GP Singapore F1 2017, Hamilton: “Siamo stati fortunati, con la pioggia sapevo di poter vincere”

Hamilton e la Mercedes volano nel mondiale dopo i risultati del GP di Singapore 2017. Lauda: "Incidente sarà determinante a fine anno"

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    GP Singapore F1 2017, Hamilton: “Siamo stati fortunati, con la pioggia sapevo di poter vincere”

    A differenza di Vettel, Lewis Hamilton ha fatto una gran partenza, si è tenuto lontano dai guai e in modalità crociera ha controllato il passo, conquistando il Gran Premio di Singapore F1 2017 e un vantaggio nel mondiale Piloti che, proprio alla vigilia della gara di Marina Bay, sembrava impossibile da realizzare. La competitività Ferrari è stata lampante ma l’episodio al via ha annullato ogni chance di trasformare la forza della SF70H su una pista favorevole in risultato.

    Mercedes vola nel mondiale Costruttori, Hamilton in quello Piloti. Non ha mai avuto il minimo problema a gestire la corsa. Sul bagnato e con gomme intermedie ha espresso un passo nettamente superiore a chiunque altro, anche sull’asciutto ha confermato grandi progressi rispetto al venerdì. Vince con merito, l’interrogativo adesso è: il titolo è già in tasca? Niki Lauda riconosce l’importanza del bottino di punti e guarda a Vettel quale responsabile numero uno per l’incidente: «Incredibile, tutte e due le Ferrari fuori, Lewis ha guidato una corsa incredibile e ha vinto. Vettel è andato a sinistra, non ha visto Kimi, Verstappen in mezzo e poi il crash. E’ stato un incidente di gara? Sicuro, ma per le Ferrari è un disastro. Verstappen non ha fatto niente di male, Vettel ha chiuso a sinistra, dopo è arrivato l’incidente. Sicuramente questa gara sarà determinante. Il vantaggio di Lewis è molto importante, ha del margine».

    Come sempre, più soft le parole di Toto Wolff, che aggiunge: «E’ stato folle, si è visto come può cambiare lo sport. Sabato la nostra macchina non era la più veloce, domenica con il casino della prima curva è cambiato tutto. Io ero concentrato sulla nostra gara, non so di chi sia la responsabilità. Abbiamo fatto un gran passo in avanti, mancano però 6 gare e dobbiamo restare concentrati e lavorare». Adesso si andrà a Sepang, dove le Rosse introdurranno la quarta power unit nuova ma non basterà vincere, con un Hamilton secondo. Servirà un capovolgimento dei valori in campo costante, altre sei Singapore quanto a competitività della Ferrari SF70H. Alle spalle con una vittoria l’appuntamento più complicato di questo finale di campionato, Hamilton dal podio ha commentato: «Come sempre, anzitutto congratulazioni al team, ha fatto un lavoro fantastico. Ieri abbiamo faticato e non avevamo idea di cosa potesse accadere oggi. Chiaramente abbiamo avuto fortuna per l’incidente in partenza delle Ferrari. Dio mi ha benedetto oggi, ho sfruttato al massimo l’incidente che c’è stato all’inizio, è un gran risultato per il team e una vera sfortuna per le Ferrari. Avrei preferito lottare anche con Sebastian, all’inizio ho visto che era davanti e pensavo sarebbe stata una bella gara con lui, ovviamente è andata ancora meglio e sono contento di aver portato la macchina al traguardo. In partenza ero concentrato sulla vittoria, cercavo di mettermi davanti a tutti. Avevo bisogno della pioggia, appena ho visto che pioveva sapevo di poter vincere, non avevamo la macchina per vincere sull’asciutto ma che sul bagnato le condizioni erano perfette per noi».

    I 15 punti di Valtteri Bottas sono un bel carico da aggiungere al Costruttori, con un totale di 40 punti a 0 la tappa di Singapore crea un margine difficilmente colmabile per la Rossa da qui ad Abu Dhabi. «Per noi è stato un ottimo modo di limitare i danni, abbiamo avuto fortuna ma la macchina ha funzionato meglio di quanto non ci aspettassimo, non è andata bene sul bagnato, poi è migliorata sull’asciutto. Ci sono ancora tante gare da disputare, tante opportunità per me: Sebastian è il mio prossimo obiettivo. Ho provato a fare la doppietta, non era facile, su una pista difficile per noi».