GP Singapore F1 2014, Hamilton: “Ferrari vicine”; Rosberg: “Un nulla 7 millesimi!”

Hamilton e Rosberg agguantano la prima fila nelle qualifiche del Gran premio di Singapore, ma mai come questa volta hanno dovuto lottare e sudarsi la posizione

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    F1 GP Singapore 2014   venerdì pre gara

    All’inizio della Q3, era tutt’altro che scontata la doppietta in carrozza per le due Mercedes nelle qualifiche del Gran premio di Singapore. Rosberg aveva stampato un super tempo in Q2, ma per fare la differenza serviva ripetersi.

    Rosberg e Hamilton, due giri in fotocopia, separati da appena 7 millesimi dopo 23 curve e 5 chilometri e passa di circuito. Ma soprattutto gli avversari provano a far sentire il fiato sul collo: Ricciardo a meno di 2 decimi, Alonso a poco più; i presupposti per una gran gara, spettacolare, ci sono tutti. «E’ stata una gran qualifica, mi serve una grappa!», ammette Toto Wolff dopo aver messo al sicuro la doppietta.

    | QUALIFICHE: HAMILTON IN POLE, ROSBERG A 7 MILLESIMI |

    «Quando c’è poco grip ti serve un giro molto pulito e alla fine l’abbiamo fatto, anche se è stata molto difficile oggi. Qui la pole conta parecchio», aggiunge. Una lotta a tutta, quella tra Hamilton e Rosberg, con tanto di piccoli errori a sporcare la prestazione, sintomo che non si sono risparmiati: «Il piano è sempre tenersi tutto alla fine. Sono state belle qualifiche, non mi aspettavo di trovare gli altri così veloci. Abbiamo fatto dei buoni giri ma le Ferrari erano molto molto vicine», ammette Lewis, che poi spiega nel dettaglio il giro della pole: «Nell’ultimo giro ho perso del tempo alla prima curva, poi sono riuscito a recuperare. Onestamente pensavo di aver perso qualcosa».

    | L’ANALISI DEL PASSO GARA AL VENERDI’ |

    Alle sue spalle, un Rosberg che è emerso solo nella parte finale della Q2, dopo essere stato nell’ombra per metà qualifiche. Anche un dritto in Q1, quando ha provato a prendere nuovamente le misure con un set di freni nuovo e con il quale imparare a capirsi al volo: «Sette millesimi sono veramente nulla, ho perso un po’ qui e un po’ là. Lewis ha fatto un ottimo lavoro, io sono secondo e va bene, la corsa sarà lunga».

    Proprio per il cambio di dischi e pastiglie a inizio qualifiche, ha voluto fare un ulteriore tentativo nella Q2, poi risultato nel giro più veloce: «Abbiamo cambiato i freni all’inizio delle qualifiche e volevo prendere il ritmo, ci ho messo un po’ a trovare il bilanciamento giusto, con la pista che si era raffreddata molto».

    | ALONSO: WEEK END SUPER FINORA |

    Fabiano Polimeni