GP Singapore F1 2014, Hamilton: “Ho sognato questa vittoria, peccato per Rosberg”

Lewis Hamilton vince il Gran premio di Singapore e balza in testa al mondiale

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    Ha fatto il Vettel di Marina Bay, Lewis Hamilton. Ha dominato il Gran premio di Singapore mettendo in mostra la vera velocità della Mercedes, quando è stato costretto a creare il margine necessario sul tedesco per fare il pit e andare sulle gomme morbide. Un piccolo brivido nell’attimo in cui la Red Bull gli è uscita davanti, ma con le gomme fresche e la velocità sul dritto, è durata un paio di giri l’utopia di Vettel di stare davanti.

    «Ieri sera ho sognato questo risultato ma non sempre i sogni s’avverano. Devo ringraziare il team per il lavoro fatto, che mi ha permesso di arrivare qui sapendo di poter vincere», commenta Lewis sul podio. Poi, minimizza la tensione nel finale, dopo la safety car: «La pressione non era eccessiva all’ultimo pit… Non sapevo quale fosse la situazione, se fosse entrata la safety car ancora una volta cosa sarebbe successo».

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    E’ qui che ha fatto il Vettel. Girare oltre 2 secondi al giro più veloce di tutti, pur con le gomme migliori, non era facile, considerando l’usura delle supersoft. Vince e va in testa al mondiale, tre punti in più di Rosberg, che il Gran premio di Singapore non l’ha di fatto corso. Ha un pensiero anche per lui, Hamilton: «Aspettavo un week end pulito ed è arrivato; Nico non ha finito la corsa ed è un peccato per il team, noi cerchiamo sempre di fare doppietta, ci sono ancora cose sulle quali lavorare». Affidabilità: questa la parola chiave che fa tremare le sedie al muretto Mercedes.

    «Siamo molto soddisfatti per Lewis ma come squadra c’è un occhio che ride e uno che piange: dobbiamo risolvere i problemi di affidabilità. La strategia ha funzionato alla fine e sono ampiamente soddisfatto. Adesso ci sono solo 3 tre punti nel mondiale, avrò tanti più capelli grigi…», commenta ironico (ma non troppo) Toto Wolff.

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    E Rosberg? Non usa giri di parole Nico per raccontare la serata pessima. «E’ un peccato, ho bestemmiato un bel po’ in macchina, per fortuna non andava la radio e non avete sentito niente. C’era solo un problema: il volante, e tutta la macchina non andava. Purtroppo perdo tanti punti.. Dobbiamo analizzare cos’è successo e andare avanti. Stiamo spingendo sull’affidabilità da mesi, è il nostro punto ancora debole»

    Fabiano Polimeni