GP Singapore F1 2014, Alonso: “Tristi le voci di mercato; alla fine faremo meglio della Williams”

A Singapore, Fernando Alonso attacca la stampa italiana e le speculazioni sul suo futuro in Ferrari

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    F1 GP Singapore 2014   giovedì pre gara

    E’ sempre il mercato piloti a tenere banco a Singapore, o meglio le voci, le indiscrezioni – vere, presunte o costruite ad arte – sul futuro di Fernando Alonso e Sebastian Vettel, accreditati di uno scambio di sedile in vista della prossima stagione. Del perché siano prospettive irrealistiche, ne abbiamo già discusso, a Marina Bay invece si aggiungono i commenti del diretto interessato, che a Sky Sport News dice: «Non ho nulla da dire, ovviamente i rumors arrivano ancora una volta dall’Italia ed è un po’ triste».

    Aver ribadito che starà in Ferrari almeno fino al termine del suo contratto, le rassicurazioni di Mattiacci e quelle di Montezemolo, evidentemente non bastano a placare l’ambiente, a caccia di prospettive che non hanno basi solide sulle quali poggiare. Altro discorso è l’eventuale prosecuzione del rapporto con la Ferrari dal 2016 in avanti, ma per quello c’è tempo.

    «Proviamo a stare uniti e raccogliere più punti possibile, vado fuori a cena con i ragazzi, giochiamo a calcio insieme e proviamo a creare la miglior atmosfera possibile: queste voci non aiutano il team e il marchio, e vedere che arrivano sempre dall’Italia in maniera intenzionale non fa bene alla squadra. Se un giorno dovrò dire qualcosa, qualcuno non sarà contento», ha aggiungo l’asturiano.

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    «Per qualche strano obiettivo creano (la stampa italiana; ndr) questi rumors: ho passato l’ultimo anno a commentare il mio futuro e non ho niente di nuovo da aggiungere». Passando all’attualità e alla Williams che a Monza è riuscita a scavalcare la rossa nel mondiale Costruttori, l’obiettivo è quello di recuperare il podio, sia per questioni di prestigio che, soprattutto, economiche. In Ferrari si inizierà già da Singapore a lavorare in ottica 2015, provando nuovi componenti e implementare nel progetto del prossimo anno, tuttavia, non significa mollare la presa su questa stagione. «Siamo la Ferrari, molto più di un team normale. Qualunque sia il nostro vantaggio o svantaggio rispetto alla Williams, continueremo a lottare fino all’ultimo giro. Ci sono ancora tanti punti sul tavolo e tante opportunità per ridurre il distacco», la promessa di Fernando.

    In effetti, le piste peggiori per la F14 T sembrano essere alle spalle: «Spa e Monza sono state piste difficili e la Williams ha fatto un buon lavoro, adesso arrivano tracciati un po’ più favorevoli alle nostre caratteristiche, sono fiducioso che a fine campionato li batteremo».

    Fabiano Polimeni