GP Singapore F1 2015, Pirelli: circuito con numero di curve da record

Formula 1 2015: arriva il GP di Singapore e anche la Pirelli si prepara con ansia ad una della gare più dure del calendario che l'azienda milanese ha deciso di affrontare con le mescole di pneumatici più morbide dell'intera gamma

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    La Formula 1 2015 arriva sul circuito cittadino di Singapore e la Pirelli chiama nuovamente in causa le mescole più morbide della propria gamma di pneumatici vale a dire le P Zero Yellow soft e le P Zero Red supersoft. Sono ben 23 le curve del tracciato di Marina Bay, il che rappresenta il record tra le piste in calendario. La tortuosità del layout mette a dura prova il fisico dei piloti che, guidando con un umidità dell’80% circa, arriveranno al limite delle due ore di gara. A dar loro un po’ di sollievo ci sarà solo il fatto che l’evento andrà in scena quando il sole sarà già calato dietro all’orizzonte. Segui con noi live in diretta la gara del GP Singapore F1 2015 CLICCANDO QUI!

    Pirelli: “Tante variabili a Singapore”

    “Per pianificare la giusta strategia, i team e i piloti devono considerare molti fattori – ha dichiarato Paul Hembery l’insolita evoluzione della temperatura del tracciato che tende a calare, il grande divario di prestazioni tra le due mescole, la necessità di risparmiare carburante dovendo percorrere una distanza di gara molto lunga, così come l’elevata probabilità di safety car”. Secondo il responsabile di Pirelli Motorsport, diventa difficile anticipare a priori quale sarà la tattica vincente:“Considerate queste variabili, a cui si aggiungono elementi urbani quali strisce bianche o tombini (in cui sono incappati alcuni piloti in passato), raccogliere dati il venerdì sarà ancora più importante”, ha concluso il britannico.

    GP Singapore F1 2015: Supersoft mescola insidiosa

    Le tante curve presenti a Singapore obbligano le vetture a lavorare molto in fase di trazione e, così facendo, mettono particolarmente sotto stress gli pneumatici posteriori. Il più critico è quello sinistro che, per quel che riguarda la mescole Supersoft, non promette di durare molto soprattutto per quei piloti che hanno uno stile di guida più aggressivo. Vista la temperatura che oscillerà tra i 30 e i 35°C, secondo i tecnici della Pirelli la mescola ideale, quella “da gara”, sarà quindi la Soft.

    Mercedes concentrata solo su sé stessa

    La Mercedes si prepara ad affrontare il GP di Singapore con l’obiettivo di tornare a segnare una bella doppietta. Il motore non conta molto e la Ferrari può ripetere quanto ottenuto in Ungheria. Per questo sia Hamilton che Rosberg, pur arrivando con stati d’animo completamente diversi, sono ben concentrati e focalizzati sull’evitare una nuova beffa. “A Monza ho vissuto uno dei migliori weekend della mia carriera – ha dichiarato il leader del campionato – ora si va in una pista insidiosa ma spettacolare. Ho già vinto due volte partendo dalla pole per cui cercherò di dare il massimo sin dalle qualifiche”. A metà tra il battagliero e il rassegnato è Nico Rosberg:“L’ultima gara non è andata come speravo per cui ora cambierò atteggiamento andando sempre all’attacco. Non ho più molto da perdere e spero che stavolta non avrò problemi di affidabilità come mi è successo lo scorso anno”.