GP Singapore F1 2014, Ferrari: “In pista al lavoro per il 2015″

Formula 1: anteprima del GP di Singapore 2014 secondo Pat Fry della Ferrari che conferma la presenza di elementi di sviluppo già per il 2015

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    GP Singapore F1 2014, Ferrari: "In pista componenti per il 2015"

    La Ferrari arriva a Marina Bay per il Gran Premio di Singapore 2014 con poche convinzioni se non quella che, comunque vada, difficilmente la gara potrà avere un esito deludente come quella di Monza. In ogni caso, l’obiettivo di Marco Mattiacci ed i suoi uomini è sostanzialmente quello di sfruttare le occasioni residue per massimizzare il lavoro sulla monoposto in ottica 2015:“Dobbiamo restare uniti e continuare a spingere, concentrandoci sull’estrarre la massima prestazione dal pacchetto che abbiamo a disposizione. A questo punto del Campionato l’attenzione a Maranello si sta progressivamente spostando sulla vettura della prossima stagione. Tuttavia, ci sono ancora molte cose che possiamo imparare dalla pista e per questo continuiamo a portare in pista componenti specifiche in vista della prossima stagione ma anche alcuni sviluppi per la F14 T che però possono aumentare anche la nostra consapevolezza in chiave 2015”, ha spiegato Pat Fry su ferrari.com

    Il Direttore dell’Ingegneria della Scuderia Ferrari vede di buon occhio l’arrivo a Singapore su una pista non più da bassissimo carico aerodinamico come è stato per quelle di Monza e Spa:“Andiamo su un circuito con caratteristiche opposte – ha ricordato Fry - Si tratta di un tracciato cittadino che richiede un carico aerodinamico molto alto, con caratteristiche simili a quelle di Monaco, e sul quale disporremo di gomme Soft e Supersoft. Qui le curve da alta velocità sono rare e solo due sottopongono vettura e pilota ad una forte accelerazione laterale e longitudinale. Per questo, qui la sfida consiste soprattutto nell’avere una buona accelerazione sul dritto e un’ottima trazione”.

    | ORARI E PREVISIONI METEO PER IL GRAN PREMIO |

    La Ferrari dà il meglio di sé, ammesso che si possa affermare ciò parlando della F14 T, quando le temperature tendono a scendere. Nonostante si corra in notturna ed il meteo parli di rischio pioggia, però, la gara di Singapore sarà caratterizzata dal caldo:“Le temperature sono sempre molto alte, dal momento che si aggirano intorno ai trenta gradi, e questo mette a dura prova i sistemi di raffreddamento del motore e dell’ERS - ha aggiunto il tecnico britannico – Inoltre la natura del circuito, con tante accelerazioni e frenate, mette a dura prova anche il sistema frenante, con quelli anteriori che sono sottoposti allo sforzo maggiore”. Con ancora negli occhi la scena del ritiro di Fernando Alonso a Monza, a Maranello non possono neppure più dormire sonni tranquilli sperando di sfruttare l’ottima affidabilità della monoposto…

    Twitter: @pierimanuel