GP Singapore F1 2015, mercato piloti: via Merhi, Perez attende, Grosjean senza dubbi

Il Gran Premio di Singapore 2015 si apre con un giovedì nel quale è il mercato a tenere banco. In Manor debutta Rossi al posto di Merhi.

da , il

    Si parla essenzialmente di mercato piloti, al giovedì del Gran premio di Singapore 2015. A Marina Bay la prima novità la svela la Manor, che lascia a piedi Roberto Merhi per far debuttare Alexander Rossi. Tornerà al volante solo a Sochi e Abu Dhabi il pilota spagnolo, le altre cinque gare saranno dello statunitense, secondo in GP2 ed è facile immaginare con una valigia di soldi freschi in dote. «A inizio anno, quando ho trovato un accordo con la Manor, non sapevo quanto sarebbe durato. Ho corso finora, molte gare e mi hanno dato quest’opportunità. Ora hanno preso una decisione che per il team è migliore a lungo termine, spero di poter essere competitivo nelle ultime due gare che farò quest’anno, Sochi e Abu Dhabi», commenta. Segui con noi live in diretta la gara del GP Singapore F1 2015 CLICCANDO QUI!

    Le parole dei piloti

    Sarà complicato trovare un sedile per il prossimo anno e non nasconde le difficoltà, Merhi: «Il team mi ha dato la notizia lunedì, quando sono arrivato in pista. Per la prossima stagione ancora non so nulla, sono in cerca di un sedile, al momento la cosa più importante è avere il budget ed è difficile trovarlo». Questione di soldi. In attesa di un rinnovo di contratto è anche Sergio Perez, destinato a restare in Force India ma senza ancora l’ufficialità: «Sono stati fatti dei passi avanti ma non possiamo ancora fare degli annunci». Aspettando evoluzioni, c’è il week end in pista da preparare e la lotta intesa per la quinta posizione nel Costruttori da vincere con Lotus e Toro Rosso: «Siamo in netta ascesa e sono ottimista, speriamo di poter chiudere di nuovo in una buona posizione, finora qui sono sempre andato a punti e spero di potermi ripetere. Tredici punti di vantaggio non sono nulla in realtà, ovviamente la battaglia sarà molto serrata con Lotus e Toro Rosso, il team davanti a noi ha 50 punti di vantaggio, ma in ogni week end ci sono elle opportunità e dovremo coglierle tutte».

    | LEGGI ANCHE: RENAULT SCARICA LA RED BULL, STOP ALLA FORNITURA DEI MOTORI |

    Chi sa cosa farà il prossimo anno è Romain Grosjean. La Lotus aspetta di chiudere con Renault e il francese dovrebbe restare, anche se recentemente le voci lo vorrebbero con un’alternativa team Haas, accanto a uno tra Gutierrez e Vergne: «L’unica cosa che posso dire è che ho preso la mia decisione, è chiara e so cos’accadrà per me in futuro, ma non posso dire niente di più». Possono guardare più strettamente ai temi tecnici, avendo già un contratto in tasca per il 2016, Bottas e Nasr.

    La Williams non ha mai brillato sui circuiti cittadini e lo stesso Bottas non ha impressionato a Montecarlo. Si rifarà? «No, i circuiti cittadini non sono un punto debole nostro. E’ vero che a Monaco abbiamo faticato negli ultimi due anni ma qui a Singapore possiamo puntare ai punti, l’anno scorso non ci sono riuscito per uno stint troppo lungo. La macchina va migliorata per questo tipo di circuiti, avremo degli aggiornamenti all’ala anteriore e al posteriore».

    Fa anche un bilancio sulla stagione finora e ammette: «Devo dire che nemmeno io sono totalmente soddisfatto dei risultati, volevamo fare dei passi avanti e li abbiamo fatti, ma non abbastanza se paragonati agli altri. Resterò con il team e costruiremo il 2016 da queste basi, possiamo fare meglio. Per il prossimo anno cosa voglio? Carico aerodinamico e potenza sono gli aspetti che ti permettono di far bene. Come team ci sono stati degli errori nei pit-stop, semplicemente dovremo essere più forti in tutti i settori. Presto sono convinto non faremo più errori e dimostreremo di aver imparato e miglioreremo».

    In casa Sauber, invece, primo grande step evolutivo sulla C34, funzionale soprattutto all’impostazione della stagione 2016: «Questo week end porteremo in pista il primo grande aggiornamento dall’Australia, non vedo l’ora di iniziare. Dovremo migliorare su tutti i punti, anzitutto il carico aerodinamico e tutto quello che impareremo da ora in avanti sarà importante per capire come reagisce la macchina», ha spiegato Nasr.