GP Singapore F1 2015, brilla la Red Bull: Kvyat e Ricciardo contenti

Red Bull sugli scudi dopo le prove libere del Gran Premio di Singapore 2015. Kvyat primo, Ricciardo terzo e un gran passo gara. Le parole dei piloti.

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    La prima Mercedes nel venerdì del Gran premio di Singapore 2015 la trovi quarta, dietro due Red Bull e una Ferrari. E’ il nome che non t’aspetti a stampare il miglior tempo nelle prove libere, Daniil Kvyat, con merito, sottolineando quanto la Red Bull possa puntare in alto in vista di domenica. Ricciardo ha messo in mostra un gran passo gara, da verificare sulla quantità di carburante a bordo, ma l’impressione è che il pacchetto di testa questa volta sarà molto più raccolto e una lotta interessante già nelle qualifiche domani.

    E’ mancato il giro perfetto a Ricciardo, ma anche Kvyat è stato costretto ad abortire il primo tentativo sulle supermorbide, così quanto espresso dalla tabella dei tempi riveste comunque una sua importanza. Segui con noi live in diretta la gara del GP Singapore F1 2015 CLICCANDO QUI!

    Le parole dei protagonisti

    «Quando ho fatto il primo giro sentivo la macchina a posto e mi sentivo a mio agio, contento. Il giro veloce ho avuto un po’ di traffico con Seb, (Vettel; ndr) ho ancora qualcosa in più da esprimere», spiega Ricciardo. Poi si è andati sulla simulazione gara e la costanza di rendimento, specialmente con le supersoft, ha destato molta curiosità: «Nel long run con le supersoft ho fatto tanti giri e le gomme tenevano. Di sicuro mi sento bene, le Mercedes non posso dire, chissà, forse si stanno nascondendo in vista di domani. E’ possibile che siano qualifiche meno scontate del solito, oggi siamo sembrati molto vicini con la Ferrari, non credo avranno un secondo di vantaggio come nelle gare precedenti», pronostica l’australiano.

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    Tiene testa a Ricciardo, Kvyat. Non si esalta troppo e analizza con serenità la prestazione che lo vede davanti a tutti: «Sicuramente è meglio così, ci dà buone speranze in vista di domani. Il feeling con la macchina era buono e speriamo di continuare su questa linea. Qua a Singapore la qualifica è sempre ravvicinata, sarà una questione di un giro da mettere insieme. E’ una pista si adatta meglio alla nostra macchina, come ho detto però domani dovremo fare un lavoro molto buono per essere là davanti».

    Per la serie: andiamo forte ma attenzione ai ritorni di chi, oggi, pur non sembrando già a posto con l’assetto avrà tempo e modo di recuperare.