GP Singapore F1 2016, anteprima. Mercedes sulla difensiva? Anche no

GP Singapore F1 2016, anteprima. Mercedes sulla difensiva? Anche no

Le difficoltà dello scorso anno sembra difficile possano ripetersi. Red Bull minaccia più credibile al dominio Hamilton-Rosberg

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    GP Singapore F1 2016, anteprima. Mercedes sulla difensiva? Anche no

    Chiusa la stagione europea, per la Formula 1 è tempo di guardare al Gran Premio di Singapore, che inaugura l’ultimo terzo di campionato. Sette gare tutte lontane dal Vecchio continente, che decideranno il titolo piloti, essendo quello costruttori di fatto già in cassaforte Mercedes. C’è attesa per scoprire come andranno le W07 Hybrid sul circuito cittadino che lo scorso anno li vide soffrire. Problemi nel far funzionare le gomme a dovere, Hamilton costretto al ritiro per un guasto, Rosberg che non fece meglio del quarto posto. Per i livelli cui eravamo abituati, un disastro. Può rappresentare ancora una trappola, Singapore? Difficile crederlo. Oggi l’unico punto debole delle Frecce d’Argento è nel funzionamento della frizione in partenza, ma se guardiamo alle prestazioni, non c’è stata un’occasione in cui siano apparse davvero vulnerabili. Per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Singapore F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    Ricordate l’Hungaroring? Doveva essere teatro Red Bull, Rosberg e Hamilton a soffrire, invece, hanno fatto quel che hanno voluto. E’ vero, a Montecarlo le cose andarono diversamente, lì Ricciardo aveva la gara in pugno, fu protagonista di una qualifica magistrale, ed è a quel “precedente” che si aggrappano per immaginare una competitività al punto più alto domenica prossima. Red Bull favorita? Perlomeno tanto quanto la Mercedes. E la Ferrari? Un anno fa era dominio Rosso, prima fila Vettel-Raikkonen e podio con entrambi. A Spa e Monza si sono avuti buon riscontri in termini velocistici, si spera che Singapore possa confermare la tendenza, anche se resta il timore di un circuito che mette a dura prova la trazione della monoposto, aspetto sul quale la Rossa fatica. Aiuteranno le gomme ultrasoft, con l’incognita di quanto terranno in gara.

    Vettel è record-man di vittorie tra i grattacieli della città-Stato, nell’era Red Bull ha saputo sfruttare meglio di chiunque altro i vantaggi degli scarichi soffianti, aggiungendo il tassello 2015 con la Ferrari. Si spera nella prosecuzione della striscia positiva, Mercedes e Red Bull permettendo. E’ un finale di campionato che si annuncia interessante, perché composto da più lotte degne di attenzione.

    Quella Hamilton-Rosberg per il titolo, poi quella Red Bull-Ferrari per la posizione d’”onore” nel mondiale costruttori, continuando con la battaglia tra team minori, Williams-Force India, a contendersi la quarta piazza. Singapore dovrebbe riportare nelle posizioni buone della top ten anche una McLaren che si attende forti progressi entro fine anno. Annunci raramente coincisi con la realtà. Ai salti promessi si sono registrati passetti accorti.

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    Ultimo aspetto da tenere d’occhio in vista della tre giorni di Singapore: il meteo. Le previsioni danno un concreto rischio pioggia la sera della gara. Sarebbe una novità assoluta, con tutti i rischi che ne conseguono in termini di visibilità. E’ già circuito estremo, che mette alla frusta l’attenzione e il fisico dei piloti. Correrci sul bagnato sarebbe una sfida ancor più affascinante, mai affrontata fino a oggi.

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