GP Singapore F1 2016, il Processo alla gara di Marina Bay

GP Singapore F1 2016, il Processo alla gara di Marina Bay

Discutibile la scelta della Ferrari di fermare Raikkonen, Verstappen sotto le attese

da in Circuito Singapore F1, Formula 1 2017, GP Singapore F1
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    Il Gran Premio di Singapore 2016 ci ha regalato l’ennesima vittoria di Rosberg e il ritorno del pilota tedesco in testa alla classifica iridata. Ha regalato anche divertimento nelle fasi finali di gara, grazie alla carta giocata da Mercedes con Hamilton per soffiare il podio a Raikkonen. E questo è uno dei casi più controversi del Processo alla gara. Ha fatto bene la Ferrari a copiare la strategia Mercedes, o avrebbero dovuto lasciare fuori Kimi? Interrogativi anche sulla prestazione di Max Verstappen, che mentre Ricciardo vola e contende la vittoria a Rosberg, fatica in partenza ed è costretto a rimontare posizioni.

    ACCUSA - La scelta di far rientrare Raikkonen per la sosta ai box nel momento in cui Hamilton è passato su una strategia a tre soste, è stata chiaramente sbagliata. Il margine di oltre 28″ a disposizione del pilota finlandese era sufficiente per tenere a bada la rimonta di Hamilton, con 15 giri da correre. Avrebbe dovuto, poi, passarlo in pista e la cosa non è esattamente semplice a Marina Bay, come visto anche in altri episodi tra macchina molto diverse nelle prestazioni.

    DIFESA - Hanno reagito in pochissimo tempo al muretto, effettuando la scelta ritenuta più saggia, quella di andare in marcatura sulla mossa Mercedes. Sono stati colti di sorpresa dalla velocità del giro di rientro di Hamilton, lì ha costruito il sorpasso. Con il senno di poi, facile essere strateghi infallibili.

    Le pagelle del Gran Premio di Singapore

    ACCUSA - In partenza dorme e scatta malissimo, innescando indirettamente l’incidente tra Sainz e Hulkenberg. Poi non sfrutta la velocità Red Bull per essere aggressivo in avvio e liberarsi delle macchine più lente dietro le quali si era ritrovato.

    Bello il duello con Kvyat, ma è poca cosa se pensiamo che la Red Bull si presentava a Singapore con i galloni della favorita.

    DIFESA - Il via al rallentatore è stato condizionato anche da un problema alla frizione, noto al team ma sul quale non sono potuti intervenire tra qualifiche e gara. Le difficoltà a recuperare sono quelle di tutti, a Singapore, perché le occasioni per provare l’attacco sono minime. Alla fine, un sesto posto non può essere soddisfacente, ma non va dimenticata l’ottima qualifica, che per un soffio non l’ha visto davanti a Hamilton

    ACCUSA - Si prende tre giorni di ferie, non è mai competitivo dalle libere fino alla gara e non può permettersi questi passaggi a vuoto se vorrà confermare il titolo. Rosberg è in uno stato di forma come mai prima d’ora si era visto e va considerato serissimo rivale per il mondiale. E’ tornato in testa al campionato e dimostrato di aver sfruttato al meglio la Mercedes su una pista che si annunciava difficile per la scuderia. Lewis inspiegabilmente non ha saputo trovare la quadratura del cerchio.

    DIFESA – I problemi in frenata ne hanno condizionato il week end. Per il suo stile di guida, molto aggressivo in staccata e con un anteriore particolarmente rigido, i sobbalzi del cittadino di Marina Bay sono evidentemente critici nella ricerca della prestazione. In gara ha avuto il merito di spingere quando ha potuto e riprendersi la posizione persa su Raikkonen, non a caso con un errore in staccata all’origine della manovra vincente di Kimi.

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