Allison come capo del reparto aerodinamico. Tuttavia c’è ancora un 2013 da onorare al meglio. Sebbene i giochi sembrino già fatti, siamo solo a poco più della metà! Delle 19 gare previste in calendario, ne restano ben 7 da disputare tra la fine di settembre ed i due intensi mesi di ottobre e novembre. La matematica dice che può ancora succedere di tutto. La Logica esattamente il contrario. Sebastian Vettel e la Red Bull hanno le mani sul loro quarto titolo consecutivo. La missione per gli austriaci appare quanto mai alla portata per due ragioni: manifesta superiorità da una parte e arrendevolezza degli avversari dall’altra. Senza più Mercedes e Lotus che spingeranno alla morte sullo sviluppo del 2013, difficilmente vedremo molti piloti in grado di impensierire Vettel. Solo Alonso ci proverà ma anche la Ferrari vuole capire in fretta se ne vale la pena o meno. Al termine del Gran Premio di Singapore, ha fatto intendere Stefano Domenicali, anche il Cavallino Rampante potrebbe alzare bandiera bianca e dirigere tutti i propri sforzi sull’impegnativa sfida dell’anno venturo. Ad attendere il Circus ci sono motori nuovi e diverse limitazioni aerodinamiche con le quali fare i conti.

    ”Il calendario sta entrando in una fase piuttosto stressante con una sequenza di sette trasferte extra-europee – spiega Fernando Alonso sul sito ufficiale della Ferrari Ho usato il periodo di vacanza nel mese di agosto per preparami fisicamente al meglio in vista del finale di campionato, una fase che alle difficoltà ordinarie aggiungerà continui cambiamenti di fuso orario”.

    Lo spagnolo può essere considerato uno dei migliori interpreti del circuito di Singapore:“Questa è una gara molto impegnativa sia dal punto di vista fisico che mentalmente, perché lo svolgimento notturno comporta il cambiamento di tutti gli orari del weekend a cui siamo abituati. La corsa è impegnativa, non c’è margine di errore, ma è una pista che mi piace sulla quale ho ottenuto buoni risultati, quattro podi nelle cinque gare finora disputate. Anche quest’anno affronto questo appuntamento con la consapevolezza di poter ottenere buoni riscontri e con la fiducia che ci sia tutto quello che occorre per far bene. Come in tutti i circuiti cittadini, anche a Marina Bay c’è sempre il rischio di commettere un piccolissimo errore che può trasformarsi in un problema importante. L’ultimo settore è il tratto più insidioso, in particolare le curve ‘18’ e ‘19’, che passano sotto una tribuna, sono quelle in cui si rischia di più, dove è facile commettere un errore. Basta una piccola perdita di concentrazione e si corre il rischio di terminare la corsa contro le barriere”, ha dichiarato.

    Se sarà la Ferrari a compiere il “facile errore” che, come ricorda Alonso, a Singapore è sempre dietro l’angolo, allora vorrà dire che è arrivato il momento anche per la scuderia italiana di smetterla con lo sviluppo della macchina del 2013 per dedicarsi interamente a quella del 2014. Stefano Domenicali anticipa a Totalrace le mosse in programma:“Dopo il Gran Premio di Singapore faremo una riunione per valutare il da farsi. Dobbiamo essere realisti e capire come migliorare per le successiva gare e analizzare il distacco dai primi. Se resterà come adesso, è inutile fare tanti sforzi per recuperare su di loro un inutile decimo di secondo. Dovremo rivedere i nostri obiettivi e puntare al secondo posto nel campionato costruttori”.