GP Singapore F1 2016, Ricciardo: “Io vincente domenica? Soldi ben investiti…”

Daniel sa di essere tra i favoriti per la vittoria e non si nasconde

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    GP Singapore F1 2016, Ricciardo: “Io vincente domenica? Soldi ben investiti…”

    Si parla di mercato, di favoriti del week end e di lotte di secondo piano, nel giovedì del Gran Premio di Singapore. Si parla del futuro di Bottas e Perez, di Ricciardo e della battaglia tra Williams e Force India per il quarto posto nel mondiale Costruttori. Gli occhi sono puntati tutti sulla Red Bull, per la forza dimostrata a Montecarlo, perché andò forte anche in un 2015 difficile. Ricciardo deve “vendicare” la vittoria sfumata a Monaco per l’errore del team, lui si sbilancia: «Penso di avere una buona chance di arrivare nei primi 10…». Un modo come l’altro per provare a ridurre la pressione.

    «Questa è la pista più simile a Montecarlo e dovrebbe darci una buona opportunità per vincere. Rispetto ad allora abbiamo fatto tutto molto meglio, nelle ultime gare mi sono sentito molto più soddisfatto, da ambo le parti abbiamo lavorato meglio alla domenica, vogliamo vincere e abbiamo le carte in regola per farlo, c’è un po’ di pressione su di noi, cercheremo di sfruttarla. Non so a quant’è quotata la mia vittoria, ma sarebbero soldi ben investiti». Per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Singapore F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    A differenziare, al momento, i tre top team, le scelte delle gomme Pirelli. La Ferrari ha puntato più di tutti sulla mescola ultrasoft e Ricciardo spiega quali scenari potrebbero prospettarsi domenica: «La strategia delle gomme potrà essere decisiva, può essere che la Ferrari venerdì cambi la strategia per riequilibrare la situazione domenica (sul numero delle mescole complessivamente disponibili; ndr). Con tutto il caldo che fa sarà difficile per le gomme, per la trazione in uscita di curva le posteriori sono messe a dura prova. Mescole molto morbide possono dare dei problemi in gara. Avere tre mescole nel week end, scelte molto in anticipo, hanno reso le cose molto complicate. Avessimo potuto sceglierle più vicini alla gara forse avremmo fatto scelte diverse». Incertezza generata dal dover selezionare l’allocazione dei tre compound ben 16 settimane prima del gran premio, trattandosi in questo caso di una corsa fuori dall’Europa.

    Oltre all’attualità, oltre ai favoriti del week end, a Singapore si aspettavano indicazioni sui movimenti di mercato. C’è la Williams che deve definire il compagno di Bottas, con Lance Stroll in pole position. «Avrò un nuovo compagno di squadra, non è stato ancora confermato se io sarò alla Williams o no. Ho sempre detto che più veloce è il compagno al tuo fianco, più aiuta a migliorare la prestazione di entrambi e del team, questo quel che mi auguro», ha commentato Bottas, atteso alla conferma. Altro sedile in “dubbio”, quello di Perez in Force India. Non dovrebbero esserci novità, come lascia trasparire il messicano, ma l’annuncio ufficiale non arriverà questo week end: «Speravo di poter annunciare i miei piani questo week end, purtroppo ci sono dei ritardi ma spero che prima della prossima gara potremo definire e annunciare dove correrò. Dico sempre che sarei molto contento di poter restare alla Force India, ma è presto…». Tra gli interessati al sedile Williams (e non solo), potrebbe esserci anche Felipe Nasr, accostato anche alla Renault. Il brasiliano, tuttavia, lancia segnali di interesse per una permanenza ancora in Sauber: «Al momento non ho notizie, tutto quel che posso dire è che la Sauber sta crescendo, stanno arrivando tante nuove persone e il team sta salendo di livello, è una squadra attraente nella quale restare».

    Williams e Force India non solo al centro del mercato, ma anche della lotta per il quarto posto nel mondiale Costruttori. Tre punti appena separano le due scuderie, con quella di sir Frank tornata davanti dopo il risultato di Monza. «In alcune piste hanno dei punti di forza loro, in altre noi. Dipenderà di gara in gara come riusciremo a sfruttare al meglio i rispettivi pacchetti, vediamo cosa succederà. Rispetto a Monza questo è un circuito totalmente diverso, serve tanta aderenza meccanica, far durare molto le gomme. L’anno scorso non andò male a dire il vero, eravamo cauti alla vigilia ma avevamo un passo discreto per tutto il week end. In teoria non sarà il migliore per noi, ma ognuno presenta nuove opportunità. Credo sia possibile un ottimo arrivo a punti», spiega Bottas.

    Quanto a Perez, ha un ottimo ruolino a Singapore, l’arrivo a punti l’ha centrato con regolarità e domenica potrà sfruttare una macchina che dovrebbe essere a proprio agio: «Vogliamo riavvicinarci alla Williams, speriamo di essere vicini e batterli. Singapore è una gara unica, una sfida sul fronte fisico e mentale, è importante anzitutto arrivare a fine gara, poi spero di poter continuare la buona tradizione personale e andare ancora a punti».